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<title>Nuvolari3000.com - News C.I. Velocità Montagna</title>
<link>http://www.nuvolari3000.com/velmon/news.php</link>
<description>Notizie di C.I. Velocità Montagna aggiornate al 23/07/2008 ore 15:39:02</description>
<language>it</language>
<copyright>Copyright: (C) Nuvolari3000.com, http://www.nuvolari3000.com/disclaimer.php</copyright>
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<title>Tutte le News C.I. Velocità Montagna</title>
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<title>FAGGIOLI SU OSELLA SI IMPONE NELLA 10^ CRONOSCALATA DEL REVENTINO </title>
<link>http://www.nuvolari3000.com/velmon/news.php?id=219</link>
<description><![CDATA[ <i>20 lug 2008 (21:40)</i> : <P><STRONG>Il pluricampione fiorentino ha portato la nuova PA 27/S BMW alla prima vittoria battendo Zardo e la Reynard. Terzo Baldi su Lola. Assolo di Gramenzi e la Chrysler in GTM, Pandolfi con l'Alfa 155 ha agguantato l'E1, Chirico su Peugeot 106 si è imposto in gruppo A e Vardanega ha dominato l'N con la BMW</STRONG> <BR><BR>Simone Faggioli al volante del nuovo prototipo monoposto Osella PA 27/S BMW, ha vinto la 10^ Cronoscalata del Reventino, l'ottava prova del Campionato Italiano Velocità Montagna con validità FIA, organizzata dal Racing Team Lamezia. Il cinque volte tricolore e Campione Italiano in carica ha portato la vettura di gruppo E/2M ancora in evidente fase di sviluppo, alla sua prima vittoria, segno inequivocabile dell'efficace lavoro del costruttore, del pilota e della squadra. Faggioli ha battuto un sempre brillante veneto Denny Zardo, che ha continuamente lavorato unitamente agli uomini della Villorba Corse, sulla sua Reynard Mugen F.Nippon sin dal venerdì, per cercare le regolazioni ottimali. Il secondo posto permette al trevigiano di conquistare la vetta della classifica, complice il ritiro dello sfortunato trentino Christian Merli, protagonista assoluto in prova, finito contro le barriere con la sua Lola nella prima manche. Avvincente duello per il terzo posto conquistato grazie ad una superba seconda manche dal toscano del Team Faggioli David Baldi al volante della Lola Zytek 02, che ha duellato con il cosentino di Castrovillari vincitore dell'edizione 2007 Rosario Iaquinta, davanti nella prima manche di gara ha poi ceduto il passo, forse eccessivamente prudente dopo il testacoda di cui è stato autore in prova con la Lola Zytek Pro Motorsport. A completare la top five il pistoiese Franco Cinelli, anche se soddisfatto spera comunque di poter aumentare il feeling con la Lola Mugen F.3000. Sesto un ottimo Omar Magliona, il sardo che al volante dell'Osella PA 21/S Honda ha collezionato il terzo successo in gruppo CN, balzando in vetta alla classifica, davanti al bresciano Giulio Regosa, sfortunato in Calabria e fermo dopo le prove con una valvola piegata nel motore della sua Osella PA 21/S. Settima piazza per il ragusano Giovanni Cassibba, vincitore del gruppo E/2B, dove è sempre più saldamente al comando con la sua Osella PA 20/S BMW. L'ottavo posto del pugliese Pasquale Irlando ed il secondo posto di gruppo CN hanno dimostrato la crescita della nuova Osella PA 27/S Honda, sulla quale si sono rivelate precise ed azzeccate le regolazioni all'assetto che hanno permesso al pluricampione di guadagnare tre posizioni in classifica. Ottima gara per il ventiduenne nisseno Alberto Chinnici che ha chiuso in nona posizione nell'assoluta e terzotra i prototipi del gruppo CN, subito in sintonia con l'Osella PA 21/S Honda della Catapano Corse soprattutto nella prima manche. Top ten completata dal trentino Matteo Moratelli che è salito sul secondo gradino del podio di gruppo E/2 con la sua Breda BMW - Catapano Corse. <BR><BR>A ridosso dei primi dieci due monoposto, con i pugliese Francesco Leogrande che ha portato al successo in classe 1600 del gruppo E/2M la Gloria BM5 Suzuki - Autosport Sorrento, seguito dal bresciano Nino Ghidini al volante dell' agile Ghipard Suzuki. Sfortuna per il rivale napoletano Giovanni Cuomo costretto alla resa nella prima manche con la Gloria CP7. Sempre tra le monoposto, il pugliese Aldo Romano si è aggiudicato la classe 2000 con la Dallara Opel F.3, battendo il giovane figlio d'arte siciliano Samuele Cassibba, in fase di adeguamento alla sua F. Renault ed alle nuove coperture.<BR><BR>In gruppo CN Il calabrese Antonino Ritacca si è imposto tra le cilindrate fino a 2500 cc. ed il corregionale Ivan Batacchi in classe 3000, entrambi sulle PA 20/S di casa Osella.<BR><BR>I prototipi a normativa europea del gruppo E/2B hanno perso un sicuro protagonista nella prima manche, quando il reggino Carmelo Scaramozzino ha toccato con la sua Breda BMW. Terzo sul podio il trapanese Vincenzo Conticelli su Osella PA 20/S BMW, dietro a Cassibba e Moratelli. Punti importanti per il locale Claudio Gullo, partito per primo in prova al sabato per partecipare al matrimonio della sorella, è tornato al volante della Elia Avrio con motore sostituito dopo le prove, attestandosi in 4^ piazza di gruppo. Classe 2000 all'Osella PA 21/S Honda del calabrese Giovanni Sacco.<BR><BR>Assolo in gruppo GTM per il teramano campione in carica Marco Gramenzi con la sua Chrysler Viper, che ha così rafforzato la sua leadership, correndo contro la Porsche GT3 di Gabriele Mauro.<BR><BR>Vittoria a sorpresa in gruppo E1 per il veloce fiorentino Fabrizio Pandolfi alla sua prima volta sul Reventino, al volante della perfetta Alfa 155 V6 di classe 3000 con la quale il toscano ha potuto attaccare decisamente in gara, dopo attente prove. A nulla sono valsi i tenaci attacchi del teramano Roberto Di Giuseppe e del cosentino di Luzzi Eugenio Molinaro, entrambi sulle Alfa Romeo 155 GTA di classe oltre 3000, rispettivamente 2° e 3° sul podio. Fuori gioco per uscita di strada nella prima manche il bolognese Fulvio Giuliani su Lancia Delta EVO, che non riesce a fermare la serie di gare senza fortuna. A ridosso del podio ha chiuso l'orvietano Silvano Laschino su Alfa 155 V6. In classe 2000 successo per il campano Emilio Galiani perfettamente a suo agio sul tracciato lamentino con l'Alfa 147 Cup. Sul podio di classe anche la Peugeot 205 GTI di Raffaele Russo, Poi per la classifica tricolore il catanese Salvatore D'Amico sulla Renault Clio RS appena più che di serie, che ha preceduto il messinese Salvatore Macrì su Alfa 147 Cup. Fuori gioco nella 2^ manche l'altra Alfa 147 Cup del cosentino Andrea Mammone. Continua a collezionare punti preziosi in classe 2000 diesel il salernitano Gennaro Laudato con la sua Seat Ibiza TDI.<BR><BR>In gruppo A successo in casa per il ventunenne di Reggio Calabria Domenico Chirico su Peugeot 106 1.6 16V curata da Surace. Il giovane ha mostrato le proprie intenzioni sin dalle prove, anche su un ottimo vesuviano Luigi Sambuco su Peugeot 106 1.6 16V della Catapano Corse, al suo primo Reventino, che proprio grazie all'eccellente prestazione nella seconda manche di gara ha scavalcato un altro giovane terzo sul podio di gruppo e primo di classe 2000, il pescarese Giuliano Pirocco che ha indovinato le regolazioni d'assetto della sua Peugeot 306 - Antonelli Sport dopo le prove. Adesso Pirocco è solo al comando del gruppo A, complice anche la sfortuna del diretto rivale, il pistoiese Lorenzo Bindi, autore di una grande gara, chiusa al 4° posto per soli pochi decimi, dopo che un'uscita di strada in prova ha costretto la Giraldi Tecnosport agli straordinari notturni per permettere al toscano di guadagnare punti preziosi per non allontanarsi dalla vetta. Quarto di classe 1600 un altro campano Giuseppe D'Angelo, in continua crescita di feeling con la 106 e con la serie tricolore. In classe 2000 a completare il podio sono stati il trapanese Daniele Amato su Opel Astra GSI ed il calabrese Francesco Urti con L'Alfa Romeo 156.<BR><BR>Il veneto Lino Vardanega si attesta solo al vertice del gruppo N grazie al quinto successo consecutivo al volante della BMW M3 curata dal friulano Danilo Giust. Un dominio iniziato per il trevigiano sin dalle prove. Sfida incandescente in classe 2000 dalla quale è emerso il sempre bravo tervigiano Romy Dall'Antonia, salito sul secondo gradino del podio con la Honda Civic Type-R di preparazione Foltran, che ha sopravanzato le Renault Clio RS del potentino Achille Lombardi e del pugliese Oronzo Montanaro, terzo sul podio di gruppo il primo e quinto il fasanese, divisi da pochissimi centesimi di secondo nella prima manche. Quarto di gruppo e secondo nella classe regina il campano Antonio Cappelli con la sua BMW M3 in forma crescente, soprattutto dopo la risoluzione dei problemi all'elettronica ha guadagnato una posizione nella seconda salita. Finalmente un meritato successo per il costante trapanese Sergio Alogna e la Peugeot 106 1.6 16V in classe 1600, dove ha avuto la meglio su una numerosa ed agguerrita concorrenza, capitanata dall'esperto rientrante pugliese Maurizio Cuoco secondo al traguardo, davanti al ventenne salernitano Angelo Marino ed il corregionale della Catapano Corse Francesco Paolo Cicalese, seguito dal locale Gianluca Rodinò, tutti con le Peugeot 106.<BR><BR><STRONG>Classifica dei primi 10 concorrenti:<BR><BR></STRONG>1. Simone Faggioli (Osella PA 27/S BMW), in 5'30"040<BR>2. Zardo (ReynardV8&nbsp; Mugen), a 4"540<BR>3. Baldi (Lola Zytek 02), a 9"250<BR>4. Iaquinta (Lola Zytek), a 11"656<BR>5. Cinelli (Lola Mugen), a 23"660<BR>6. Magliona (Osella PA 21/S Honda), a 24"789<BR>7. Cassibba G.(Osella PA 20/S BMW), a 26"438<BR>8. Irlando (Osella PA 21/S Honda), a 30"352<BR>9. Chinnici (Osella PA 21/S Honda), a 30"668<BR>10. Moratelli (Breda BMW), a 30"780<BR><BR><STRONG>Classifica del C.I.V.M. 2008 dopo otto gare: <BR></STRONG><BR><STRONG>Gr. E2M:</STRONG> 1. Zardo (142) - 2. Merli (127) - 3. Baldi (122) - 4. Iaquinta (103) - 5. Faggioli (87). </P>
<P><STRONG>Gr. CN:</STRONG> 1. Magliona (136) - 2.&nbsp; Regosa (132) - 3. Chinnici (121) - 4. Marozzi (113); Zerla (71).&nbsp; </P>
<P><STRONG>Tr. Gr. E2B:</STRONG> 1. Cassibba (102)&nbsp; - 2. Gullo (88) -&nbsp; 3. Bielanski (51) -&nbsp; 4. Scaramozzino (39) - 5. Mamprin (38). </P>
<P><STRONG>Gr. GTM:</STRONG> 1. Gramenzi (137) - 2. Pierdomenico (75) - 2. (75); 3. Fierltler (61); 4. Sgheri (60); 5. Isolani (45).</P>
<P><STRONG>Gr. E1</STRONG>: 1. Pandolfi (151) - 2. Di Giuseppe (136) - 3. Molinaro (123) - 4. Laschino (109) - 5. Giuliani (78)&nbsp; </P>
<P><STRONG>Gr. A:</STRONG> 1. Pirocco (140) - 1. Bindi (135) - 3. Sambuco (134) -4. Cimarelli (102) - 5. Chirico (98). </P>
<P><STRONG>Gr. N:</STRONG> 1. Vardanega (142) - 2. Dall'Antonia&nbsp; (134) - 3. Regis (119)&nbsp; - 4. Lombardi (94); 4. Chiavaroli (85). </P>]]></description>
<pubDate>Sun, 20 Jul 2008 21:40:36 +0200</pubDate>
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<title>CONCLUSE LE PROVE DELLA 10^ CRONOSCALATA DEL REVENTINO </title>
<link>http://www.nuvolari3000.com/velmon/news.php?id=218</link>
<description><![CDATA[ <i>19 lug 2008 (22:28)</i> : <P><STRONG>Anteprima di grandi sfide alla gara catanzarese organizzata dal Racing Team Lamezia ottava prova del Campionato Italiano Velocità Montagna. Strategie e precise regolazioni in vista della corsa su due manche che inizierà alle 9.30 di domani domenica 20 luglio.<BR><BR></STRONG>Alle 9.30 di domani domenica 20 luglio partirà la prima delle due manche della 10^ Cronoscalta del Reventino, l'ottava prova del Campionato Italiano Velocità Montagna con validità Fia, organizzata dal Racing Team Lamezia. <BR><BR>Un percorso da 6 Km completo, con pieghe tecniche tornanti ed allunghi, che copre un dislivello di 351 metri su una pendenza media del 5,48%, unendo l'abitato di Nicastro alle porte di Lamezia Terme a Platania.<BR><BR>In gruppo E/2M, riservato alle monoposto, si è registrata un'ottima interpretazione del tracciato da parte del trentino della Pro Motorsport Christian Merli al volante della sua Lola Zytek, che addirittura ha effettuato delle azzeccate regolazioni tra le due manche, mentre il castrovillarese compagno di squadra e vincitore della scorsa edizione su vettura uguale Rosario Iaquinta, è stato autore di un innocuo testacoda nella prima salita. Manche di prove in senso letterale per il veneto della Villorba Corse Denny Zardo che ha testato diverse soluzione mappature sulla Reynard Mugen in vista della gara di domani. Fermato nella prima manche da un testacoda il fiorentino Simone Faggioli, che ha leggermente toccato col posteriore della sua nuova Osella PA27/S con motore BMW, propulsore sul quale la squadra e lo stesso Osella, sempre presente personalmente stanno lavorando senza sosta. Sperava in meglio il fiorentino del Mugello David Baldi, le risposte della sua Lola Zytek 02 dopo le nuove regolazioni in relazione alla scelta di pneumatici non sono ancora redditizie. Più soddisfatto il pistoiese Franco Cinelli cha ha adottato Ammortizzatori nuovi sulla sua Lola Mugen, ancora comunque da regolare al meglio. Una scelta d'assetto eccessivamente rigida ha penalizzato il ragusano Francesco Corallo al volante della Lola Zytek. In classe 2000 il pugliese Aldo Romano ha usato le due manche di prova per ottimizzare la trazione della sua Dalla Opel F.3 curata dal mantovano Galetti, nella stessa classe il giovane figlio d'arte Samuele Cassibba ha usato le prove per adeguare la sua F. Renault in arrivo dalla pista, alle nuove gomme necessarie perle salite. In classe 1600 il pugliese Francesco Leogrande ha prenotato un posto da primo attore con la Gloria CP7 dell'Autosport Sorrento, squadra impegnata ad adeguare l'assetto della monoposto all'asfalto calabrese, stesse regolazioni anche sulla Gloria BM5 del diciannovenne napoletano Giovanni Cuomo, che domani animerà il duello con il bresciano Nino Ghidini e la Ghipard Suzuki apparsa in buona forma anche se un po' ballerina.<BR><BR>Si preannunciano avvincenti sfide tra i prototipi del gruppo CN dove il trentenne sardo Omar Magliona ha subito mostrato di essere molto a suo ago sul tracciato con l'Osella PA 21/S Honda curata dal suo Team, ma dovrà certamente difendersi dal plurititolato pugliese Pasquale Irlando al volante di un'Osella PA 27/S Honda in continua crescita ed in netto miglioramento dopo le opportune regolazioni tra le due manche, effettuate sotto le direttive dello stesso Osella. Il ventiduenne nisseno Alberto Chinnici si è rivelato subito agile sul tracciato sull'Osella PA 21/S Catapano Corse che guida per la prima volta, a cui è bastata una manche per prendere un buon feeling con vettura e percorso. In evidenza anche il trapanese Salvatore Anelli sulla Osella PA 21/S del Team Faggioli; prove più complicate per i compagni di squadra l'ascolano Filippo Marozzi partito nella prima manche con le ruote anteriori senza equilibratura, ha poi potuto fare di meglio nella seconda ed il bresciano Giulio Regosa, fermato nella prima salita da una noia elettrica. In classe 3000 prove di conferma per l'esperto calabrese Antonino Ritacca su Osella PA 20/S BMW.<BR><BR>Anteprima di gara tra i prototipi preparati con normativa europea del gruppo E/2B dove il reggino vincitore nel 2006 Carmelo Scaramozzino è stato subito ottimo interprete del percorso registrando anche un eccellente riscontro cronometrico nonostante fosse in prova, con la sua Breda BMW di classe 3000, curata dal fratello Gianluca. Risposta già in prova del ragusano Giovanni Cassibba con la sua Osella PA 20/S BMW, attualmente al comando della classifica. Prove di studio per il trentino Matteo Moratelli in gara con la Breda BMW della Catapano Corse. Al lavoro sull'assetto dell'Osella PA 21/S Honda di classe 2000 il pilota e preparatore reggino Antonino Iaria.<BR><BR>Il teramano Marco Gramenzi ha potuto testare la sua Chrysler Viper di gruppo GTM in piena serenità, vista la mancanza di concorrenza diretta, registrando comunque eccellenti risposte dalla vettura.<BR><BR>Non sono mancati i numeri già in prova per il gruppo E1, per la gioia delle migliaia di appassionati che hanno assiepato il tracciato sin dalla prima mattinata. Il teramano Roberto Di Giuseppe è stato il miglior interprete delle prove con la Sua Alfa Romeo 155 GTA curata da De Berardinis, con la quale manca ancora qualcosa al compromesso assetto - gomme per essere al top. Eugenio Molinaro su vettura gemella di preparazione Mirò Racing ha testato delle soluzioni elettroniche e d'assetto in vista della gara. Regolazioni ribaltate sulla Lancia Delta EVO - Fluido Corse del bolognese Fulvio Giuliani, che ha modificato l'assetto tra le due manche ed ha dichiarato di essere finalmente sulla giusta strada per l'attesa rimonta. Prove finalizzate a conoscere il tracciato per il fiorentino Fabrizio Pandolfi su Alfa 155 V6, al suo primo Reventino, dove domani però ha promesso l'attacco, difficoltà con la conoscenza della strada anche per il compagno di squadra orvietano Silvano laschino su vettura gemella. In classe 2000, sarà una sfida tra le Alfa 147 Cup dei calabresi Andrea Mammone, molto agile già in prova, il campano Emilio Galliani e del messinese Salvatore Macrì. In classe 1600 il salernitano Giovanni Del Prete ha prenotato il ruolo da primo attore con la sua Peugeot 106 1.6 16V, adesso con una elettronica molto efficace. In classe 1400 il locale Antonino Fossato ha preannunciato la sua volontà di successo e di essere primo attore in gruppo con la Peugeot 106 Rallye.<BR><BR>In gruppo A dalle prove sono emerse le Peugeot 106 1.6 16V del ventunenne reggino Domenico Chirico che sembra aver trovato un buon feeling con la vettura rivisitata da Surace; il campano di San Giuseppe Vesuviano Luigi Sambuco per la prima volta al Reventino, che ha effettuato delle regolazioni per adeguare l'assetto della 106 Catapano Corse all'asfalto calabrese. Nella seconda manche una toccata ha fermato il pistoiese Lorenzo Bindi, per il quale gli uomini della Giraldi Tecnosport saranno chiamati agli straordinari per permettergli di giocarsi domani lo spareggio di gruppo con il pescarese Giuliano Pirocco, agile alla guida della Peugepot 306 - Antonelli Sport di classe 2000, un po' troppo ballerina in prova. Prove incoraggianti per il salernitano Giovanni Rea finalmente soddisfatto del comportamento della sua Citroen Saxo. Conoscenza della strada da migliorare invece per il pescarese Ferdinando Cimarelli che domani tenterà di usare al meglio il potenziale della sua Alfa 147 Cup.<BR><BR>Intense la manche di prova anche per il gruppo N dove il veneto Lino Vardanega cerca il successo ma anche il rafforzamento della sua leadership, al volante della BMW M3 sulla quale perla gara monterà coperture nuove ed adotterà un assetto con meno carico. Finalmente agile il campano Antonio Cappelli, con la sua BMW M3 adesso a posto con l'elettronica. Sfida aperta in classe 2000 Tra le Honda Civic Type-R del trevigiano Romy Dall'Antonia, altro pretendente alle vetta di gruppo, del pescarese Roberto Chiavaroli sempre più in sintonia con la vettura dell'AC Racing, protagonista della classe sarà saranno anche le&nbsp; Renault Clio RS del pugliese Oronzo Montanaro e del pescarese Achille Lombardi, entrambi fiduciosi nelle prestazioni delle loro vetture sul tracciato lamentino. Numerosi i pretendenti alla classe 1600 tra i quali sono emersi il pugliese rientrante Maurizio Cuoco, il locale Gianluca Rodinò, Carlo Colosimo, il campano Francesco Paolo Cicalese, il fasanese Giovanni Lisi ed il trapanese Sergio Alogna, per i quali le più efficaci regolazioni d'assetto per il percorso lametino saranno determinanti.<BR><BR><STRONG>Classifica del C.I.V.M. 2008 dopo sette gare: <BR><BR>Gr. E2M:</STRONG> 1. Merli (127) - 2. Zardo (121) - 3. Baldi (104) - 4. Iaquinta (88) - 5. Romano (78). </P>
<P><STRONG>Gr. CN:</STRONG> 1. Regosa (132) - 2.&nbsp; Magliona (114) - 3. Chinnici (105) - 4. Marozzi (100); Zerla (71).&nbsp; </P>
<P><STRONG>Tr. Gr. E2B:</STRONG> 1. Cassibba (80)&nbsp; - 2. Gullo (71) -&nbsp; 3. Bielanski (51) -&nbsp; 4. Scaramozzino (39) - 5. Mamprin (38). </P>
<P><STRONG>Gr. GTM:</STRONG> 1. Gramenzi (114) - 2. Pierdomenico (75) - 2. Isolani (75); 4. Fierltler (60); 5. Sgheri (59). </P>
<P><STRONG>Gr. E1:</STRONG> 1. Pandolfi (129) - 2. Di Giuseppe (115) - 3. Molinaro (105) - 4. Laschino (92) - 5. Giuliani (78)&nbsp; </P>
<P><STRONG>Gr. A:</STRONG> 1. Pirocco (120) - 1. Bindi (120) - 3. Sambuco (115) -4. Cimarelli (102) - 5. Hafner (91). </P>
<P><STRONG>Gr. N:</STRONG> 1. Vardanega (122) - 2. Regis&nbsp; (119) - 3. Dall'Antonia (113)&nbsp; - 4. Chiavaroli (85); 4. Lombardi (76). <BR></P>]]></description>
<pubDate>Sat, 19 Jul 2008 22:28:51 +0200</pubDate>
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<title>10^ CRONOSCALATA DEL REVENTINO PREVIEW</title>
<link>http://www.nuvolari3000.com/velmon/news.php?id=217</link>
<description><![CDATA[ <i>16 lug 2008 (21:00)</i> : <P><STRONG>L’acceso ed incerto Campionato Italiano Velocità Montagna approda in Calabria domenica 20 luglio. Atteso il duello Zardo - Merli con le F.3000 per il comando della classifica con Iaquinta e Baldi contendenti alla vittoria come Faggioli su Osella. Tra i prototipi lotta per la vetta tra le Osella di Regosa, Magliona e Chinnici. In gruppo E1 sfida tra le Alfa di Pandolfi, Molinaro e Di Giuseppe contro la Delta di Giuliani. Testa a testa in A tra Pirocco e Bindi su Peugeot, in N Dall’Antonia su Honda all’attacco di Vardanega su BMW.<BR><BR></STRONG>Si correrà domenica 20 luglio la 10^ Cronoscalata del Reventino, ottava prova del Campionato Italiano Velocità Montagna organizzata dal Racing Team Lamezia, a cui per festeggiare la 10^ edizione è stata assegnata la validità per il Challenge FIA e la Coppa europea della specialità. La corsa catanzarese di Lamezia Terme, sempre apprezzata dai protagonisti del C.I.V.M., si svolgerà sulla Strada Provinciale 159/1 con partenza da località “Magolà” di Lamezia Terme al Km 2 + 100 ed arrivo a in località “Mulia” del Comune di Platania al Km 8 + 100. Due manche da 6 KM, sul percorso vario e divertente che copre un dislivello di 351 metri ed una pendenza media del 5,48%. Partenza della prima manche alle 9,30, subito a seguire la seconda salita, poi a Platania la Cerimonia di premiazione. Si entra nel vivo venerdì 18 luglio con le verifiche presso il Municipio di Lamezia Terme dalle 15 alle 21, sabato 19 due turni di prove ufficiali con partenza del primo alle 9,30.<BR><BR>Il C.I.V.M. approda in Calabria con una situazione quanto mai incerta ed aperta, preannunciando sfide accese in ogni categoria, che potrebbero rivelarsi decisive per le sorti della massima serie tricolore.<BR><BR>In gruppo E/2M il trentino Christian Merli dovrà difendere con tenacia la sua leadership al volante della Lola Zytek – Pro Motorsport. Il vincitore di Erice e Trento continua il lavoro di messa a punto della vettura unitamente alla squadra, contando sulle sette lunghezze di vantaggio sul diretto inseguitore Denny Zardo su Reynard Mugen F. Nippon. Il veneto della Villorba Corse ha portato a cinque le vittorie stagionali e si prepara a sferrare l’attacco decisivo alla vetta della classifica, contando sempre sul puntuale e preciso lavoro del suo Team. Il cosentino di Castrovillari Rosario Iaquinta, vincitore della corsa nel 2007, potrebbe essere l’ago della bilancia nella gara di casa, il compagno di squadra di Merli al volante della Lola Zytek – Pro Motorsport, nelle ultime gare è apparso in forma crescente, per cui si aspetta l’exploit. Gara di verifica definitiva per il fiorentino David Baldi dopo le modifiche ulteriori volute sulla sua Lola Zytek 02 – Faggioli Team, potente ma ancora da adattare perfettamente alle salite, sulla quale ogni particolare risulta fondamentale. Il driver è solo in attesa dell’occasione giusta per mettere a segno la vittoria. A puntare alla vittoria sarà anche il cinque volte tricolore Simone Faggioli che continuerà al Reventino lo sviluppo del nuovo prototipo monoposto Osella PA 27/S, sulla quale si lavora sui particolari del propulsore BMW da 3000 cc.. Fiducioso nelle regolazioni della sua Lola Mugen trovate a Trento ed a Rieti è il pistoiese Franco Cinelli. In classe 2000 il pugliese Aldo Romano difenderà il comando con la Dallara Opel, contro la presenza sempre più pressante dell’umbro Andrea Picchi decisamente a suo agio sulla Lola F.3 del Team Dalmazia. Nella stessa classe saranno al via il giovane figlio d’arte Samuele Cassibba fermato da un semiasse a Rieti, oltre al calabrese Antonello Paletta, entrambi su Formula Renault. In classe 1600 l’entusiasta pugliese Francesco Leogrande annunciato primo attore con la Gloria CP7 Suzuki – Autosport Sorrento, nella stessa classe ma con motori da 1000 cc. l’agile Ghipard del bresciano Nino Ghidini e la Gloria BM5 del diciannovenne napoletano Giovanni Cuomo, animeranno un altra appassionante sfida per giovani talenti.<BR><BR>In gruppo CN, quello dei prototipi biposto, ai frequentatori del C.I.V.M. si aggiungono diversi esperti piloti calabresi e siciliani ad infiammare lo spettacolo. Il bresciano Giulio Regosa guida la classifica, ma il trentenne sardo Omar Magliona insidia la vetta sempre più da vicino, come il ventiduenne nisseno Alberto Chinnici sempre audace a parte due errori che lo hanno privato di qualche prezioso punto, tutti i driver dispongono di Osella PA 21/S Honda, come l’ascolano Filippo Marozzi in netta crescita ed il bresciano Adriano Zerla, attualmente 4° e 5°. Riflettori puntati sulla nuova Osella PA 27/S con motore Honda da 2000 cc. affidata per lo sviluppo al campione pugliese Pasquale Irlando, che non nasconde la soddisfazione per i risultati conseguiti, ma neanche la mole di lavoro ancora necessaria per raggiungere i livelli prefissi. Nella pattuglia di piloti frequentatori delle gare siculo-calabre, figurano i nomi del trapanese Salvatore Anelli su Osella PA 21/S, dei calabresi Antonino Ritacca, Ivan Batacchi e Silvio Reda su Osella PA 20/S BMW di classe 3000.<BR><BR>In gruppo E/2B dove protagonisti sono i prototipi biposto preparati secondo normativa europea, al via il leader Giovanni Cassibba reduce dalla vittoria al Terminillo con la sua Osella PA 20/S BMW, che si troverà di fronte il forte reggino Carmelo Scaramozzino, vincitore della corsa nel 2006, con la Breda BMW, poi l’altro l’esperto pilota&nbsp; e preparatore reggino Antonino Iaria sulla versione PA 21/S dell’Osella come la leggenda del motorismo calabrese Domenico Scola, in gara fiancheggiato dal figlio Emilio sulla PA 20/S di casa Osella, stessa vettura per il trapanese Vincenzo Conticelli. In classe 1000 due Elia Avrio, le piccole biposto costruite proprio a Lamezia Terme e motorizzate Suzuki, affidate rispettivamente a Caludio Gullo in corsa per raggiungere il vertice del gruppo, oltre che a Tommaso Elia, entrambi locali.<BR><BR>Ghiotta occasione per il teramano Marco Gramenzi, per rafforzarsi in testa al gruppo GTM con la sua Chrysler Viper di preparazione Iacoangeli, che approfitterà dell’assenza della concorrenza più diretta.<BR><BR>Tutto può accadere in gruppo E1 dove il fiorentino Fabrizio Pandolfi guida le operazioni con la potente ed agile Alfa Romeo 155 V6 di classe 3000, adatta al tracciato lamentino, ma il cosentino di Luzzi Eugenio Molinaro alla gara di casa non resterà a farsi sopravanzare e userà tutto il potenziale dell’Alfa 155 GTA – Mirò Racing di classe regina oltre 3000, per ottenere un altro importante successo, dopo quelli dello Spino, Verzegnis e Trento. Anche il teramano vincitore del Terminillo Roberto Di Giuseppe punterà dritto alla vittoria con la sua Afa 155 GTA, mentre il bolognese Fulvio Giuliani cercherà l’atteso riscatto dalla sorte avversa con la sua rivisitata ed ulteriormente sviluppata Lancia Delta EVO, reduce dal guasto del Terminillo. In classe 2000 a pretendere il successo ci saranno tra gli altri, il cosentino di Montalto Uffugo Andrea Mammone con l’Alfa 147 Cup, che animerà una sicura sfida con il campano Emilio Galliani su vettura gemella, come quella sulla quale esordirà il pilota e preparatore messinese Antonio Macrì, oltre al veloce trapanese Vincenzo Mazzara su Renault Clio RS. Novità in classe 1600 dove a sbaragliare la strada all’aggiornata Peugeot 106 1.6 16V del salernitano Giovanni Del Prete, vi sarà la gemella appena preparata dal giovane ingegnere e pilota cosentino di Trebisacce Giuseppe Aragona.<BR><BR>Gara spareggio in gruppo A dove la vetta è condivisa da due giovani, il pescarese Giuliano Pirocco decisamente convincente con la Peugeot 306 –Antonelli Sport, al suo secondo anno in C.I.V.M. e dal pistoiese Lorenzo Bindi con qualche noia di troppo ad inizio stagione sulla Peugeot 106 1.6 16V –Giraldi Tecnosport. In classe 2000 con Pirocco anche il diretto rivale pescarese Ferdinando Cimarelli con l’alfa 147 Cup arrivata dalla pista, come la gemella di Francesco Urti, mentre il cosentino Eugenio Aceto sarà al volante dell’Alfa 156 ed il trapanese Daniele Amato dell’Opel Astra GSI – Speed Rally. In classe 1600 oltre Bindi, lo spettacolo è garantito dal salernitano Luigi Sambuco neo entrato in C.I.V.M. con la Peugeot 106 1.6 16V – Catapano Corse, già secondo in classe e 3° in campionato, poi il ventunenne reggino Domenico Chirico che ha pagato caro un errore, ma ora di nuovo in corsa per le parti alte della classifica con la 106 1.6 16V rivisitata da Surace. Il salernitano Giuseppe D’Angelo, il siciliano Giovambattista Serpa anche loro sulle Peugeot 106 saranno di certo al centro dell’attenzione, mentre l’altro salernitano Giovanni Rea&nbsp; guiderà una Citroen Saxo apparsa un po’ capricciosa.<BR><BR>In gruppo N la lotta per il comando in Calabria, sarà ristretta tra due veneti, il leader Lino Vardanega su BMW M3 intenzionato a non demordere seppur con un solo concorrente in classe, il salernitano Antonio Cappelli su vettura uguale, ma Romy Dall’Antonia potrebbe avvicinarsi pericolosamente con la sua Honda Civic&nbsp; Type-R di classe 2000 preparata da Foltran, grazie al maggior numero di concorrenti in classe, dove, seppur assente il piemontese Regis attualmente secondo in classifica, sono sicuri gli attacchi del pesacarese Roberto Chiavaroli anche lui su Honda Civic Type-R – AC Racing e della gemella del pugliese Antonio Cardone, oltre alle Renault Clio RS del bravo fasanese Oronzo Montanaro e del potentino Achille Lombardi purtroppo con una stagione a fasi alterne con la Renault Clio RS –Antonelli Sport. Tra le Peugeot 106 1.6 16V della classe 1600, tra gli altri animeranno le sfide per il successo i salernitani Francesco Paolo Cicalese, il ventenne Angelo Marino ed il coetaneo Antonio Vivone, il locale Gianluca Rodinò, i pugliesi Giovanni Lisi e Maurizio Cuoco, ed il trapanese Sergio Alogna.<BR><BR><STRONG>Classifica del C.I.V.M. 2008 dopo sette gare: <BR><BR>Gr. E2M:</STRONG> 1. Merli (127) – 2. Zardo (121) - 3. Baldi (104) – 4. Iaquinta (88) – 5. Romano (78). </P>
<P><STRONG>Gr. CN:</STRONG> 1. Regosa (132) – 2.&nbsp; Magliona (114) – 3. Chinnici (105) – 4. Marozzi (100); Zerla (71).&nbsp; </P>
<P><STRONG>Tr. Gr. E2B:</STRONG> 1. Cassibba (80)&nbsp; - 2. Gullo (71) –&nbsp; 3. Bielanski (51) -&nbsp; 4. Scaramozzino (39) – 5. Mamprin (38). </P>
<P><STRONG>Gr. GTM:</STRONG> 1. Gramenzi (114) – 2. Pierdomenico (75) - 2. Isolani (75); 4. Fierltler (60); 5. Sgheri (59). </P>
<P><STRONG>Gr. E1:</STRONG> 1. Pandolfi (129) – 2. Di Giuseppe (115) – 3. Molinaro (105) – 4. Laschino (92) – 5. Giuliani (78)&nbsp; </P>
<P><STRONG>Gr. A:</STRONG> 1. Pirocco (120) – 1. Bindi (120) – 3. Sambuco (115) –4. Cimarelli (102) – 5. Hafner (91). </P>
<P><STRONG>Gr. N:</STRONG> 1. Vardanega (122) – 2. Regis&nbsp; (119) – 3. Dall’Antonia (113)&nbsp; - 4. Chiavaroli (85); 4. Lombardi (76). </P>]]></description>
<pubDate>Wed, 16 Jul 2008 21:00:02 +0200</pubDate>
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<title>IL TREVIGIANO DENNY ZARDO SI AGGIUDICA LA 45^ COPPA BRUNO CAROTTI</title>
<link>http://www.nuvolari3000.com/velmon/news.php?id=216</link>
<description><![CDATA[ <i>06 lug 2008 (20:42)</i> : <P><STRONG>Zardo&nbsp;ha vinto la Rieti - Terminillo partita alla presenza del presidente dell'ACI Enrico Gelpi. Migliore tra i prototipi di gruppo CN Magliona su Osella, sub iudice il gruppo GTM, in E1 vittoria per Di Giuseppe su Alfa 155. Successo in A ed N delle BMW M3 di Hafner e Vardanega.<BR><BR></STRONG>Denny Zardo su Reynard Mugen F. Nippon ha vinto la 45^ Coppa Bruno Carotti, settima prova del Campionato Italiano Velocità Montagna a cui ha dato il via il Presidente dell'Automobile Club Italia Avv. Enrico Gelpi. Il pilota veneto della Villorba Corse ha portato a cinque le vittorie stagionali, ottenendo il miglior tempo di 5'34"006 sui 15 Km che dalle porte di Rieti si arrampicano sul Monte Terminillo, 1.125 metri più in alto coprendo una pendenza media del 7,5%. Un tempo che poteva essere migliore se il driver trevigiano, che si è complimentato con i diretti avversari, non avesse commesso due imperfezioni nella parte bassa del tracciato. Grande pubblico presente per due giorni alla corsa reatina, valida anche per il Campionato Europeo della Montagna. Sul secondo gradino del podio un combattivo Simone Faggioli sulla giovane Osella PA 27/S BMW, sulla quale il pilota di Firenze e lo stesso Osella sono concentrati per ottenerne il miglior sviluppo nel minor tempo. Faggioli si è detto soddisfatto del risultato e della crescita della vettura, anche se per l'ambizione alla vittoria manca ancora un po' di lavoro sul propulsore. Terzo sul podio il trentino leader in classifica Christian Merli con la Lola Zytek della Pro Motorsport, che ha soltanto recriminato qualche decimo di secondo lasciato in prossimità del materiale assorbente usato per due macchie d'olio rimosse. Quarta posizione per il calabrese Rosario Iaquinta, che dopo le prove forse si aspettava di più, pur sempre molto agile alla guida della Lola Zytek, con la quale ha preceduto il toscano David Baldi, veloce ma un po' in affanno con l'assetto della Lola Zytek 02 del Team Faggioli. Il giovane siciliano Luigi Bruccoleri si è dovuto accontentare del 6° posto assoluto con la sua Lola Zytek un po' troppo ballerina sul posteriore. Settimo il pistoiese Franco Cinelli soddisfatto dal comportamento della sua Lola Mugen con la quale è sceso sotto il muro dei 6'. A chiudere la Top ten è stato il sardo Omar Magliona ottimo vincitore del gruppo CN con l'Osella PA 21/S Honda, che ha seguito le Reynard del valtellinese Fausto Bormolini e del piemontese Renzo Nazione, abituali frequentatori della serie europea. <BR><BR>Sempre in gruppo E/2M oltre alle F. 3000, accese anche le altre classi ad iniziare dalla 2000 dove il successo è andato all'eugubino Andrea Picchi al volante della Lola F.3 del Team Dalmazia, convincente sin dalle prove. Secondo il pugliese Aldo Romano su Dallara Opel. Al pugliese di Fasano Francesco Leogrande il successo tra le cilindrate 1600 con la Gloria CP7 - Autosport Sorrento, grazie alle perfette regolazioni d'assetto, che ha preceduto il pisano Michele Camarlinghi sulla Osella PA 21/S monoposto. Tra le cilindrate 1000 successo del ventenne napoletano Giovanni Cuomo su Gloria BM5 dell'Autosport Sorrento molto adatta al tracciato, che ha preceduto all'arrivo il bresciano Nino Ghidini sulla meno scorrevole Ghipard.<BR><BR>Secondo successo consecutivo in gruppo CN per il giovane sardo Omar Magliona al volante dell'Osella PA 21/S Honda che cura il suo team e che ha confermato il perfetto stato di forma anche sulla scorrevole corsa laziale. Secondo di gruppo il ventiduenne siciliano Alberto Chinnici che ha interpretato al meglio il tracciato studiato in prova, con l'Osella PA 21/S del Team Faggioli, precedendo al traguardo l'ascolano compagno di squadra Filippo Marozzi su vettura gemella, che continua la sua serie positiva. Quarto il bresciano leader di gruppo Giulio Regosa, che con la sua Osella Pa 21/S ha preceduto la nuova Osella PA 27/S Honda affidata per lo sviluppo al pugliese Pasquale Irlando. Nel monomarca d casa Osella riservato alle PA 21/S J Alfa Romeo, miglior tempo per il pugliese Giovanni Angelini, che ha risolto i problemi meccanici accusati in prova. Tra le 1600 nuovo successo per il sardo Gianclaudio Dessì su osella PA 21/S Honda.<BR><BR>Gruppo E/2B al ragusano Giovanni Cassibba su osella Pa 20/S BMW, dopo delle attente manche di prova e delle regolazioni d'assetto. In classe 2000 ottima gara per il salernitano&nbsp;Giovanni Loffredo che non guidava un prototipo da due anni e per la prima volta al volante dell' Osella PA 21/S Honda del Team dalmazia. Pieno di punti in classe 1000 per il catanzarese Claudio Gullo sulla Avrio Suzuki con motore di scorta, sulla quale dopo le prove sono stati cambiati i rapporti di trasmissione.<BR><BR>Classifica delle prime due posizioni di gruppo GTM sub iudice, per un reclamo tecnico presentato da Gramenzi nei confronti di Isolani. Miglior tempo per Leo Isolani su Ferrari 575 arrivato dopo il successo di Ascoli. L'anconetano ha disputato una sola manche di prove al sabato, per partecipare al matrimonio della figlia, alla quale il papà ha regalato l'ottima prestazione in gara su un tracciato particolarmente adatto alla sua veloce Ferrari 575. Secondo riscontro cronometrico per il teramano campione in carica Marco Gramenzi, sempre al comando della classifica C.I.V.M con la potente Chrysler Viper curata da Iacoangeli e sulla quale dopo le prove si è lavorato sull'assetto. Ottimo terzo posto e bottino pieno in GT3 per il toscano Riccardo De Bellis al volante della Porsche 996, quarto il nettunense Stefano Pierdomenico ha avuto la meglio in classe GT2 con la sua Ferrari 360 Modena nonostante un testacoda al 2° tornante, che ha preceduto il cosentino Giacomo Fiertler primo di GT4 con la versione Challenge della 360.<BR><BR>Dalle spettacolari lotte del gruppo E1 è emersa una bella vittoria per il teramano Roberto Di Giuseppe autore di una gara intelligente iniziata dalle manche di prova con la sua Alfa 155 GTA equipaggiata con motore di Scorta. L'abruzzese ha colto di sorpresa la concorrenza ad iniziare dal calabrese Eugenio Molinaro anche lui Alfa 155 GTA sulla quale ieri i tecnici della Mirò Racing hanno sostituito la turbina. Terzo il fiorentino Fabrizio Pandolfi sempre abile con l'Alfa 155 V6 di classe 3000 al suo primo Terminillo, che ha preceduto in classe e gruppo le due vetture gemelle dell'orvietano compagno di squadra Silvano Laschino e del senese Franco Perini che ha finalmente visto il traguardo dopo una serie di ritiri. In classe 2000 si è imposto il locale Claudio Giobbi che con l'Alfa 156 ha battuto il giovane bergamasco Davide Brusa con l'Audi A4, entrambi con qualche insicurezza su alcuni tratti di strada. Tra le cilindrate fino a 1600 successo per il campano Giovanni Del Prete sulla Peugeot 106 1.6 16V con qualche noia elettronica di troppo.<BR><BR>Seconda vittoria consecutiva in gruppo A per Armin Hafner sulla prestante BMW M3 migliorabile nei rapporti al cambio un po' corti, l'altoatesino è tornato al Terminillo dopo 4 anni, ma con ricordi molto vivi ed efficaci. Secondo gradino del podio all'aggressivo pistoiese Lorenzo Bindi tornato alla vittoria con la Peugeot 106 1.6 16V della Giraldi Tecnosport, davanti al sempre combattivo salernitano Luigi Sambuco rallentato da noie alla frizione della sua 106&nbsp; e per la prima volta a Rieti. Successo in classe 2000 e quarta piazza di gruppo per il giovane pescarese Giuliano Pirocco al volante della Peugeot 306 - Antonelli Sport che ha così inaugurato l'assetto appena montato, battendo il diretto rivale pesarese Ferdinando Cimarelli, secondo in classe su Alfa 147 Cup. Il ventenne calabrese Chirico ha portato la sua 106 rivisitata da Surace al terzo posto di classe 1600, nonostante una innocua toccata sul posteriore. Pirocco e Bindi sono ora appaiati in testa alla classifica.<BR><BR>In gruppo N nuova importante affermazione per Lino Vardanega e la BMW M3 preparata dal friulano Giust. Il driver trevigiano ha guadagnato punti preziosi per rafforzare la sua leadership attaccando con decisione e con la sua consueta tenacia, pur con le gomme in crisi sul finale. Secondo di gruppo e vincitore della classe 2000 l'altro trevigiano Romy Dall'Antonia su Honda Civic Type-R di preparazione Foltran per la prima volta sul Terminillo, che ha interpretato perfettamente i dati raccolti in prova ed ha corso in stato fisico decisamente migliorato dopo i dolori intestinali dei giorni scorsi. Secondo tempo per la vettura gemella del greco Xantakos trasparente ai fini del C.I.V.M. poiché titolare di licenza greca. Secondo sul podio del tricolore il pescarese Roberto Chiavaroli al volante di una Honda Civic migliorata dalle prove ma non al massimo della forma, davanti al piemontese Giovanni Regis con la Renault Clio RS perfetta ma meno scattante della concorrenza in uscita di curva.<BR><BR>Nell'accesa classe 1600 tre Peugeot 106 1.6 16V sul podio, successo deciso per il locale Antonio Scappa con buon vantaggio sui due diretti inseguitori, il bravo pesarese Gabriele Giardini ed il salernitano Francesco Paolo Cicalese che sperava di più dalla sua vettura.<BR><BR><STRONG>Classifica dei primi 10 concorrenti:</STRONG> <BR><BR>1. Denny Zardo (ReynardV8&nbsp; Mugen), in 5'34"006<BR>2. Faggioli (Osella PA 27/S BMW), a 2"886<BR>3. Merli (Lola Zytek), a 12"455<BR>4. Iaquinta (Lola Zytek), a 15"311<BR>5. Baldi (Lola Zytek 02), a 19"349<BR>6. Bruccoleri (Lola Zytek), a 20"929<BR>7. Cinelli (Lola Mugen), a 21"106<BR>8. Bormolini (Reynard 95/D), a 26"207<BR>9. Nazione (Reynard), a 29"122<BR>10 Magliona (Osella PA 21/S Honda), a 31"479<BR><BR><STRONG>Classifica del C.I.V.M. 2008 dopo sette gare: <BR><BR>Gr. E2M:</STRONG> 1. Merli (127) - 2. Zardo (121) - 3. Baldi (104) - 4. Iaquinta (88) - 5. Romano (78). </P>
<P><STRONG>Gr. CN:</STRONG> 1. Regosa (132) - 2.&nbsp; Magliona (114) - 3. Chinnici (105) - 4. Marozzi (100); Zerla (71).&nbsp; </P>
<P><STRONG>Tr. Gr. E2B:</STRONG> 1. Cassibba (80)&nbsp; - 2. Gullo (71) -&nbsp; 3. Bielanski (51) -&nbsp; 4. Scaramozzino (39) - 5. Mamprin (38). <BR><BR><STRONG>Gr. GTM:</STRONG> 1. Gramenzi (117) - 2. Pierdomenico (76) - 2. Fierltler (61); 4. Sgheri (60); 5.&nbsp; Isolani(45).<BR><BR><STRONG>Gr. E1:</STRONG> 1. Pandolfi (129) - 2. Di Giuseppe (115) - 3. Molinaro (105) - 4. Laschino (92) - 5. Giuliani (78)&nbsp; </P>
<P><STRONG>Gr. A:</STRONG> 1. Pirocco (120) - 1. Bindi (120) - 3. Sambuco (115) -4. Cimarelli (102) - 5. Hafner (91). </P>
<P><STRONG>Gr. N:</STRONG> 1. Vardanega (122) - 2. Regis&nbsp; (119) - 3. Dall'Antonia (113)&nbsp; - 4. Chiavaroli (85); 4. Lombardi (76). </P>]]></description>
<pubDate>Sun, 06 Jul 2008 20:42:41 +0200</pubDate>
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<title>CONCLUSE LE PROVE DELLA 45^ COPPA BRUNO CAROTTI</title>
<link>http://www.nuvolari3000.com/velmon/news.php?id=215</link>
<description><![CDATA[ <i>05 lug 2008 (21:18)</i> : <P><STRONG>Il presidente dell'ACI Enrico Gelpi alle 11.30 darà il via alla Rieti - Terminillo. I protagonisti del&nbsp; Campionato Italiano Velocità Montagna hanno compiuto due salite al volante delle vetture da gara per familiarizzare con i 15 Km di percorso della 7^ prova del C.I.V.M. che si corre in manche unica.<BR><BR></STRONG>Domani domenica 6 luglio la Rieti - Terminillo partirà alle 11.30. A dare il via alla competizione sarà il Presidente dell'Automobile Club Italia avv. Enrico Gelpi. I 213 protagonisti della 45^ Coppa Bruno Carotti oggi hanno preso confidenza con la settima prova dell'avvincente serie tricolore con validità europea, organizzata dall'Automobile Club Rieti e Automobile Club Roma. <BR><BR>La 45^ Coppa Bruno Carotti si articola sui 15 Km che uniscono Rieti alla nota località montana di Campoforogna sul Monte Terminillo, 1.125 metri più in alto con un pendenza media del 7.5%. Un tracciato scorrevole altamente tecnico, autentica espressione della specialità, che richiede elevate doti di interpretazione per ambire ai migliori riscontri cronometrici.<BR><BR>Tra le monoposto del gruppo E2/M folto il gruppo di piloti che ha prenotato una parte da primo attore in gara e che dovranno confrontarsi con i colleghi della serie europea, ad iniziare dal fiorentino cinque volte tricolore Simone Faggioli, fermo per noie meccaniche nella seconda manche, ma soddisfatto della crescita della nuova Osella PA 27/S con motore BMW, in particolare delle soluzioni aerodinamiche e d'assetto e con particolare attenzione puntata sul motore. In buona sintonia con il percorso il calabrese di Castrovillari Rosario Iaquinta che ha particolarmente apprezzato il bilanciamento della sua Lola Zytek Pro Motorsport, come il trentino neo vincitore della Trento - Bondone&nbsp; Christian Merli, che però opterà per soluzioni d'asseto un po' diverse in gara. Il trevigiano Denny Zardo ha ancora accusato un retrotreno troppo ballerino sulla sua Reynard Mugen, migliorata nella seconda salita, ma sulla quale i meccanici della Villorba Corse stanno lavorando. Stesso problema ma con un buon assetto sull'anteriore per la Lola Mugen del pistoiese Franco Cinelli, ottimo conoscitore del Terminillo, mentre il fiorentino del team Faggioli David Baldi, soddisfatto del rendimento delle gomme, ha trovato eccessivamente dura da guidare la sua Lola Zytek 02. Soddisfatto delle manche di prova e delle ulteriori regolazioni d'assetto della Lola Zytek della Tschager Motorsport del giovane siciliano Luigi Bruccoleri. In classe 2000 ottimo interprete del tracciato l'eugubino Andrea Picchi al volante della Lola F.3 - Dalmazia con motore Dom, l'attuale leader pugliese Aldo Romano è al lavoro per risolvere delle noie all'elettronica del cambio della sua Dallara Opel, mentre il giovane siciliano Samuele Cassibba ha usato le prove per prendere confidenza col tracciato al volante della sua Formula Renault, come il più esperto locale Tiziano Marchionni&nbsp; per la<BR>prima volta al volante della monoposto equipaggiata ancora con gomme da pista, che saranno sostituite per la gara. In classe 1600 il pugliese di Fasano Francesco Leogrande ha apprezzato la perfetta stabilità della sua Gloria G7P Suzuki, con motore da 1300 cc., il pisano Michele Camarlinghi continua il lavoro di sviluppo del prototipo monoposto Osella PA 21/S Honda che ha optato per gomme dure. I due giovani delle cilindrate 1000, il berciano Nino Ghidini su Ghipard Suzuki ed il campano Giovanni Cuomo su Gloria BM5, hanno accusato eccessiva scivolosità sul retrotreno.<BR><BR>In gruppo CN il giovane sardo Omar Magliona si è subito trovato a sua agio sul tracciato al volante dell'Osella PA 21/S Honda che cura in proprio e con la quale ha vinto a Trento. Molto agili anche i driver del team Faggioli come l'esperto bresciano Giulio Regosa, l'ascolano Filippo Marozzi ed il ventiduenne siciliano Alberto Chinnici, che hanno tutti effettuato delle modifiche in vista dell'impegnativa gara. In classe 3000 è subito emerso il nome del giovane piemontese Evans Lanfranco, abituale frequentatore dell'Europeo che non lascia occasione per partecipare al C.I.V.M. con la sua Osella PA 20/S BMW, che cura il driver e preparatore Napione. <BR><BR>In gruppo E/2B il ragusano Giovanni Cassibba su Osella PA 20/S BMW ha cercato la guida più redditizia per puntare alla vetta, ma il salernitano Giovanni Loffredo appena prenderà un minimo di familiarità con l'Osella PA 21/S del team Dalmazia, sarà un avversario temibile, mentre per la classe 1000 il catanzarese Claudio Gullo cercherà di accumulare quanti più punti possibile al volante di una Avrio Suzuki con motore soltanto di serie.<BR><BR>In gruppo GTM il laeder teramano Marco Gramenzi lavora su alcuni particolari d'assetto per rendere quanto più aggressiva la sua Chrysler Viper di preparazione Iacoangeli. Solo una manche di prova per l'anconetano Leo Isolani che ha lasciato la sua Ferrari 575 all'arrivo per recarsi al matrimonio della figlia. Il driver anconetano sarà puntualmente in gara per puntare alla vittoria aiutato dalle prestazioni della vettura del cavallino. Il compagno di squadra Stefano Pierdomenico ha usato la sua conoscenza del percorso per provare le soluzioni d'assetto più efficaci sulla sua Ferrari 360 Modena e cercare il bottino pieno tra le GT2 contro la gemella della A.G. Motorsport del bresciano Fabio Pelorosso e la Porsche 993 del toscano Guido Sgheri. Il cosentino Giacomo Fiertler alla sua prima Terminillo ha subito ingaggiato una bella lotta con la Porsche Cayman del romano Gianni Martellucci.<BR><BR>Atmosfera particolarmente accesa già in prova in gruppo E1 dove sono apparsi assai agili le Alfa 155 GTA del teramano Roberto Di Giuseppe con motore di scorta e del calabrese di Luzzi Eugenio Molinaro che ha sostituito la turbina. Motore di scorta anche per la Lancia Delta EVO del bolognese Fulvio Giuliani, costretto alla manovra d'emergenza dopo la rottura di Trento, ma estremamente agile. Subito aggressiva anche l'Alfa 155 V6 di classe 3000 del fiorentino Fabrizio Pandolfi, ancora con del lavoro da fare sull'assetto, mentre l'orvietano silvano Laschino ha lamentato un rendimento del motore non ottimale. In classe 2000 esordio al Terminillo per il giovane bergamasco Davide Brusa al volante dell' Audi A4 della Lella Lombardi, ottima interpretazione del tracciato per il locale Gianluca Paloschi su BMW 318 e per il calabrese Andrea Mammone su Alfa 147 Cup. In classe 1600 nonostante qualche problema elettronico ottime le prove del campano Giovanni Del Prete su Peugeot 106 1.6 16V.<BR><BR>In gruppo A l'altoatesino Armin Hafner ha fatto appello alla memoria di quattro anni fa alla sua ultima presenza al Terminillo, per portare in vetta in modo molto efficace la sua BMW M3, con un cambio non del tutto adatto allo scorrevole tracciato. In classe 2000 il pescarese Giuliano Pirocco ha testato in modo positivo il nuovo assetto della sua Peugeot 306 -Antonelli Sport, che domani dovrà fronteggiare tra glia altri il diretto rivale pescarese Ferdinando Cimarelli apparso in buona forma sull'Alfa 147 Cup. Sfida annunciata tra le Peugeot 106 1.6 16Vdella classe 1600 per il campano Sambuco al suo primo Terminillo e con la frizione che ha slittato troppo nella 2^ manche; il toscano Lorenzo Bindi afflitto da noie al pescaggio del carburante e del rientrante ventunenne Domenico Chirico, che sta provando la rivisitata vettura.<BR><BR>Per la vetta del sempre più appassionante gruppo N si sono prenotati in molti ma l'attuale esperto veneto leader Lino Vardanega è apparso molto concentrato sull' ottimale interpretazione del tracciato con la sua BMW M3 che cura il friulano Giust. In classe 2000 bene in evidenza il piemontese Giovanni Regis che ha provato diverse mescole di gomma sulla Renault Clio RS- Ciarcelluti, mentre il veneto Romy Dal'Antonia oltre che con la conoscenza del percorso dove corre per la prima volta con la sua Honda Civic Type-R di preparazione Foltran, lotta contro un fastidioso mal di stomaco. Il pescarese Roberto Chiavaroli dopo una prima manche con noie all'elettronica della sua Honda Civic Type-R, può ambire alle parti alte della combattuta classe. Ancora sfortuna per il pugliese Antonio Cardone uscito di strada nella prima manche con la sua Honda Civic, l'altro pugliese Michele Calabretto che lo precedeva ha rotto il motore della sua Renault Clio RS. Ottima anteprima per i piloti locali in classe 1600, dove sono apparse molto agili le Peugeot 106 1.6 16V di Giuliano Dionisi ed Antonio Scappa.<BR><BR><STRONG>Classifica del C.I.V.M. 2008 dopo sei gare: <BR><BR>Gr. E2M:</STRONG> 1. Merli (109) - 2. Zardo (97) - 3. Baldi (91) - 4. Iaquinta (73) - 5. Romano (71). </P>
<P><STRONG>Gr. CN:</STRONG> 1. Regosa (117) - 2.&nbsp; Magliona (90) - 3. Chinnici (84) - 4. Marozzi (82); Zerla (60).&nbsp; </P>
<P><STRONG>Tr. Gr. E2B:</STRONG> 1. Cassibba (60)&nbsp; - 2. Gullo (55) -&nbsp; 3. Scaramozzino (39) -&nbsp; 4. Mamprin (38) - 5. Bielanski (35). </P>
<P><STRONG>Gr. GTM:</STRONG> 1. Gramenzi (97) - 2. Pierdomenico (56) - 3. Isolani (55); 4. Fierltler (44); 5. Sgheri (43). </P>
<P><STRONG>Gr. E1:</STRONG> 1. Pandolfi (109) - 2. Di Giuseppe (93) - 3. Molinaro (86) - 4. Giuliani (78) - 5. Laschino (75)&nbsp; </P>
<P><STRONG>Gr. A:</STRONG> 1. Pirocco (101) - 2. Bindi (97) - 3. Sambuco (93) -4. Cimarelli (87) - 5. Hafner (71). </P>
<P><STRONG>Gr. N:</STRONG> 1. Vardanega (102) - 2. Regis&nbsp; (101) - 3. Dall'Antonia (89)&nbsp; - 4. Chiavaroli (64); 4. Lombardi (64).&nbsp;&nbsp;</P>]]></description>
<pubDate>Sat, 05 Jul 2008 21:18:52 +0200</pubDate>
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<title>45^ COPPA BRUNO CAROTTI PREVIEW</title>
<link>http://www.nuvolari3000.com/velmon/news.php?id=214</link>
<description><![CDATA[ <i>03 lug 2008 (10:56)</i> : <P><STRONG>Il Campionato Italiano Velocità Montagna fa tappa a Rieti per la 7^ prova. Merli comanda la classifica con la Lola, Zardo su Reynard e Faggioli su Osella cercheranno il riscatto dopo la sfortuna di Trento. Situazione incerta in tutti i gruppi a garanzia del grande spettacolo. Partenza alle 11.30 di domenica 6 luglio.<BR><BR></STRONG>Settima prova dell'avvincente Campionato Italiano Velocità Montagna 2008 sarà la 45^ Coppa Bruno Carotti, organizzata dall'Automobile Club Rieti e Automobile Club Roma, che scatterà alle 11.30 di domenica 6 luglio, sui 15 Km che uniscono Rieti alla nota località montana di Campoforogna sul Monte Terminillo, 1.125 metri più in alto con un pendenza media del 7.5%. La corsa reatina con doppia vildità, tricolore ed europea, che si svolgerà su manche unica, ha registrato il "tutto esaurito" nell'elenco iscritti. Venerdì 4 luglio le verifiche dalle 14.30 alle 21 presso lo Stadio "Centro Italia" di Rieti. La prima della due manche di prove ufficiali di sabato 5 luglio, scatterà alle 10.30 dal Km 5,400 della S.S. 4 bis verso la vetta del Monte Terminillo.<BR><BR>L'attuale quadro della massima serie tricolore vede situazioni quanto mai aperte in ogni gruppo e classe, dove regna l'incertezza in classifica grazie al gran numero di piloti che si alternano alla vittoria e che concorrono alla conquista del titolo.<BR><BR>Tra le monoposto del gruppo E/2M il trentino Christian Merli ha rafforzato la sua leadership dopo la bella vittoria in casa alla Trento -Bondone al volante della sua Lola ZytekPro Motorsport. All'inseguimento ora più che mai il trevigiano Denny Zardo con la Reynard Mugen-Villorba Corse, costretto allo stop quando tentava il sorpasso in classifica sul Bondone. Si è ulteriormente avvicinato, con tenacia e costanza, il fiorentino David Baldi, sempre più incalzante con la Lola Zytek 02 curata dal Team Faggioli, con la quale prende sempre più confidenza. In netta ripresa il calabrese di Castrovillari Rosario Iaquinta, che in trentino è apparso assai minaccioso con la sua Lola Zytek, come il pistoiese Franco Cinelli, che adesso preoccupa la concorrenza da quando ha individuato la giusta strada da percorrere per ottenere il massimo dalla sua Lola Mugen. A fasi alterne i siciliano Luigi Bruccoleri, passato da uno splendido stato di forma mostrato a Verzegnis e ad Ascoli, ad una crisi di set up patita a Trento. Il cinque volte tricolore Simone Faggioli, è in corsa anche per la serie continentale con la nuova Osella PA 27/S BMW da 3000 cc., ancora in evidente fase di sviluppo ma già decisamente aggressiva, a parte la sfortuna subita a Trento. Nella classi minori, oltre al pugliese Aldo Romano che prosegue la sua soddisfacente stagione in classe 2000 con la Dallara F302, c'è la sempre più appassionante sfida tra le 1000 cc. del giovane Bresciano Nino Ghidini sulla sua Ghipard ed il ventenne napoletano Giovanni Cuomo su Gloria BM5-Autosport Sorrento, che si alternano alla vittoria. Altra monoposto in fase di sviluppo è la Osella PA 21/S Honda da 1600 cc. affidata al pisano Michele Camarlinghi, purtroppo vittima della sfortuna nell'ultima gara per noie al motore.<BR><BR>L'esperto bresciano Giulio Regosa è in testa al gruppo CN particolarmente in forma al volante della Osella PA 21/S Honda del Team Faggioli. Adesso a ricorrere la vetta c'è anche il giovane sardo Omar Magliona, reduce da una bella vittoria ottenuta all'esordio sul Bondone al volante dell'Osella PA 21/S preparata dal suo Team. In terza posizione il ventiduenne di Caltanissetta Alberto Chinnici che paga con l'inseguimento due errori in due gare con la sua Osella PA 21/S, mentre è in crescendo la stagione dell' Ascolano compagno di squadra Filippo Marozzi, che precede il bresciano Adriano Zerla nella classifica di campionato. Sempre in classe CN2 protagonisti del monomarca di casa Osella con le PA 21/S Junior Alfa Romeo, sono il pugliese Giovanni Angelini, che nonostante continue noie al motore ha vinto a Trento, poi il veneto Flavio Gasperin ed il ligure Guido Caserza.<BR><BR>Tra i prototipi del gruppo E/2B&nbsp; il calabrese Claudio Gullo spera in miglior sorte di quella che ha prima rallentato e poi fermato a Trento la sua Avrio Suzuki con la quale rincorre la vetta. Molte le vetture concorrenti anche della classi maggiori, dove svetta sicuramente il nome del salernitano Giovanni Loffredo, per l'occasione al volante dell'Osella PA21/S Honda - Dalmazia Motorsport, abitualmente usata da Piero Nappi.<BR><BR>A Rieti torna il duello di vertice in gruppo GTM con il teramano campione in carica e leader in classifica Marco Gramenzi che cercherà di rafforzare la sua posizione, contro un incalzante anconetano Leo Isolani reduce da una vittoria e da un terzo posto con la bella Ferrari 575. Il nettunense Stefano Pierdomenico partirà con la carica della vittoria appena ottenuta a Trento per portare più in alto possibile le sua Ferrari 360 Modena di classe GT2 contro la gemella del reggiano diretto avversario "Ragastas" e la Porsche 993 del toscano Giudo Sgheri. Il cosentino Giacomo Fiertler dovrà difendere l'attuale primato tra le GT4 con la versione 360 Challenge del Cavallino, contro la F430 del padovano Riccardo Ragazzi e la Porsche Cayman del romano Gianni Martellucci.<BR><BR>Sempre più incerto il gruppo E1, dove il leader Fabrizio Pandolfi continua a guadagnare punti preziosi con la sua agile e veloce Alfa Romeo 155 V6 di classe 3000, costringendo all'inseguimento anche le Alfa 155 GTA della classe regina del calabrese di Luzzi Eugenio Molinaro, vincitore di tre gare compresa Trento e con un set up adesso ideale, oltre al teramano Roberto Di Giuseppe vincitore ad Ascoli, ma con fastidiose noie al propulsore a Trento. In credito con la dea bendata il bolognese Fulvio Giuliani, che sta lavorando senza sosta sulla sua Lancia Delta EVO per dotarla degli aggiornamenti attesi sin da inizio stagione anche lui su Alfa 155 V6. Altro protagonista della classe 3000 l'orvietano Silvano Laschino. Il romano campione in carica Marco Iacoangeli sta anche lui lavorando sulla BMW 320 per poter essere al via nella gara di casa dopo la sfortuna e lo stop di Trento, gara d'esordio stagionale.<BR><BR>Nell'acceso gruppo A attualmente in testa è il pescarese Giuliano Pirocco con la sua Peugeot 306 dell'Antonelli Sport, che accenderà un nuovo duello per la classe 2000 con il pescarese Ferdinando Cimarelli e la sua Alfa 147. Ad insidiare la vetta di gruppo da vicino, c'è il tenace pistoiese della Giraldi Tecnosport Lorenzo Bindi che si sta riscattando della sfortuna che ad inizio stagione si è abbattuta sul suo motore, ma sempre più insidioso diventa il salernitano Luigi Sambuco al volante della Peugeot 106 1.6 16V della Catapano Corse. Sarà di nuovo al via nel Lazio anche il ventenne di Reggio Calabria Domenico Chirico, adesso con la Peugeot 106 1.6 16V completamente rivisitata dal preparatore Surace. Per la classe regina l'altoatesino Armin Hafner arriva sul Terminillo reduce da una brillante vittoria a Trento con la BMW M3. Presente ma per la serie continentale, l'altro altoatesino e Campione in carica Rudi Bicciato sulla nuova Mitsubishi Lancer EVO.<BR><BR>Appassionante la sfida per il comando del gruppo N,dove da un solo punto sono divisi il leader trevigiano Lino Vardanega, inossidabile e combattivo con la BMW M3 curata dal friulano Giust ed il piemontese di Chivasso Giovanni regis a cui è affidata la Renault Clio RS preparata da Ciarcelluti, tornata alla vittoria di classe 2000 a Trento. L'altro veneto Romy Dall'Antonia è sempre pronto ad attaccare con la Honda Civic Type-R di preparazione Foltran, ma a Rieti sotto i riflettori vi saranno i due abruzzesi con la Honda Civic Type-R Roberto Chiavaroli e Serafino Ghizzoni, anche se per un posto in prima fila è in gara il potentino Achille Lombardi, ad ogni gara più deciso al volante della Renault Clio RS - Antonelli Sport. In classe 1600 il ventenne salernitano Antonio Vivone su Peugeot 106 1.6 16V del team D'Antuono, dovrà misurarsi tra gli altri, con il locale Giuliano Dionisi, l'altro salernitano Francesco Paolo Cicalese, il pugliese Giovanni Lisi ed il calabrese Gianluca Rodinò, tutti su vetture uguali.<BR><BR><STRONG>Classifica del C.I.V.M. 2008 dopo sei gare: <BR><BR>Gr. E2M:</STRONG> 1. Merli (109) - 2. Zardo (97) - 3. Baldi (91) - 4. Iaquinta (73) - 5. Romano (71). </P>
<P><STRONG>Gr. CN:</STRONG> 1. Regosa (117) - 2.&nbsp; Magliona (90) - 3. Chinnici (84) - 4. Marozzi (82); Zerla (60).&nbsp; </P>
<P><STRONG>Tr. Gr. E2B:</STRONG> 1. Cassibba (60)&nbsp; - 2. Gullo (55) -&nbsp; 3. Scaramozzino (39) -&nbsp; 4. Mamprin (38) - 5. Bielanski (35). </P>
<P><STRONG>Gr. GTM:</STRONG> 1. Gramenzi (97) - 2. Pierdomenico (56) - 3. Isolani (55); 4. Fierltler (44); 5. Sgheri (43). </P>
<P><STRONG>Gr. E1:</STRONG> 1. Pandolfi (109) - 2. Di Giuseppe (93) - 3. Molinaro (86) - 4. Giuliani (78) - 5. Laschino (75)&nbsp; </P>
<P><STRONG>Gr. A:</STRONG> 1. Pirocco (101) - 2. Bindi (97) - 3. Sambuco (93) -4. Cimarelli (87) - 5. Hafner (71). </P>
<P><STRONG>Gr. N:</STRONG> 1. Vardanega (102) - 2. Regis&nbsp; (101) - 3. Dall'Antonia (89)&nbsp; - 4. Chiavaroli (64); 4. Lombardi (64).&nbsp;&nbsp;</P>]]></description>
<pubDate>Thu, 03 Jul 2008 10:56:38 +0200</pubDate>
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<title>CHRISTIAN MERLI VINCE LA 58^ TRENTO - BONDONE</title>
<link>http://www.nuvolari3000.com/velmon/news.php?id=213</link>
<description><![CDATA[ <i>29 giu 2008 (21:41)</i> : <P><STRONG>Emozioni senza sosta nella sesta gara di C.I.V.M. con validità europea. Miglior tempo per il francese Regal su Reynard. Vittoria nel tricolore per il pilota di casa della Pro Motorsport. Brillante Magliona su Osella tra i prototipi di gruppo CN, Pierdomenico e la Ferrari 360 tra le GTM, Molinaro su Alfa 155 in E1, successo BMW in gruppo A ed N con&nbsp; Hafner e Vardanega. Fermi Zardo e Faggioli.<BR><BR></STRONG>Il trentino Christian Merli su Lola Zitek Pro Motorsport ha vinto la 58^ Trento - Bondone per la classifica di Campionato Italiano Velocità Montagna, valida anche per la massima serie europea. Il miglior tempo nella gara organizzata dalla dinamica Scuderia Trentina, è stato quello del bravo francese Lionel Regal su Reynard Mugen, che ha bissato il risultato dello scorso anno. Il pilota locale ha rafforzato la leadership nella serie tricolore ed ha coronato il successo per il quale ha lavorato sin dalle prove del sabato, studiando attentamente il set up più efficace e la giusta strategia necessaria ad imporsi nella sesta prova del C.I.V.M., la corsa più lunga con i sui 17,300 Km che coprono un dislivello di 1.350 metri su una pendenza media del 8,88%. Sul podio tricolore alle spalle di Merli, un soddisfatto fiorentino David Baldi, contento del lavoro svolto e del rendimento delle gomme sulla Lola Zitek 02 del Team Faggioli, completamente rivoluzionata dopo una manche di prove. Terza posizione per il pistoiese Franco Cinelli finalmente in netta crescita al volante della Lola Mugen, apparsa in buona forma sul tortuoso tracciato trentino. Fine settimana sfortunato per due protagonisti della vigilia Denny Zardo e Simone Faggioli entrambi fermi sul percorso. <BR>Il trevigiano con un cerchio rotto sulla sua Reynard ed il fiorentino a causa di un fatale testacoda, già preceduto da uno in prova. A ridosso del podio di assoluta e di gruppo E/2M nel C.I.V.M., il calabrese Rosario Iaquinta anche lui su Lola Zitek - Pro Motorsport, molto agile sul Bondone, ma un po' distratto da una vettura ferma sul percorso di gara. Tra le cilindrate fino a 1000 cc. sfida vinta dal bresciano Nino Ghidini e la sua Ghipard Suzuki, un po' aiutato dalla maggiore esperienza nella lunga corsa e dalle scelte effettuate dopo le prove, dove le gomme lavoravano eccessivamente. Secondo il giovane napoletano Giovanni Cuomo su Gloria BM5 Suzuki, più cauto dopo la toccata in prova. Week end sfortunato per il pisano Michele Camarlinghi con la sua Osella PA 21/S Honda monoposto afflitta da continue noie meccaniche e poi ferma sul percorso di gara per cedimento del motore.<BR><BR>Pronostico rispettato in gruppo CN con successo deciso del giovane sardo Omar Magliona e l'Osella PA 21/S Honda che preparara il suo team, esordiente al Bondone, davanti al pugliese Pasquale Irlando che ha portato all'esordio la nuova Osella PA 27/S Honda di classe CN2 nella gara che ha vinto 6 volte. Terzo sul podio un sempre più deciso ascolano Filippo Marozzi in un momento molto positivo sulla sua Osella PA 21/S Honda del Team Faggioli, dopo il secondo posto di Ascoli. Quarto di classe il siciliano Alberto Chinnici che ha preceduto il bresciano Adriano Zerla, entrambi su Osella PA 21. In classe 3000miglior prestazione per il giovane piemontese Lanfranco Evans al volante dell'Osella PA 20/S BMW di preparazione Napione. Nonostante problemi al motore, il pugliese Giovanni Angelini è riuscito a centrare il successo tra le Osella Pa 21/S Junior motorizzate Alfa Romeo protagoniste del monomarca. In classe 1600 il sardo Gianclaudio Dessì ha registrato un ottimo tempo con l'Osella Pa 21/S 1600 ed il primato in classe.<BR><BR>All'altoatesino Thomas Pichler su Osella PA 21/S Honda il gruppo E/2B, con nono piazzamento assoluto. Fuori tempo massimo il calabrese Claudio Gullo per una serie interminabile di problemi sulla Avrio Suzuki di classe 1000.<BR><BR>Vittoria a sorpresa in gruppo GTM per il laziale Stefano Pierdomenico sulla Ferrari 360 Modena del team Isolani, dopo aver risolto il problema della temperatura dell'Acqua troppo alta accusato in prova. Il driver di Nettuno, oltre a fare per la terza volta consecutiva bottino pieno in GT2, ha lottato e battuto il poliedrico veneto Antonio Forato su Ferrari 430 GT4 ed anche lo stesso Leo Isolani al volante la bella Ferrari 575, penalizzato dalla potente vettura non troppo agile nei tornanti. In GT2 seconda piazza per la Ferrari 360 del reggiano "Ragastas". In classe GT4 secondo il padovano Riccardo Ragazzi anche lui su Ferrari 430.<BR><BR>Emozioni forti in gruppo E1 dove il calabrese Eugenio Molinaro ha firmato la terza vittoria stagionale al volante dell'Alfa Romeo 155 GTA - Mirò Racing in particolare forma, anche dopo l'efficace set up scelto ieri dopo le prove. Seconda piazza per il fiorentino Fabrizio Pandolfi al volante della sempre agile e veloce Alfa Romeo 155 V6 alla sua prima Trento - Bondone che è subito riuscito ad interpretare bene, rafforzando così la sua Leadership in campionato. Terzo il teramano Roberto Di Giuseppe che aveva lasciato sperare in meglio dopo le decise prove del sabato con la sua Alfa Romeo 155 GTA. Fermi sul tracciato per guasto due protagonisti annunciati, come il bolognese Fulvio Giuliani ancora vittima della sfortuna con la sua Lancia Delta EVO sulla quale ha ceduto il motore in vista del traguardo, oltre al rientrante campione in carica di gruppo il romano Marco Iacoangeli su BMW 320i.<BR><BR>Sul podio della classe 3000 anche le Alfa 155 V6 di Stefano Lovato e dell'orvietano Silvano Laschino.<BR><BR>Come da pronostico in vetta alla classe 2000 è salita la sempre perfetta Audi A4 del bravo trentino di rovereto Giorgio Leonardi, quarto di gruppo, che ha portato a quota 17 le sue vittorie di categoria al Bondone. Secondo gradino del podio per il sempre aggressivo padovano e campione di gruppo N nel 2006 Riccardo Ragazzi, per l'occasione al volante dell'Alfa 147 Cup.<BR><BR>Anche se il miglior tempo lo fatto registrare il tedesco Alfred Hilger su BMW, in gruppo A per il Campionato Italiano, si è imposto&nbsp; l'altoatesino Armin Hafner, finalmente sul gradino più alto del podio con la BMW M3, nella classifica di C.I.V.M. nella gara di casa. Classe 1600 come da pronostico al bravo ed esperto veneto Michele Ghirardo su Honda Civic Mk4, che ha preceduto il salernitano Luigi Sambuco, con la sua Peugeot 106 1.6 16V- Catapano Corse, per la prima volta a Trento. Il camapano ha sostituito i semiassi dopo la prima manche di prova ed in gara ha erroneamente staccato la pompa carburante perdendo secondi preziosi. Terzo sul podio di classe il pistoiese Lorenzo Bindi sulla Peugeot 106 1.6 16V - Giraldi Tecnosport. Purtroppo solo 4° uno dei protagonisti della vigilia, il locale Diego Degasperi, tradito dal surriscaldamento del motore della sua Suzuki Ignis da metà percorso in poi. In classe 2000 il più veloce è risultato il locale Rino De Luca su Peugeot 306, che ha preceduto il triestino Paolo Parlato tornato in forma come la sua Honda Civic Type-R di preparazione Foltran.<BR><BR>In gruppo N successo nella classifica di C.I.V.M. per il veneto Lino Vardanega che balza così al comando in campionato. L'inossidabile pilota ha sempre dato il massimo sin dalle prove con la sua perfetta BMW M3 preparata da Giust, centrando l'importante risultato per il tricolore, anche se diviso da una sola lunghezza dal torinese di Chivasso Giovanni Regis, che ha portato al successo in classe 2000 ed al secondo posto di gruppo la Renault Clio RS preparata da Ciarcelluti, dopo le efficaci regolazioni effettuate in prova. Secondo il sempre eccellente veneto Romy Dall'Antonia che sul Bondone è stato un penalizzato da una crisi di gomme sin dalle prove. Terzo il trentino Tiziano Biasioli su renault Clio RS come il potentino Achille Lombardi che ha chiuso in 4^ piazza la sua prima Trento -Bondone. Il terzo tempo in classifica è stato ottenuto dal pilota greco Marios Xanthakos su Honda Civic - Type-R, che risulta trasparente ai fini del punteggio in C.I.V.M. poiché corre con licenza non italiana. Al giovane ingegnere friulano Michele Buiatti su Honda Civic Mk4 curata in proprio la classe 1600. Buiatti non ha nascosto il desiderio di tornare nel tricolore salite a tempo pieno. Le Peugeot 106 del valtellinese Emanuele Sposetti e del locale d'adozione Antonino Magliuolo hanno completato il podio di classe.<BR><BR><STRONG>Classifica dei primi 10 concorrenti:</STRONG> <BR><BR>1.Lionel Regal(Reynard Mugen 01), in 9'44"296<BR>2. Christian Merli (Lola Zytek), in 9'51"938, a 7"642<BR>3. Baldi (Lola Zytek 02), a 12"872<BR>4. Cinelli (Lola Mugen), a 19"670<BR>5. Iaquinta (Lola Zitek), a 19"745<BR>6. Magliona (Osella PA 21/S Honda), a 29"165<BR>7. Irlando (Osella PA 27/S Honda), a 33"435<BR>8. Bruccoleri (Lola Zitek), a 35"529<BR>9. Pichler (Osella PA 21/S Honda), a 41"920<BR>10 Ghidini (Ghipard Suzuki), a 43"925<BR><BR><STRONG>Classifica del C.I.V.M. 2008 dopo sei gare: <BR><BR>Gr. E2M:</STRONG> 1. Merli (109) - 2. Zardo (97) - 3. Baldi (91) - 4. Iaquinta (73) - 5. Romano (71). </P>
<P><STRONG>Gr. CN:</STRONG> 1. Regosa (117) - 2.&nbsp; Magliona (90) - 3. Chinnici (84) - 4. Marozzi (82); Zerla (60).&nbsp; </P>
<P><STRONG>Tr. Gr. E2B:</STRONG> 1. Cassibba (60)&nbsp; - 2. Gullo (55) -&nbsp; 3. Scaramozzino (39) -&nbsp; 4. Mamprin (38) - 5. Bielanski (35). </P>
<P><STRONG>Gr. GTM:</STRONG> 1. Gramenzi (97) - 2. Pierdomenico (56) - 3. Isolani (55); 4. Fierltler (44); 5. Sgheri (43). </P>
<P><STRONG>Gr. E1:</STRONG> 1. Pandolfi (109) - 2. Di Giuseppe (93) - 3. Molinaro (86) - 4. Giuliani (78) - 5. Laschino (75)&nbsp; </P>
<P><STRONG>Gr. A:</STRONG> 1. Pirocco (101) - 2. Bindi (97) - 3. Sambuco (93) -4. Cimarelli (87) - 5. Hafner (71). </P>
<P><STRONG>Gr. N:</STRONG> 1. Vardanega (102) - 2. Regis&nbsp; (101) - 3. Dall'Antonia (89)&nbsp; - 4. Chiavaroli (64); 4. Lombardi (64). </P>]]></description>
<pubDate>Sun, 29 Jun 2008 21:41:21 +0200</pubDate>
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<title>CONCLUSE LE PROVE UFFICIALI DELLA 58^TRENTO - BONDONE</title>
<link>http://www.nuvolari3000.com/velmon/news.php?id=212</link>
<description><![CDATA[ <i>28 giu 2008 (21:35)</i> : <P><STRONG>I protagonisti del C.I.V.M. al volante delle vetture da gara hanno preso confidenza con i 17,300 Km della sesta prova tricolore con due manche di prove ufficiali. La corsa più lunga del Campionato si svolgerà su manche unica. Zardo su Reynard con le Lola di Merli, Baldi, Bruccoleri, Iaquinta e Cinelli pronte a sferrare l’attacco hanno prenotato il posto da protagonisti, come Faggioli su Osella.<BR><BR></STRONG>Scatterà, domani, domenica 29 giugno alle 11, la 58^ Trento Bondone, sesta gara del campionato Italiano Velocità Montagna organizzata dalla Scuderia Trentina, sui 17,300 Km che dalle porte della città sulle rive dell’Adige portano a Vason, in cima al Monte Bondone, 1.350 metri più in alto lungo una pendenza media del 8,88%. La corsa valida anche per la massima serie europea si svolgerà su manche unica. Il percorso di gara rimarrà chiuso al traffico anche nelle ore notturne, riaprirà dalle 5 alle 9 di domenica mattina, tutto in favore della sicurezza per l’alta affluenza di pubblico che da oggi ha assiepato il tracciato.<BR><BR>Grande sfida annunciata tra le monoposto del gruppo E/2M dove il francese Lionel Regal, seppur trasparente ai fini del C.I.V.M., ha mostrato quanto sia a suo agio al volante della Reynard Mugen 01. Il bravo locale ed attuale leader della classifica di campionato Christian Merli ha studiato attentamente le soluzioni da adottare sulla sua Lola Zytek – Pro Motorsport sulla quale i tecnici hanno lavorato intensamente tra le due manche di prova. Soddisfatto il calabrese compagno di squadra Rosario Iaquinta, che ha dichiarato di dover soltanto effettuare regolazioni di rifinitura. Esordio con testacoda e stop nella prima manche per la Osella PA 27/S BMW del cinque volte tricolore Simone Faggioli, al lavoro unitamente allo stesso Enzo Osella per trovare le opportune regolazioni, utili guadagnare punti in C.I.V.M. ed anche nella serie europea alla quale il fiorentino prende parte. Il trevigiano Denny Zardo, oltre a familiarizzare col tracciato percorso per la prima volta con la Reynard Mugen, ha dovuto risolvere qualche problema come la temperatura dell’acqua un po’ alta, forse a causa dei moltie guidati chilometri, oltre alla rottura del cavo del cambio. Sembra continuare in modo positivo la crescita della Lola Mugen del pistoiese Franco Cinelli che, complice l’esperienza sul tracciato, si è subito dimostrato molto a suo agio. Non ha ancora trovato la gusta mescola di gomme da montare in gara il giovane siciliano Luigi Bruccoleri, apparso troppo ballerino con la sua Lola Zytek del Team Tschager, ma fiducioso in vista della gara. Il fiorentino David Baldi sta cercando di migliorare l’agilità sui tornanti per la sua Lola Zytek 02, apparsa molto aggressiva nei tratti più scorrevoli, grazie anche ad una giusta mescola di pneumatici. Crisi di gomme con temperature d’esercizio eccessive sulla Ghipard Suzuki di classe 1000 del giovane bresciano Nino Ghidini, rimandato alla manche di gara il duello con il campano Giovanni Cuomo per una innocua toccata che ha compromesso la prima manche di prove per il ventenne della GloriaB5M-Autosport Sorrento.<BR><BR>Lavoro straordinario per i tecnici della Avrio all’opera per sostituire il motore Suzuki dopo la prima manche, sulla biposto di gruppo E/2B&nbsp; del ventottenne catanzarese di Lamezia Terme Claudio Gullo.<BR><BR>Tra i prototipi di gruppo CN, molto agile in prova sui tornanti della Trento – Bondone è apparso il giovane sardo Omar Magliona, che ha subito individuato le più efficaci regolazioni sulla sua Osella PA 21/S Honda curata dal proprio Team. Esordio in salita per la versione CN2 della Osella PA 27/S con motore Honda, affidata al pugliese sei volte vincitore della corsa Pasquale Irlando, che non ha fatto mistero di aver usato le prove per capire la vettura per lui completamente nuova, quindi, le soluzioni da adottare in gara. Set up ancora da capire per i tre piloti del Team Faggioli tutti sulla versione PA 21/S Honda dell’Osella, come l’esperto bresciano Giulio Regosa, l’ascolano Filippo Marozzi ed il giovane nisseno Alberto Chinnici. Il bresciano Adriano Zerla ha usato le due manche di prova per regolare la sua Osella PA 21 in vista della gara, dopo la crisi d’assetto sofferta nella prima salita. Il pugliese Giovanni Angelini dopo l’ansia per un problema al motore Alfa Romeo della sua Osella PA 21/S Junior nella mattinata, ha potuto prenotare un posto da protagonista nella gara di domani per il monomarca di casa Osella. <BR><BR>Brividi già in prova per lo spettacolare gruppo GTM con l’anconetano Leo Isolani che ha toccato in modo innocuo l’anteriore della sua bella Ferrari 575 un po’ in debito d’agilità sui tanti tornanti del Bondone. Molto agile è apparso il rallista e pistard trevigiano Antonio Forato con la Ferrari 430. E’ emersa l’agilità della Porsche 996 di Marco Cristoforetti e della 360 del cavallino del reggiano “Ragastas”. Il laziale di Nettuno Stefano Pierdomenico ha preferito fermarsi nella prima manche di prove per l’anomalo innalzamento della temperatura del motore della sua Ferrari 360 Modena. Altra Ferrari apparsa subito agile la 430 GT4 del padovano Roberto Ragazzi.<BR><BR>Nell’esaltante gruppo E1 ottima interpretazione dei 17,3 Km per il teramano Roberto Di Giuseppe, che ha ancora affinato qualcosa sull’assetto dell’Alfa 155 GTA. Qualche noia alla frizione per la Lancia Delta EVO-Fluido Corse del bolognese Fulvio Giuliani ed ancora del potenziale da usare per il cosentino Eugenio Molinaro sull’Alfa 155 GTA in vista della gara. Il rientrante campione in carica Marco Iacoangeli ha studiato con attenzione le risposte dell’aggiornata BMW 320I appena ultimata, con la quale lotterà per il gruppo ma anche per la sempre più combattuta classe 3000, dove il leader fiorentino Fabrizio Pandolfi al suo primo Bondone e l’orvietano Silvano Laschino, entrambi con la Alfa 155 V6, tenteranno ogni mossa per agguantare la vittoria. In classe 2000 ripasso del tracciato per l’esperto locale detentore del titolo Giorgio Leonardi al volante della prestante Audi A4, mentre attento ed efficace studio del tracciato per il padovano campione di gruppo N 2006 Riccardo Ragazzi, per l’occasione al volante dell’ Alfa 147 Cup.<BR><BR>Se fosse in gara per il C.I.V.M. il campione in carica di gruppo A Rudi Bicciato sarebbe l’avversario di riferimento, con la nuova Mitsubishi Lancer EVO preparata secondo la normativa europea. L’altoatesino Armin Hafner, conoscitore del percorso, ha prenotato il ruolo da protagonista con la BMW M3 di classe oltre 3000 cc.. L’esperto veneto Michele Ghirardo punta anche lui alla vittoria di gruppo con la Honda Civic EK4, ma sarà costretto a contenere gli attacchi in gruppo e classe del pistoiese Lorenzo Bindi al suo primo Bondone con la Peugeot 06 1.6 16V della Giraldi Tecnosport, come quella del brindisino Rino Tinella. Più attardato nella prima manche il salernitano Luigi Sambuco per dei semiassi non idonei alla sua Peugeot 106 1.6 16V – Catapano Corse, subito sostituiti. In classe 2000 il triestino Paolo Parlato, sta cercando nuovamente il giusto ritmo al volante della Honda Civic Type-R.<BR><BR>Per la vetta del gruppo N si preannuncia un duello tra l’ottima Mitsubishi Lancer EVO de locale Maurizio Pioner e la sempre veloce BMW M3 del trevigiano campione in carica Lino Vardanega, che ha modificato qualche particolare d’assetto dopo le prove. In classe 2000 molto soddisfatto è apparso il piemontese leader di gruppo Giovanni Regis con la Renault Clio RS preparata da Ciarcelluti, finalmente fuori dalla crisi d’assetto sofferta nelle ultime due gare, che ha promesso duello al veneto Romy Dall’Antonia che ha cambiato l’assetto della sua Honda Civic Type-R per l’eccessivo lavoro delle gomme rilevato dopo la prima manche. Il potentino Achille Lombardi al suo esordio alla Trento -Bondone, ha familiarizzato con il tracciato sulla Renault Clio RS, apparsa molto agile, mentre la Honda Civic Type-R del pescarese Roberto Chiavaroli ha accusato qualche noia all’alimentazione. Il pugliese di Locorotondo Antonio Cardone ha modificato l’assetto dell’Honda Civic poco scorrevole sul posteriore. Per la classe 1600 il giovane ingegnere friulano Michele Buiatti ha mostrato l’esperienza nella gare in salita con la Honda Civic Mk4 curata in proprio, ma il campano e locale d’adozione Antonino Magliuolo punterà in alto nella classifica di classe con la Peugeot 106 1.6 16V di preparazione Ciarcelluti, nonostante qualche problema di pescaggio nella 1^ manche. Straordinari per gli altoatesini Simon Morandell ed Helmut Winkler, per la rottura del semiasse anteriore sinistro, sia sulla Peugeot 106, sia sulla Citroen Saxo.<BR><BR><STRONG>Classifica del C.I.V.M. 2008 dopo cinque gare: <BR><BR>Gr. E2M:</STRONG> 1. Merli (100) – 2. Zardo (97) - 3. Baldi (83) – 4. Romano (71) – 5. Iaquinta (58). </P>
<P><STRONG>Gr. CN:</STRONG> 1. Regosa (117) – 2. Chinnici (79) – 3. Magliona (66) – 4. Marozzi (64); Zerla (48).&nbsp; </P>
<P><STRONG>Tr. Gr. E2B:</STRONG> 1. Cassibba (60)&nbsp; - 2. Gullo (55) –&nbsp; 3. Scaramozzino (39) -&nbsp; 4. Mamprin (38) – 5. Bielanski (35). Gr. GTM: 1. Gramenzi (97) – 2. Isolani (37) - 3. Pierdomenico (36); 4. Sgheri (34); 5. Fierltler. </P>
<P><STRONG>Gr. E1:</STRONG> 1. Pandolfi (104) – 2. Giuliani (78) – 3. Di Giuseppe (75) – 4. Molinaro (64) – 5. Laschino (62)&nbsp; </P>
<P><STRONG>Gr. A:</STRONG> 1. Pirocco (101) – 2. Cimarelli (87) – 3. Bindi (80) –4. Sambuco (75) – 5. Chirico (60). </P>
<P><STRONG>Gr. N:</STRONG> 1. Regis (92) – 2. Vardanega (82) – 3. Dall’Antonia (68)&nbsp; - 4. Alogna (59); 5. Chiavaroli (50). </P>]]></description>
<pubDate>Sat, 28 Jun 2008 21:35:26 +0200</pubDate>
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<title>GIRO DI BOA PER IL C.I.V.M. ALLA 58^ TRENTO–BONDONE</title>
<link>http://www.nuvolari3000.com/velmon/news.php?id=211</link>
<description><![CDATA[ <i>25 giu 2008 (23:45)</i> : <P><STRONG>Sulle Dolomiti la sesta delle 12 gare del campionato Italiano Velocità Montagna con pienone di iscritti e tutti i big della serie presenti. Numerose le formula ed i prototipi accreditati alla vittoria, Zardo a caccia della leadership e Faggioli del successo. In gruppo E1 il rientro del campione in carica Jacoangeli su BMW.<BR><BR></STRONG>Alle 11 di domenica 29 giugno scatterà la 58^ Trento –Bondone, la gara più lunga dell’Intero C.I.V.M. con i suoi 17,300 Km organizzata dalla Scuderia Trentina. Sesto appuntamento e giro di boa per la serie tricolore che si articola su dodici prove, la Trento –Bondone è valida anche per il Campionato Europeo. Il tracciato molto guidato ed impegnativo copre un dislivello di 1.350 metri, su una pendenza media del 8,88%.<BR><BR>Pienone di iscritti alla sesta gara del Campionato Italiano Velocità Montagna, dove tutti i big della massima serie nazionale non sanno rinunciare. Verifiche venerdì 27 giugno dalle 12.30 alle 19.30 nella centrale Piazza Dante a Trento. Prima delle due manche di prove ufficiali, alle 10 di sabato 28. Quartier generale della manifestazione presso l’Hotel Trento.<BR><BR>Tra le monoposto del gruppo E/2M il trevigiano Denny Zardo arriva sulle Dolomiti, dove vinse nel 2005, con il preciso obiettivo di agguantare la leadership della serie con la sua Reynard Mugen – Villorba Corse, con la quale ha vinto quattro gare consecutivamente, insediando la vetta di Christin Merli alla gara di casa con la Lola Zytek della Pro Motorsport, adesso con sole tre lunghezze di vantaggio. In terza posizione ma ancora in cerca del set up ideale per la sua Lola Zytek 02, il fiorentino David Baldi. A caccia del primo successo assoluto con la nuova vettura il pluricampione Simone Faggioli, vincitore della corsa nel 2006, che vuole portare il più in alto possibile il prototipo monoposto Osella PA 27/S con motore BMW, sulla quale il pilota fiorentino e lo stesso Enzo Osella lavorano senza sosta, adesso su dei fondamentali particolari. Molti altri i piloti candidati al ruolo di protagonista nella corsa trentina, ad iniziare dall’altro driver Pro Motorsport il cosentino Rosario Iaquinta, che lo scorso anno chiuse in terza posizione, dal siciliano Luigi Brucoleri a cui correre a Trento piace e quest’anno lo farà con la Lola Zytek del Team Tschager con la quale è reduce da due settimane esaltanti; il pistoiese Franco Cinelli sempre più minaccioso con la sua Lola Mugen e secondo lo scorso anno, si aggiungeranno poi nomi altisonanti abitualmente frequentatori della serie continentale come il livignasco Fausto Bormolini, il piemontese Enzo Napione o il francese Lionel Regal vincitore e recordman della scorsa edizione. Il pugliese Aldo Romano continuerà il suo costante cammino al volante della Dallara F302 di classe 2000, mentre in classe 1000 altra&nbsp; attesa sfida tra la Gloria B5M del ventenne napoletano Giovanni Cuomo e la Ghipard del bresciano Nino Ghidini, ma ci sarà anche la Predator’s del reggiano Corrado Cusi.<BR><BR>Tra i prototipi del gruppo CN il bresciano Giulio Regosa parte al comando in classifica con la sua Osella PA 21/S del Team Faggioli, reduce da una bella vittoria nella gara di casa valida per la serie cadetta domenica scorsa, quando è tornato occasionalmente al volante di una formula. Il giovane siciliano compagno di squadra Alberto Chinnici su vettura uguale, dovrà guardarsi dalle distrazioni costate care ad Ascoli ed a Verzegnis, mentre deciso all’attacco sarà l’altrettanto giovane sardo Omar Magliona con l’Osella PA 21/S che prepara in proprio. Caricato dall’ottima piazza d’onore nella gara di casa l’ascolano Filippo Marozzi, anche lui sulla PA 21/S, cercherà punti preziosi adesso che ha il terzo posto nel mirino a sole due lunghezze. Continua il pieno stato di forma del bresciano Adriano Zerla e della sua Osella PA 21/S curata dal piemontese Voletto. Sui tornanti delle Dolomiti non ha voluto mancare neanche il pugliese sei volte vincitore del “Bondone” Pasquale Irlando, che porterà in gara la versione CN della neonata Osella PA 27/S con motore Honda. Tra le PA 21/S dotate di motore Alfa Romeo da 8V protagoniste del monomarca di casa Osella, sarà lotta tra il pugliese Giovanni Angelini reduce dalla sfortunata Coppa Teodori ed il bellunese Flavio Gasperin. <BR><BR>Si è infiammato il gruppo GTM dopo il rientro nel tricolore del Team Isolani, con lo tesso Leo vincitore ad Ascoli con la Ferrari 575, dove ha preceduto il campione in carica Marco Gramenzi che è saldamente al comando della classifica con la sua Chrysler Viper, però assente a Trento. Il laziale di Nettuno Stefano Pierdomenico al volante della Ferrari 360 Modena dovrà lottare sui tornati trentini per rafforzare la sua leadership in classe GT2 contro il reggiano “Ragastas”anche lui su Ferrari 360, Marco Cristoforetti su un’agile Porsche 996, ed il pratese Guido Sgheri su Porsche 993. Il cosentino Giacomo Fiertler dopo i successi di Verzegnis ed Ascoli tra le GT4, a Trento si fronteggerà con il rientrante padovano Riccardo Ragazzi al volante della versione 430 della vettura del Cavallino, come il trevigiano rallista e pistard Antonio Forato.<BR><BR>Novità nello spettacolare gruppo E1 con il rientro in C.I.V.M. del romano Campione in carica Marco Iacoangeli, di nuovo al volante della sua BMW 320i di classe 3000, che cura personalmente. Sempre in classe 3000 il fiorentino Fabrizio Pandolfi, vincitore di categoria ad Erice ed alla Coppa Nissena, difenderà la leadership di gruppo con la potente ed agile Alfa Romeo 155 V6, che sugli impegnativi tornanti trentini potrebbe ancora essere un avversaria assai difficile, come la gemella dell’orvietano compagno di squadra Silvano Laschino. Nella classe regina oltre 3000 cc., sfida ravvicinata tra il bolognese Fulvio Giuliani fiducioso nelle prestazioni della sua Lancia Delta EVO sul tortuoso tracciato, il teramano Roberto Di Giuseppe reduce dal successo di gruppo ad Ascoli con l’Alfa 155 GTA particolarmente in forma, come quella del cosentino Eugenio Molinaro, vincitore a Verzegnis ed allo Spino. Novità anche in classe 2000 dove torneranno per l’occasione, il locale detentore del titolo di classe Giorgio Leonardi, con la sua Audi A4 ed il padovano Riccardo Ragazzi, campione di gruppo N nel 2006, al volante dell’Alfa 147 Cup.<BR><BR>Sempre più avvincente il combattuto gruppo A, dove il campione in carica altoatesino Rudi Bicciato è ormai trasparente ai fini del C.I.V.M. con la Mitsubishi Lancer EVO a normativa europea, sarà un discorso a due per la caccia alla testa della classifica tra il pistoiese Lorenzo Bindi ed il salernitano Luigi Sambuco, entrambi con le Peugeot 106 1.6 16V di classe 1600, approfittando dell’assenza di tutti gli altri della top five, ma dovranno fare i conti con il rientrante locale Diego Degasperi su Suzuki Suwift e con l’esperto veneto Michele Ghirardo al volante dell’Honda Civic Mk4. In classe oltre 3000 cc. sarà l’altoatesino Armin Hafner a puntare al successo di categoria con la BMW M3, che dovrà lottare con l’agguerrita concorrenza tricolore e continentale. Tra le 2000 cc. torna l’esperto triestino Paolo Parlato in cerca di riscatto con la sorte avversa, al volante della Honda Civic Tyoe-R preparata da Foltran.<BR><BR>In gruppo N il piemontese Giovanni Regis difenderà il comando della categoria con la sua Renault Clio RS curata da Ciarcelluti, contro il sempre più incalzante trevigiano Lino Vardanega e la sua BMW M3 curata da Giust e contro la Honda Civic Type –R dell’altro trevigiano sempre aggressivo Romy Dall’Antonia, attualmente 3° in C.I.V.M., ma sempre in classe 2000 il pescarese Roberto Chiavaroli proverà a guadagnare punti pesanti con la sua Honda Civic Type – R dell’AC Racing. Assente il leader di classe 1600 Sergio Alogna, la classe se la giocheranno, tra gli altri, il locale d’adozione Antonino Magliuolo e l’altoatesino Simon Morandell, entrambi su Peugeot 106 1.6 16V, contro l’altro altoatesino Helmut Winkler su Citroen Saxo.<BR><BR><STRONG>Classifica del C.I.V.M. 2008 dopo cinque gare: <BR><BR>Gr. E2M:</STRONG> 1. Merli (100) – 2. Zardo (97) - 3. Baldi (83) – 4. Romano (71) – 5. Iaquinta (58). </P>
<P><STRONG>Gr. CN:</STRONG> 1. Regosa (117) – 2. Chinnici (79) – 3. Magliona (66) – 4. Marozzi (64); Zerla (48).&nbsp; </P>
<P><STRONG>Tr. Gr. E2B:</STRONG> 1. Cassibba (60)&nbsp; - 2. Gullo (55) –&nbsp; 3. Scaramozzino (39) -&nbsp; 4. Mamprin (38) – 5. Bielanski (35). Gr. GTM: 1. Gramenzi (97) – 2. Isolani (37) - 3. Pierdomenico (36); 4. Sgheri (34); 5. Fierltler. </P>
<P><STRONG>Gr. E1:</STRONG> 1. Pandolfi (104) – 2. Giuliani (78) – 3. Di Giuseppe (75) – 4. Molinaro (64) – 5. Laschino (62)&nbsp; </P>
<P><STRONG>Gr. A:</STRONG> 1. Pirocco (101) – 2. Cimarelli (87) – 3. Bindi (80) –4. Sambuco (75) – 5. Chirico (60). </P>
<P><STRONG>Gr. N:</STRONG> 1. Regis (92) – 2. Vardanega (82) – 3. Dall’Antonia (68)&nbsp; - 4. Alogna (59); 5. Chiavaroli (50).</P>]]></description>
<pubDate>Wed, 25 Jun 2008 23:45:51 +0200</pubDate>
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<title>POKER DI ZARDO E LA REYNARD ALLA 47^ COPPA PAOLINO TEODORI</title>
<link>http://www.nuvolari3000.com/velmon/news.php?id=210</link>
<description><![CDATA[ <i>16 giu 2008 (00:59)</i> : <P><STRONG>Nella 5^ gara del campionato Italiano Velocità Montagna quarta vittoria consecutiva per lo strepitoso trevigiano che ha battuto uno spettacolare Simone Faggioli sulla nuova Osella PA 27/S. Terzo lo straordinario Luigi Bruccoleri su Lola Zytek. Nuovo successo di Regosa su Osella in CN, successo di Bielanski su Lucchini in gruppo E/2B, Isolani su Ferrari migliore tra le GTM, Di Giuseppe con l'Alfa si impone in E1, Pirocco e la Peugeot nella lotta per il gruppo A e Vardanega su BMW re del gruppo N.<BR><BR></STRONG>Denny Zardo su Reynard F. Nippon Mugen della Villorba Corse ha vinto la 47^ Coppa Paolino Teodori, quinta prova del Campionato Italiano Velocità Montagna, facendo registrare il nuovo record in gara di 4'30"083. Il pilota trevigiano ha vinto entrambe le manche con la miglior prestazione nella seconda di 2'14"569, quando un leggero stato influenzale sofferto nella mattinata gli ha dato tregua. Zardo è è sempre più vicino alla vetta della classifica del C.I.V.M. grazie alla quarta vittoria in altrettante gare alle quali ha preso parte. Nella giornata di prova del sabato, il veneto ha effettuato delle precise ed efficaci regolazioni d'assetto sulla monoposto apparsa troppo ballerina, in gara è partito con la consueta aggressività, infrangendo qualsiasi record e strabiliando anche i diretti avversari Faggioli e Bruccoleri, che hanno entrambi fatto segnare eccellenti riscontri cronometrici. <BR><BR>Il cinque volte campione italiano Simone Faggioli aveva mostrato le proprie intenzioni di battaglia per il vertice, sin dalle prove, che sono servite alla squadra ed allo stesso Enzo Osella per apportare delle importanti regolazioni sul nuovo prototipo monoposto motorizzato BMW da 3000 cc.. Faggioli pur attaccando in modo deciso come lui sa fare, è salito sul secondo gradino del podio con un gap di 4"911 dal vincitore. Terzo uno straordinario Luigi Bruccoleri perfettamente assecondato dalla Lola Zytek del Team Tschager, con la quale si è messo in evidenza sin dalle manche di prova. Il ventitreenne agrigentino di Favara non ha mai nascosto di prediligere il percorso marchigiano, che ha saputo ben interpretare ed usare tutto il potenziale della sua vettura.<BR><BR>Sempre in gruppo E/2M il trentino Christian Merli si è ben difeso e classificato 4° con la Lola Zytek della Pro Motorsport, rimanendo in testa alla classifica di campionato, ma&nbsp; non è stato troppo a suo agio sul tracciato, seguito dal toscano David Baldi che ha lamentato delle scelte imperfette di gomme per la sua Lola Zytek 02 completamente rivoluzionata nel set up. Sesto il pistoiese Franco Cinelli che finalmente ha trovato la direzione per regolare la sua Lola Mugen. Settima piazza per l'altro pilota Pro Motorsport, il clabrese Rosario Iaquinta su Lola Zytek, ancora non perfettamente in forma fisica dopo la contusione dello Spino. Classe 2000 ad un sempre costante pugliese Aldo Romano su Dallara F 302, mentre in classe 1600 continua con successo lo sviluppo dell'Osella PA 21/S Honda monoposto, affidata al pisano Matteo Camarlinghi.il bresciano Nino Ghidini si è imposto, seppur di misura, con l'agile Ghipard sulla Gloria Suzuki del campano Giovanni Cuomo.<BR><BR>Ottava posizione e nuovo successo in gruppo CN per l'inossidabile bresciano Giulio Regosa che ha rinsaldato la leadership tra i prototipi con l'Osella PA 21/S Honda del Team Faggioli, seguito da un brillante Filippo Marozzi su vettura gemella che ha chiuso nono la gara di casa. Terzo di gruppo&nbsp; e decimo nell'assoluta il giovane sardo Omar Magliona anche lui su Osella PA21/S curata dal proprio Team. Il giovane siciliano Aberto Chinnici ha vanificato gli attacchi alla vetta con "lungo" sull'ultima curva della prima manche con la sua Osella. Successo del genovese Guido Caserza&nbsp; nel monomarca riservato alle Osella PA 21motorizzate Alfa Romeo, dove purtroppo una toccata ha messo fuori&nbsp; gioco il pugliese Giovann Angelini. Classe 1600 al costante sardo Gianclaudio Dessì su osella PA 21/S.<BR><BR>Il partenopeo Piero Nappi ha dominato la prima manche in gruppo E/2B,i prototipi a normativa europea, al volante dell'Osella PA 21/S Honda del team Dalmazia, poi una toccata nella seconda manche ha lasciato via libera per la vittoria al sempre bravo abruzzese Stanislao Bielanski su Lucchini BMW, con la quale ha preceduto il siciliano Salvatore Vitale su Osella BMW e l'orvietano Fabrizio Fattorini al volante dell'Osella PA 21/S. Il calabrese Caludio Gullo ha ancora una volata fatto bottino pieno in classe 1300 con la Avrio Sukuzi.<BR><BR>In gruppo GTM l'anconetano Leo Isolani su Ferrari 575 ha battuto il teramano campione in carica Marco Gramenzi che non ha risparmiato energia al volante della Chrysler Viper curata da Jacoangeli. Isolani è stato autore di due manche da manuale costruendo il successo soprattutto nella prima guidata parte del tracciato, deciso ma vano il contrattacco del diretto avversario, tutto a vantaggio del grande spettacolo. Nuovo pieno di punti per il laziale Stefano Pierdomenico, terzo sulla sulla Ferrari 360 Modena del Team Isolani di classe GT2, mentre il compagno di squadra cosentino Giacomo Fierltler con la sua 360 Challenge è stato il migliore in GT4.<BR><BR>Roberto Di Giuseppe ha portato la sua Alfa Romeo 155 GTA curata da De Berardinis in vetta alla classifica di gruppo E1, alla fine di due eccellenti manche di cui ha vinto la prima, grazie ad una perfetta strategia iniziata in prova. Il teramano ha accumulato il vantaggio necessario per respingere l'attacco dell'ammirata Lancia Delta EVO-Fluido Corse del bolognese Fulvio Giuliani, che non si è risparmiato in gara, provando fino all'ultimo metro ad attaccare l'avversario e vincendo la seconda salita. Escluso dalla lotta per la vetta il calabrese Eugenio Molinaro fermo nella seconda manche con la sua Alfa 155 GTA - Mirò Racing. All' avvincente lotta per la vetta ha partecipato il sempre veloce fiorentino Fabrizio Pandolfi terzo di gruppo in gara e sempre al comando della classifica, con la bella Alfa 155 V6 non perfetta dopo una toccata in prova,&nbsp; ma prima tra le 3000 cc., dove ha preceduto la gemella dell'Orvietano Silvano Laschino. In classe 2000 perentorio successo del bravo venetenne bresciano Davide Brusa su Audi A4 che ha preceduto l'agrigentino Francesco Di Natali su BMW 320 e dal cosentino Andrea Mammone su Alfa Romeo GTA. In classe 1600 davanti a tutti la Citroen Saxo dell'aretino Luca Senesi, mentre tra le 1400 successo per la Peugeot 106 Rallye del reatino Bruno Grifoni.<BR><BR>Alla fine dell'avvincente lotta per il gruppo A la vittoria è andata al&nbsp; giovane pescarese Giuliano Pirocco su peugeot 306 - Antonelli Sport , che ha attaccato nella seconda manche e recuperato i 4 decimi di secondo che nella prima manche lo dividevano dal bravo pescarese Ferdinado Cimarelli su Ala Romeo 147. Terzo l'altoatesino Armin Hafner 1° di classe oltre 3000 con la BMW M3, che ha rimontato dopo un non brillante 1^ manche. Quarta piazza per il toscano Lorenzo Bindi della Giraldi Tecnosport, che ha vinto la classe 1600 nella decisiva seconda manche, dopo che il salernitano Luigi Sambuco con la Peugeot 106 1.6 16V della Catapano Corse e vincitore della prima salita, è stato rallentato da una noia al cambio sul tratto veloce. In classe 2000 terzo posto per il catanese Salvo D'Amico, finalmente in rimonta con la nuova Renault Clio R3.<BR><BR>Il veneto Lino Vardanega ha dominato il gruppo N con la BMW M3 di preparazione Giust, ma al comando della classifica è rimasto il piemontese Giuovanni Regis, solo quinto di classe 2000 con la Renault clio RS - Ciarcelluti in crisi d'assetto. Successo nella combattuta ed avvincente classe 2000 per il pescarese Roberto Chiavaroli in perfetta sintonia con la Honda Civic Type-R, davanti al trevigiano Romy Dall'antonia che si porta in terza posizione in classifica ed al potentino Achille Lombardi che ha così ripagato gli straordinari del sabato notte per sostituire il cambio sulla sua Renault Clio RS. Sfortuna per l'altro abruzzese Serafino Ghizzoni su Honda Civic Type-R, che ha lasciato molti minuti in una uscita di strada nella seconda manche. Il ventunenne salernitano&nbsp; Angelo Marino al suo rientro nel C.I.V.M. dopo la parentesi i pista, con la Peugeot 106 1.6 16V curata da papà Matteo, ha vinto la difficile classe precedendo le gemelle del costante trapanese Sergio Alogna e del veloce altoatesino Simon Morandell.<BR><BR><STRONG>Classifica dei primi 10 concorrenti:</STRONG> <BR><BR>1. Danny Zardo (Reynard Mugen V8), in 4'30"083<BR>2. Faggioli (Osella PA 27/S), a 4"911<BR>3. Bruccoleri (Lola Zytek B99/50),a 7"116<BR>4. Merli (Lola B99/50 Zytek), a 10"534<BR>5. Baldi (Lola B02/50 Zytek), a 13"261<BR>6. Cinelli (Lola Mugen), a 17"212<BR>7. Iaquinta (Lola Zytek), a 18"122<BR>8. Regosa (Osella PA 21/S), a 20"138<BR>9. Marozzi (Osella PA 21/S Honda), a 22"246<BR>10. Magliona (Osella PA 21/S Honda), a 22"322<BR><BR><STRONG>Classifica del C.I.V.M. 2008 dopo cinque gare: <BR><BR></STRONG><STRONG>Gr. E2M:</STRONG> 1. Merli (100) - 2. Zardo (97) - 3. Baldi (83) - 4. Romano (71) - 5. Iaquinta (58). </P>
<P><STRONG>Gr. CN:</STRONG> 1. Regosa (117) - 2. Chinnici (79) - 3. Magliona (66) - 4. Marozzi (64); Zerla (48).&nbsp; </P>
<P><STRONG>Tr. Gr. E2B:</STRONG> 1. Cassibba (60)&nbsp; - 2. Gullo (55) -&nbsp; 3. Scaramozzino (39) -&nbsp; 4. Mamprin (38) - 5. Bielanski (35). Gr. GTM: 1. Gramenzi (97) - 2. Isolani (37) - 3. Pierdomenico (36); 4. Sgheri (34); 5. Fierltler. </P>
<P><STRONG>Gr. E1:</STRONG> 1. Pandolfi (104) - 2. Giuliani (78) - 3. Di Giuseppe (75) - 4. Molinaro (64) - 5. Laschino (62)&nbsp; </P>
<P><STRONG>Gr. A:</STRONG> 1. Pirocco (101) - 2. Cimarelli (87) - 3. Bindi (80) -4. Sambuco (75) - 5. Chirico (60). </P>
<P><STRONG>Gr. N:</STRONG> 1. Regis (92) - 2. Vardanega (82) - 3. Dall'Antonia (68)&nbsp; - 4. Alogna (59); 5. Chiavaroli (50). </P>]]></description>
<pubDate>Mon, 16 Jun 2008 00:59:08 +0200</pubDate>
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