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<title>Nuvolari3000.com - News C.I. Turismo Endurance</title>
<link>http://www.nuvolari3000.com/endurance/news.php</link>
<description>Notizie di C.I. Turismo Endurance aggiornate al 23/07/2008 ore 15:39:02</description>
<language>it</language>
<copyright>Copyright: (C) Nuvolari3000.com, http://www.nuvolari3000.com/disclaimer.php</copyright>
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<title>Tutte le News C.I. Turismo Endurance</title>
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<title>CRESCENTINI E COLCIAGO SI SPARTISCONO LE VITTORIE A VALENCIA</title>
<link>http://www.nuvolari3000.com/endurance/news.php?id=16</link>
<description><![CDATA[ <i>29 giu 2008 (22:46)</i> : <P><STRONG>La tappa spagnola si chiude nel segno del giovane sammarinese vincitore di gara 1 e dell'alfiere di Seat Sport Italia che consolida la leadership nella classifica generale grazie al successo di gara 2 ed al terzo posto di gara 1. Il Campionato Italiano Turismo Endurance tornerà in pista il prossimo 28 settembre ad Adria per la sesta e penultima tappa stagionale.<BR><BR></STRONG>Le due gare valevoli per il quinto round stagionale del Campionato Italiano Turismo Endurance, disputatosi a Valencia, si chiudono nel segno di Andrea Crescentini (BMW M3 E46 3.2 - W&amp;D Racing) e Roberto Colciago (Seat Leon 2.0 Turbo TSI FR - Seat&nbsp; Sport Italia) che, anche grazie al terzo posto di gara 1 consolida la leadership in campionato sul suo diretto rivale, Luca Cappellari (BMW M3 E92 3.2 - Duller Motorsport), quarto in gara 1 e costretto al ritiro in gara 2 per un contatto rimediato nei primi metri di gara quando era in seconda posizione. La migliore posizione in griglia, il tortuoso disegno della pista spagnola e la sapiente gestione della gara, interpretata soprattutto in funzione degli handicap-tempo regolamentari (sulla base dei risultati precedenti alla gara in cui sono comminati), hanno di fatto regolato le sorti della gara del mattino vinta da Crescentini davanti alla coppia Nicola Bianchet - Federico Della Volta (BMW M3 E46 3.2 - Duller Motorsport), secondi anche in gara 2, mentre Cappellari chiudeva quarto assicurandosi così la possibilità, poi sfumata con il ritiro, di scontare un minor handicap-tempo rispetto ai suoi diretti avversari. Tra gli altri protagonisti dell'appuntamento di Valencia, il 19enne pilota anconetano Daniel Mancinelli (Seat Leon Supercopa - GDL Racing), quinto e quarto assoluto nelle due gare che hanno segnato il suo debutto assoluto tra le ruote coperte, l'indomito Walter Meloni (BMW M3 E46 3.0 - W&amp;D Racing) terzo in gara 2, mentre tra le Leon Supercopa partecipanti al Trofeo Seat le vittorie sono per Giorgio Bartocci e Luca Trevisiol chiudendo al nono e sesto posto assoluto. En-plein per la coppia Villa - De Pasquale (Seat Toledo Tdi) nel raggruppamento Diesel riservato alle vetture alimentate a gasolio.<BR><BR>Alla prima staccata di gara 1 Crescentini difende il primato davanti a Colciago che riesce ad avere la meglio su Bianchet e poi Cappellari, Piero Necchi (in coppia con Beppe Gabbiani sulla BMW M3 E46 3.2 Racing&amp;Classic), Mancinelli, primo di classe 3.0 e Andrea Bacci (BMW M3 E92 V8 4.0 Autofficina Rally). Al quarto giro Alessandro Sgarzi (in coppia con Massimiliano Colombo sulla BMW M3 E46 3.2 WheelsRacing) prova su Bartocci per l'ottavo posto, mentre Francesco Merendino (in coppia con il fratello Michele sulla BMW M3 E46 3.0 - Wheels Racing) è in scia di Valentina Albanese (Seat Leon S2000 - Seat Sport Italia) per il decimo. Al quinto giro Necchi cala improvvisamente il ritmo cedendo il quinto posto a Mancinelli per poi rientrare ai box preceduto dalla M3 di Sgarzi anch'egli per problemi tecnici (temperatura dell'olio). Al settimo giro in testa alla gara è sempre Crescentini con Colciago, Bianchet e Cappellari a stretto contatto, mentre, alle spalle di Mancinelli, Bacci segue al sesto posto davanti a Merendino, Bartocci, secondo tra le Leon Supercopa, Albanese e gli altri protagonisti del monomarca Seat con Carlucci, Russo, Cassera che precedono la M3 di Meloni in rimonta dal fondo. Alla chiusura dell'ottavo giro la Leon diesel di Calcinati lascia strada al trio Crescentini, Colciago, Bianchet, mentre Cappellari ora segue a distanza. Il più determinato diventa però Bianchet che guadagna la scia della Leon di Colciago per poi superarlo al 12° giro. Complice una nuova fase di doppiaggi il giovane comasco si lancia all'attacco anche della BMW di Crescentini che alla tornata seguente, ben consapevole di non dover scontare Handicap-tempo, lascia strada a Bianchet e Colciago costretti poco dopo a dover scontare rispettivamente per ulteriori 25" e 30" al momento della sosta obbligatoria. Superata per tutti la fase di neutralizzazione, Crescentini si riporta così in testa davanti a Della Volta (subentrato a Bianchet), Colciago, Cappellari, Mancinelli, Bacci, Albanese, Bartocci, Meloni e Michele Merendino subentrato a suo fratello Francesco per una Top-10. Alle loro spalle la pattuglia di Supercopa con Carlucci, terzo nel Trofeo davanti a Russo, Radaelli e Trevisiol, mentre Bettera si insabbia cedendo così la posizione a Baldi (subentrato a Cassera). Al 25° giro l'ottava posizione alle spalle della Albanese viene guadagnata di slancio da Meloni ai danni di Bartocci che nell'ultimo giro viene raggiunto dal leader Crescentini per il doppiaggio. Colombo, subentrato a Sgarzi, risale fino all'11° posto davanti a Russo che nelle ultime battute di gara riesce a spuntarla su Carlucci. Il giovane pilota abruzzese sale comunque sul terzo gradino del podio riservato al Trofeo Supercopa in ragione della partecipazione fuori campionato di Mancinelli che regala così la vittoria a Bartocci.<BR><BR>Allo start di gara 2 la migliore coppia della sua Leon Turbo consente a Colciago di presentarsi in testa alla prima staccata, infilando il poleman Cappellari che così è costretto al secondo posto davanti a Della Volta, Colombo, Crescentini e Bacci. Per il friulano del Duller Motorsport la beffa è però subito dopo con la sua M3 che si insabbia nelle vie di fuga per un contatto rimediato da Della Volta. In testa si forma così un terzetto con Colciago, Della Volta e Crescentini a stretto contatto davanti a Colombo, Bacci, Mancinelli, Bartocci, Meloni, Merendino, Russo, Valentini, ottimo quarto tra le Leon Supercopa in gara. Al terzo giro Cappellari riesce a rimettersi in pista grazie all'aiuto dei commissari di percorso, ma la manovra gli costa l'esclusione dalla gara. Brividi al quinto giro con Michele Febbraro (in coppia con Piero Limonta sulla BMW M3 E46 3.2 - GP Motorsport) che impatta violentemente contro le protezioni quando occupava il decimo posto in strepitosa rimonta dalla 19^ posizione in griglia dovendo poi fare ricorso alle cure dei sanitari. Al 9° giro Della Volta è richiamato ai box per lo Stop&amp;Go rimediato per il contatto iniziale ai danni di Cappellari lasciando così la seconda posizione nelle mani di Crescentini e rientrando sesto alla spalle della BMW di Meloni. Della Volta, però, è scatenato e dopo aver avuto ragione del sammarinese guadagna il quarto posto già nel 10° giro ai danni di Bacci, peraltro rallentato da un testacoda quando era in piena rincorsa alla BMW di Colombo. Un nuovo colpo di scena è al 13° giro quando la BMW di Crescentini si ferma sul cordolo abbandonando definitivamente la gara che prima delle soste ai box vede Colciago saldamente al comando su Della Volta, Colombo, Bacci e Meloni. Conclusa la fase di neutralizzazione, l'alfiere di Seat Sport Italia conserva il primato con ampio margine su Sgarzi (subentrato a Colombo), Bacci e Bianchet (subentrato a Della Volta) che al 18° giro supera di slancio la M3 3.0 di Meloni, mentre Mancinelli è sesto davanti a Bartocci, Merendino, Carlucci e Valentini, ottimo terzo nel Trofeo Supercopa alla guida di una Leon dotata solo di servocomandi al volante. Al 21° passaggio Bianchet guadagna la terza posizione ai danni di Bacci e si lancia all'inseguimento di Sgarzi. Complice la fase di doppiaggio, il bolognese si ritrova il rivale in scia già alla tornata seguente per poi cedere il secondo posto che torna così appannaggio della coppia Della Volta - Bianchet. Per Sgarzi, però la delusione non si limita qui e dopo aver subito il sorpasso è costretto al ritiro. Al 23° giro Bacci, in crisi di aderenza, lascia a strada a Meloni e Mancinelli che però cede all'attacco di ritorno del toscano già dopo alcuni metri per il quarto posto. Alla tornata seguente Trevisiol supera Valentini per la nona posizione (terzo del Trofeo Supercopa), mentre nel giro seguente Bacci abbandona il quarto posto fermando definitivamente la sua BMW nelle vie di fuga. Guadagnano così una posizione Mancinelli e Merendino, ora quinto, davanti alle Supercopa di Bartocci, Carlucci, Trevisiol, Radaelli e Valentini che solo nel finale abbandona le posizioni dal podio del Trofeo guadagnando però uno strepitoso decimo posto assoluto (sesto nel Trofeo). Nelle battute finali le posizioni si consolidano con la quinta vittoria stagionale per Colciago davanti alla coppia Bianchet - Della Volta e Meloni, mentre, dopo aver avuto ragione di Merendino, Bartocci guadagna il quinto posto alle spalle di Mancinelli. <BR>Nel dopo-gara la classifica varia d'ufficio con la penalizzazione di 25" per Bartocci e Carlucci, rei di non aver rispettato i 45" di sosta obbligatoria. Merendino sale così al quinto posto davanti a Trevisiol, primo per il Trofeo Leon, Bartocci, Valentini e Carlucci.<BR><BR><STRONG>Così all'arrivo di Gara 1:</STRONG> <BR><BR>1) Andrea Crescentini (BMW M3 E46 3.2 - 24h 4.0), 28 giri in 50'39.027<BR>2) Bianchet-Della Volta (BMW M3 E46 3.2 - 24h 4.0) a 12.6<BR>3) Colciago (Seat Leon 2.0 Turbo TSI FR - 24h 4.0) a 23.7<BR>4) Cappellari (BMW M3 E92 3.2 - 24h 4.0) a 37.6<BR>5) Mancinelli (Leon Supercopa - 3.0) a 1'29.5<BR>6) Bacci (BMW M3 E92 4.0 - 24h 4.0) a 1'46.7<BR>7) Albanese (Seat Leon S2000 - S/2.0) a 1 giro<BR>8) Meloni (BMW M3 E46 3.0 - 24h 3.0) a 1 giro<BR>9) Bartocci (Leon Supercopa - 3.0) a 1 giro<BR>10) Merendino-Merendino (BMW M3 E46 3.0 - 24h 3.0) a 1 giro<BR><BR>Giro più veloce: Bianchet-Della Volta in 1'43.763 a 138.951 km/h.<BR><BR><STRONG>Così all'arrivo di Gara 2:<BR><BR></STRONG>1) Roberto Colciago (Seat Leon 2.0 Turbo TSI FR - 24h 4.0), 28 giri in 51'26.155<BR>2) Bianchet-Della Volta (BMW M3 E46 3.2 - 24h 4.0) a 39.8<BR>3) Meloni (BMW M3 E46 3.0 - 24h 3.0) a 1'04.8<BR>4) Mancinelli (Leon Supercopa - 3.0) a 1'05.5<BR>5) Bartocci (Leon Supercopa - 3.0) a 1 giro<BR>6) Merendino-Merendino (BMW M3 E46 3.0 - 24h 3.0) a 1 giro<BR>7) Carlucci (Leon Supercopa - 3.0) a 1 giro<BR>8) Trevisiol (Leon Supercopa - 3.0) a 1 giro<BR>9) Radaelli (Leon Supercopa - 3.0) a 1 giro<BR>10) Valentini (Leon Supercopa - 3.0) a 1 giro<BR><BR>Giro più veloce: Colciago in 1'44.561 a 137.890 km/h<BR><BR><STRONG>CLASSIFICHE CAMPIONATO<BR><BR>Turismo Endurance Benzina (nelle parentesi vetture e classe di appartenenza): </STRONG>1) Roberto Colciago (Seat Leon B/4.0), 111; 2) Cappellari (BMW M3 B/4.0), 86; 3) Bianchet (BMW M3 B/4.0), 81; 4) Della Volta (BMW M3 B/4.0), 63; 5) Crescentini (BMW M3 B/4.0), 55; 6) Russo (Seat Leon B/3.0), 42; 7) Albanese (Seat Leon B/S2000), 34; 8) Trevisiol (Leon Supercopa B/3.0), 31; 9) Bonamico (BMW M3 B/4.0), 29; 10) Bacci (BMW M3 B/4.0), 22. <BR><STRONG>Classe 4.0:</STRONG> 1) Colciago, 118; 2) Cappellari, 89; 3) Bianchet, 81. <BR><STRONG>Classe 3.0:</STRONG> 1) Russo, 108; 2) Trevisiol, 82; 3) Radaelli, 78. <BR><STRONG>Classe Super2000:</STRONG> Albanese, 105. Classe 2.0: 1) Conte-Zanin (BMW 320), 74; 2) Marrese-Ferrato (BMW 320), 69; 3) Milani-Cerruti (Alfa Romeo 147), 48.<BR><BR><STRONG>Turismo Endurance Diesel (nelle parentesi vetture e classe di appartenenza):</STRONG> 1) Vito De Pasquale (Seat Toledo D/2.0), 144; 1) Gianfranco Villa (Seat Toledo D/2.0), 144; 3) Calcinati (VW Bora Tdi - Seat Leon D/2.0) 74; 4) Grassetto (BMW 120d D/2.0), 60; 4) Linossi (BMW 120d D/2.0), 60. <BR><STRONG>Classe 3.0:</STRONG> 1) Sergio Peroni, 30; 1) Marco Della Monica, 30. <BR><STRONG>Classe 2.0:</STRONG> 1) Vito De Pasquale, 144; 1) Gianfranco Villa, 144; 3) Calcinati, 80.</P>]]></description>
<pubDate>Sun, 29 Jun 2008 22:46:28 +0200</pubDate>
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<title>CRESCENTINI E CAPPELLARI IN POLE A VALENCIA</title>
<link>http://www.nuvolari3000.com/endurance/news.php?id=15</link>
<description><![CDATA[ <i>28 giu 2008 (21:52)</i> : <P><STRONG>Il giovane sammarinese portacolori della W&amp;D Racing ha imposto il ritmo nel primo turno davanti a Bianchet-Della Volta (BMW M3), mentre l’udinese del Duller Motorsport risponde nella seconda sessione precedendo il leader di campionato Roberto Colciago (Seat Leon Tsi). Domani il via delle due gare alle 9.00 ed alle 15.20.<BR><BR></STRONG>Andrea Crescentini (BMW M3 E46 3.2 - W&amp;D Racing) e Luca Cappellari (BMW M3 E92 3.2 - Duller Motorsport) sono i due poleman nel quinto round stagionale del Campionato Italiano Turismo Endurance, in corso a Valencia. La trasferta spagnola della spettacolare serie tricolore varata da ACI-CSAI in collaborazione con il Gruppo Peroni Race, si è aperta così con il primato del giovane sammarinese che, grazie al tempo di 1’43.049, a 139,91 km/h di media, è riuscito a scalzare nel finale di sessione il comasco Nicola Bianchet (in coppia con Federico Della Volta sulla BMW M3 E46 3.2 – Duller Motorsport) ed il leader del campionato Roberto Colciago (Seat Leon 2.0 Turbo TSI FR - Seat Sport Italia) per la migliore posizione sulla griglia di gara 1. Dopo aver siglato il quarto tempo nel turno del mattino, Cappellari si riscatta invece nella seconda sessione fermando i cronometri su 1’43.373, a 139,47 km/h di media e guadagnando così la pole position di gara 2 davanti a Colciago, Crescentini ed a Federico Della Volta che nella gara pomeridiana siederà per primo sulla M3 divisa con Bianchet. <BR><BR>Ottimo quinto tempo nella prima sessione per Piero Necchi, mentre il suo copilota sulla BMW M3 E46 3.2 Racing&amp;Classic, Beppe Gabbiani, conquista il settimo posto per la griglia di gara 2. La sesta piazza su entrambi gli schieramenti di domani è sempre di Andrea Bacci, che continua con grande profitto lo sviluppo della nuovissima BMW M3 E92 V8 4.0 (Autofficina Rally), mentre il settimo e l’ottavo tempo nelle due sessioni di qualifica sono del sorprendente Daniel Mancinelli. Il 19enne pilota anconetano, frutto del prolifico vivaio della Formula Azzurra e vincitore del Supercorso ACI-CSAI 2006, la prestigiosa iniziativa varata dalla federazione nazionale nell’ambito del “Progetto Giovani”, ha dettato legge nella classe 3.000. Per la prima volta in gara con una vettura Turismo, la Seat Leon Supercopa, Mancinelli ha lasciato alle sue spalle Giorgio Bartocci (Leon Supercopa), distanziato di sette decimi nella prima sessione e Walter Meloni (BMW M3 E46 3.0 – W&amp;D Racing), che dopo essere uscito di pista nel primo giro cronometrato del mattino, si è riscattato nella seconda sessione cogliendo il nono tempo davanti a Valentina Albanese (Seat Leon S2000 – Seat Sport Italia), nona nella prima sessione. Decimo tempo nella prima sessione per Massimiliano Colombo, mentre il suo copilota sulla BMW M3 E46 3.2 WheelsRacing, Alessandro Sgarzi, conquista il miglior risultato cronometrico stagionale con il quinto tempo nel secondo turno.<BR><BR>Tra gli altri protagonisti delle qualifiche, Piero Carlucci (Seat Leon Supercopa – Spider Racing Team) conquista l’undicesimo tempo assoluto, terzo tempo di classe 3.0 nella prima sessione, davanti ai fratelli Francesco e Michele Merendino (BMW M3 E46 3.0 – Wheels Racing), poi tredicesimi per la griglia di gara 2 ed al sorprendente Giulio Valentini (15esimo per gara 2) che guida la sua Leon Supercopa solo attraverso servocomandi al volante. 14esimo in entrambe le sessioni Roberto Russo, capoclassifica nel Trofeo Leon Supercopa, mentre Federico e Matteo Zucchi (Leon Supercopa), solo 25esimi nel primo turno, partiranno dalla 12^ posizione sulla griglia di gara 2. Il duello tra Villa - De Pasquale (Seat Toledo Tdi) e Renzo Calcinati (Seat Leon Tdi) nel raggruppamento Diesel si apre, infine, con il primato della coppia siciliana nella classifica riservata alle vetture alimentate a gasolio.<BR><BR>L’appuntamento è alle 9.00 ed alle 15.20 di domani con il via alle due gare, entrambe sulla distanza di 48 minuti +1 giro e con sosta ai box obbligatoria di 45 secondi. Sosta che in gara 1, sulla base degli handicap-tempo imposti per regolamento in funzione dei precedenti risultati, sarà aumentata di ulteriori 30” per Colciago e 25” per Bianchet-Della Volta e Cappellari.<BR><BR><STRONG>Così al via di Gara 1 (primi 10 piloti classificati):<BR><BR></STRONG>1 CRESCENTINI,Andrea - W&amp;D&nbsp;- BMW M3 - 1'43.049 <BR>2 BIANCHET,Nicola&nbsp;- DULLER MS - BMW M3 - 1'43.296 <BR>3 COLCIAGO,Roberto&nbsp;- SEAT S.ITA - S.LEON - 1'43.350 <BR>4 CAPPELLARI,Luca - DULLER MS - BMW M3 - 1'43.461 <BR>5 PIERO - BMW M3 - 1'44.720 <BR>6 BACCI,Andrea - BMW M3 - 1'45.896 <BR>7 MANCINELLI,D. - S.LEON - 1'46.623 <BR>8 BARTOCCI&nbsp;- S.LEON - 1'47.270 <BR>9 ALBANESE,Valentina&nbsp;- SEAT S.ITA. -&nbsp;S.LEON - 1'47.634 <BR>10 COLOMBO&nbsp;- BMW M3 - 1'47.667 <BR><BR><STRONG>Così al via di Gara 2 (primi 10 piloti classificati): <BR><BR></STRONG>1 CAPPELLARI,Luca&nbsp;- DULLER MS -&nbsp;BMW M3 - 1'43.373 <BR>2 COLCIAGO,Roberto&nbsp;- SEAT S.ITA - S.LEON - 1'43.569 <BR>3 CRESCENTINI,A.&nbsp;-&nbsp;&nbsp;W&amp;D - BMW M3 - 1'44.332 <BR>4 DELLA VOLTA,F. - DULLER MS -&nbsp;BMW M3 - 1'44.456 <BR>5 SGARZI,A. - BMW M3 - 1'45.000<BR>6 BACCI,Andrea&nbsp;- BMW M3 - 1'45.618 <BR>7 GABBIANNI&nbsp;- BMW M3 - 1'46.063 <BR>8 MANCINELLI,D.&nbsp;-&nbsp; S.LEON - 1'47.166 <BR>9 MELONI,Walter&nbsp;- W&amp;D&nbsp;- BMW M3 - 1'47.734 <BR>10 ALBANESE,Valentina&nbsp;- SEAT S. - S.LEON - 1'47.973 </P>]]></description>
<pubDate>Sat, 28 Jun 2008 21:52:59 +0200</pubDate>
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<title>MAGIONE - LUCA CAPPELLARI (BMW M3) S'IMPONE IN GARA 2</title>
<link>http://www.nuvolari3000.com/endurance/news.php?id=14</link>
<description><![CDATA[ <i>09 giu 2008 (00:34)</i> : <P><STRONG>Alle spalle del friulano, Bianchet-Della Volta (BMW M3) si riscattano con il secondo posto dopo l'esclusione di gara 1, mentre con il terzo posto Roberto Colciago (Seat Leon) consolida la leadership in campionato. Prossimo appuntamento il 29 giugno nell'autodromo di Valencia in Spagna.<BR><BR></STRONG>Il quarto round del Campionato Italiano Turismo Endurance, disputatosi a Magione (PG), si chiude con il secondo successo stagionale per Luca Cappellari (BMW M3 E92 3.2 - Duller Motorsport), al riscatto dopo il ritiro sofferto nelle battute iniziali della gara del sabato. Grande prova d'orgoglio anche per la coppia Nicola Bianchet - Federico Della Volta che, dopo aver visto negata d'ufficio la vittoria di gara 1 a causa di un particolare ritrovato non conforme in sede di verifiche tecniche sulla BMW M3 E46 3.2 del Duller Motorsport, hanno conquistato il secondo posto. Roberto Colciago (Seat Leon Turbo TSI FR - Seat Sport Italia) consolida invece la leadership in campionato grazie al terzo posto guadagnato davanti ad Andrea Bacci alla sua seconda uscita stagionale sulla nuovissima BMW M3 E92 4.0 (Autofficina Rally). <BR><BR>La gara per le classi Benzina 2.0 e Diesel 2.0 ha visto invece il successo per la coppia Orlandi-Belotti sull'Alfa Romeo GT dell'University Motors, già dominatrice di gara 1 e sempre dopo un duello emozionante con Conte-Zanin (BMW E46 2.0 Promotor Sport). Nel raggruppamento Diesel si impone Renzo Calcinati (Seat Leon Tdi) che per la prima volta interrompe la supremazia di Villa - De Pasquale (Seat Toledo TdiBD Racing), terzi tra le vetture alimentate a gasolio.</P>
<P>Allo start di gara 2 Venturi (BMW M3 3.0) si lancia subito al comando davanti a Della Volta, Cappellari, Colciago, Necchi (BMW M3 3.2), Crescentini (BMW M3 3.2) e Trevisiol (Leon Supercopa), mentre dopo la prima curva Valentina Albanese (Seat Leon S2000) viene spedita in testacoda in piena bagarre per poi ripartire dal fondo. Alla tornata seguente si anima la lotta per il settimo posto con Sgarzi (BMW M3 3.2) e poi Russo (Leon Supercopa) che riescono ad avere la meglio su Trevisiol. In rimonta è anche Bacci che riesce a superare le prime due Leon Supercopa di Russo e Trevisiol, mentre Sgarzi è costretto al "drive through" per le scintille dei primi metri di gara. Intanto in testa alla gara Venturi tiene a debita distanza la concorrenza con Della Volta e Cappellari a stretto contatto per il secondo posto, mentre Crescentini inizia a guadagnare metri su Necchi per poi essere costretto a rientrare ai box per un problema tecnico che lo costringe ad abbandonare la rincorsa alla quinta posizione. Al momento delle soste ai box, Venturi guida la gara sempre su Della Volta, Cappellari, Colciago, Necchi e Bacci che precedono le prime Seat Leon Supercopa di Russo, Trevisiol, Bettera e Carlucci. Conclusa la fase di neutralizzazione la gara prende un volto diverso ed a portarsi al comando è Cappellari davanti a Bianchet (subentrato a Della Volta), Meloni (subentrato a Venturi) e Colciago. Proprio il pilota Seat Sport Italia riesce ad avere la meglio sul sammarinese al 27° giro conquistando così la terza posizione, mentre Bacci è quinto davanti a Facchetti (subentrato a Sgarzi) che poco dopo cede alla Supercopa di Trevisiol e Russo per poi essere costretto al ritiro. Nel finale il fiorentino dell'Autofficina Rally forza il ritmo puntando ad insidiare il quarto posto di Meloni che, al contrario, si tiene su tempi più alti del compagno di squadra, peraltro autore del giro più veloce. Il sorpasso è al 33° giro con Bacci che riesce a districarsi meglio tra i doppiati ed il sammarinese che non oppone resistenza. Negli ultimi giri Bianchet guadagna metri sulla BMW di Cappellari che però non ha difficoltà a controllare la seconda vittoria stagionale. Colciago è terzo davanti a Bacci ed alle Leon Supercopa di Trevisiol, Russo e Carlucci.<BR><BR><STRONG>Così all'arrivo di Gara&nbsp;2 (Benzina 4.0, 3.0 e S2.0):<BR></STRONG><BR>1) Luca Cappellari (BMW M3 E92 3.2 - 24h 4.0), 38 giri in 49'55.573<BR>2) Bianchet-Della Volta (BMW M3 E46 3.2 - 24h 4.0) a 2.170<BR>3) Colciago (Seat Leon 2.0 Turbo TSI FR - 24h 4.0) a 49.722<BR>4) Bacci (BMW M3 E92 4.0 - 24h 4.0) a 1 giro<BR>5) Trevisiol (Leon Supercopa - 3.0) a 1 giro<BR>6) Russo (Leon Supercopa - 3.0) a 1 giro<BR>7) Carlucci (Leon Supercopa - 3.0) a 1 giro<BR>8) Venturi-Meloni (BMW M3 E46 3.0 - 24h 3.0) a 1 giro<BR>9) Bettera (Leon Supercopa - 3.0) a 1 giro<BR>10) Febbraro-Limonta (BMW M3 E46 3.2 - 24h 4.0) a 1 giro<BR><BR><STRONG>CLASSIFICHE CAMPIONATO<BR><BR></STRONG><STRONG>Turismo Endurance Benzina (nelle parentesi vetture e classe di appartenenza): </STRONG>1) Roberto Colciago (Seat Leon B/4.0), 87; 2) Cappellari (BMW M3 B/4.0), 78; 3) Bianchet (BMW M3 B/4.0), 57; 4) Russo (Seat Leon B/3.0), 42; 5) Crescentini (BMW M3 B/4.0), 40; 6) Della Volta (BMW M3 B/4.0), 39; 7) Albanese (Seat Leon B/S2000), 30; 8) Bonamico (BMW M3 B/4.0), 29; 9) Trevisiol (Leon Supercopa B/3.0), 28; 10)<BR>Radaelli (Leon Supercopa B/3.0), 18. <BR><STRONG>Classe 4.0:</STRONG> 1) Colciago, 94; 2) Cappellari, 81; 3) Bianchet, 57. <BR><STRONG>Classe 3.0:</STRONG> 1) Russo, 101; 2) Trevisiol, 71; 3) Radaelli, 67.<BR><STRONG>Classe Super2000:</STRONG> Albanese, 90. Classe 2.0: 1) Conte-Zanin (BMW 320), 74; 2) Marrese-Ferrato (BMW 320), 69; 3) Milani-Cerruti (Alfa Romeo 147), 48.</P>
<P><STRONG>Turismo Endurance Diesel (nelle parentesi vetture e classe di appartenenza): </STRONG>1) Vito De Pasquale (Seat Toledo D/2.0), 114; 1) Gianfranco Villa (Seat Toledo D/2.0), 114; 3) Calcinati (VW Bora Tdi - Seat Leon D/2.0) 69; 4) Grassetto (BMW 120d D/2.0), 60; 4) Linossi (BMW 120d D/2.0), 60. <BR><STRONG>Classe 3.0:</STRONG> 1) Sergio Peroni, 30; 1) Marco Della Monica, 30. <BR><STRONG>Classe 2.0:</STRONG> 1) Vito De Pasquale, 114; 1) Gianfranco Villa, 114; 3) Calcinati, 72.<BR></P>]]></description>
<pubDate>Mon, 09 Jun 2008 00:34:12 +0200</pubDate>
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<title>ROBERTO COLCIAGO LEADER DI GARA 1 A MAGIONE</title>
<link>http://www.nuvolari3000.com/endurance/news.php?id=13</link>
<description><![CDATA[ <i>08 giu 2008 (00:06)</i> : <P><STRONG>Al termine di una sequenza di colpi di scena e dopo l'esclusione di Bianchet-Della Volta (BMW M3) per non conformità tecnica, il pilota Seat Sport Italia conquista il quarto successo stagionale davanti ad Andrea Crescentini (BMW M3) e si lancia solitario in testa al campionato. Domani gara 2 alle 14.00 per le classi Benzina 4.0, 3.0 e S2.0 ed alle 15.10 per B2.0 e Diesel.</STRONG> <BR><BR>Una sequenza di colpi di scena regola le sorti della prima gara del week-end per il Campionato Italiano Turismo Endurance. A tagliare il traguardo in prima posizione nella gara riservata alle classi Benzina 4.0, 3.0 e S2.0 sono Nicola Bianchet e Federico Della Volta in coppia sulla BMW M3 E46 3.2 del Duller Motorsport, ma, a seguito di verifiche d'ufficio, i portacolori del Duller Motorsport vengono esclusi dalla classifica per una difformità tecnica riscontrata sulla vettura. <BR>La vittoria arriva così nelle mani di Roberto Colciago (Seat Leon Turbo TSI FR - Seat Sport Italia), mentre secondo chiude Andrea Crescentini (BMW M3 3.2 W&amp;D Racing) che occupava la prima posizione prima di essere rallentato da uno Stop&amp;Go rimediato per un contatto in corsia box. Ottimo terzo posto per Andrea Bacci al volante della BMW M3 E92 4.0 (Autofficina Rally) condotta per la seconda volta in gara dopo il debutto al Mugello. Battuta d'arresto per Luca Cappellari (BMW M3 E92 3.2 - Duller Motorsport) costretto al ritiro ed a perdere così la leadership in classifica fino a quel momento condivisa con Colciago. La prima gara per le classi Benzina 2.0 e Diesel 2.0 ha visto invece il successo per la coppia Orlandi-Belotti sull'Alfa Romeo GT dell'University Motors, già dominatrice nella sessione di qualifica. Al secondo posto, invece, Conte-Zanin (BMW E46 2.0 Promotor Sport), mentre con il terzo posto assoluto, la coppia Villa - De Pasquale (Seat Toledo TdiBD Racing) continua la supremazia nel raggruppamento Diesel.<BR><BR>Allo start di gara 1 (classi Benzina 4.0, 3.0 e S2.0) Bianchet riesce ad avere lo spunto migliore superando il poleman Cappellari, mentre Colciago si lancia al terzo posto davanti a Crescentini, Bacci e Gabbiani (BMW M3 3.2). Proprio l'ex-pilota di Formula 1 già nelle prime battute guadagna la scia di Bacci che però riesce a difendere il quinto posto. Gabbiani, invece, al quinto passaggio è costretto a rientrare ai box per la riparazione del paraurti anteriore, mentre le BMW M3 di Facchetti e Meloni risalgono così al sesto e settimo posto. Il colpo di scena è però all'ottavo giro con Cappellari costretto a rallentare improvvisamente abbandonando così il secondo posto per poi rientrare ai box e ritirarsi. Ad approfittarne è Colciago che sale così in seconda posizione ipotecando punti preziosissimi di distacco sul suo diretto rivale nella lotta al titolo tricolore.&nbsp; Intanto alle sue spalle Crescentini precede un gruppo ai ferri corti con Bacci alle prese con Facchetti, Meloni, poi costretto al ritiro e Trevisiol, primo nel Trofeo Supercopa precedendo Russo, Bettera e Carlucci. A rendersi pericoloso negli scarichi della BMW di Bacci, rimane così solo Facchetti, ma anche per il pilota del Wheels Racing Motorsport arriva un mesto ritiro al 14° passaggio lasciando così il fiorentino dell'Autofficina Rally finalmente libero di gestire un prezioso quarto posto. Alle sue spalle, invece, danno spettacolo le Leon del Trofeo Seat con Trevisiol, Russo e Bettera tutti a stretto a contatto. Al 19° giro, intanto, iniziano le soste ai box obbligatorie che, quando concluse per tutti i protagonisti, restituiscono un nuovo volto alla gara. Con Bianchet e Colciago costretti a scontare l'Handicap Tempo (disposto da regolamento sulla base dei precedenti risultati di gara) a balzare in testa è Crescentini che passa così al comando davanti a Della Volta (subentrato a Bianchet) ed a Bacci che riesce a sopravanzare Colciago sempre per il minor tempo di sosta ai box. Al 27° giro, però, Della Volta pressa il giovane sammarinese che si allarga alla curva del Muro perdendo la prima posizione che ritorna nella mani della coppia Duller Motorsport. Anche per il terzo posto si anima la gara con Colciago che forza il ritmo sulla BMW di Bacci per poi superarlo riguadagnando il podio. Con Crescentini costretto allo Stop&amp;Go per aver urtato altro concorrente in corsia box , nel finale il pilota di Seat Sport Italia risale in seconda posizione davanti a Bacci ed alle Leon Supercopa di Trevisiol, Russo, Bettera, Radaelli, Cefis. Sequenza di colpi di scena nel finale. A pochi minuti dal termine la Direzione Gara comunica una penalità di 25" su Della Volta per l'attacco su Crescentini, un tempo per pochi decimi inferiore al distacco vantato su Colciago, mentre Crescentini rimonta fino a guadagnare la scia della Leon del varesino. Anche grazie ai doppiaggi, il pilota Seat riesce a conservare la posizione di stretta misura sotto la bandiera a scacchi.<BR>Con un vantaggio di 29" sul secondo la coppia Della Volta - Bianchet, pur penalizzata di 25", sembra così guadagnare così la vittoria finale su Colciago, Crescentini, Bacci, Trevisiol, Russo, Bettera, Radaelli, Cefis e Bagnasco. Ma nel dopo gara, in seguito alle verifiche tecniche d'ufficio, la vettura dei vincitori viene ritrovata difforme (catalizzatore) e l'equipaggio viene così escluso di classifica lasciando la vittoria a Colciago.<BR><BR><STRONG>Così all'arrivo di Gara&nbsp;1 (Benzina 4.0, 3.0 e S2.0):</STRONG> <BR><BR>1) Roberto Colciago (Seat Leon 2.0 Turbo TSI FR - 24h 4.0), 38 giri in 50'55.573<BR>2) Crescentini (BMW M3 E46 3.2 - 24h 4.0) a 0.591<BR>3) Bacci (BMW M3 E92 4.0 - 24h 4.0) a 10.683<BR>4) Trevisiol (Leon Supercopa - 3.0) 45.458<BR>5) Russo (Leon Supercopa - 3.0) a 46.333<BR>6) Bettera (Leon Supercopa - 3.0) a 1 giro<BR>7) Radaelli (Leon Supercopa - 3.0) a 1 giro<BR>8) Cefis (Leon Supercopa - 3.0) a 1 giro<BR>9) Seveso (Leon Supercopa - 3.0) a 1 giro<BR>10) Pellegrinelli S. (Leon Supercopa - 3.0) a 1 giro<BR></P>]]></description>
<pubDate>Sun, 08 Jun 2008 00:06:36 +0200</pubDate>
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<title>A MAGIONE IL QUARTO ROUND STAGIONALE</title>
<link>http://www.nuvolari3000.com/endurance/news.php?id=12</link>
<description><![CDATA[ <i>06 giu 2008 (00:21)</i> : <P><STRONG>Nel prossimo week-end la nuova serie tricolore varata da ACI-CSAI in collaborazione con il Gruppo Peroni Race affronta sulle rive del Trasimeno il quarto dei sette round di campionato con al via circa 40 affascinanti vetture nella massima espressione tecnica della categoria Turismo. Sabato le prove ufficiali (dalle 9.00 alle 10.10) e gara 1 alle 17.10 (classi B4.0-3.0-S2.0) e 18.20 (classi B2.0 e Diesel), domenica gara 2 alle 14.00 e 15.10.<BR><BR></STRONG>Per il Campionato Italiano Turismo Endurance, la nuova serie tricolore varata da ACI-CSAI in collaborazione con il Gruppo Peroni Race, il prossimo week-end a Magione (PG) sarà già tempo di giro di boa con il quarto dei sette round stagionali ancora una volta con il pienone di iscritti. Proprio il ricchissimo schieramento di affascinanti vetture, tutte al via nella massima espressione tecnica della categoria, ha costretto gli organizzatori a sdoppiare turni di qualifiche e gare per trovare adeguata capienza nel “circuito salotto” umbro. E così, circa 40 equipaggi (composti da 1 o 2 piloti), saranno suddivisi in due raggruppamenti (da un lato Benzina 4.0, 3.0, Super2000 e dall’altro Diesel e classe Benzina 2.0) per lanciarsi nella sfida agonistica articolata per l’occasione in quattro gare (due per ciascun raggruppamento) sempre da 48 minuti + 1 giro.<BR><BR>Intanto, in vista dell’appuntamento che apre alla seconda metà di campionato, il lotto dei protagonisti è pronto per scatenare la volata finale. A cominciare da Roberto Colciago (Seat Leon Turbo TSI FR – Seat Sport Italia) e Luca Cappellari (BMW M3 E92 3.2 – Duller Motorsport) che ora si ritrovano perfettamente appaiati in testa alla classifica con due differenti obiettivi: da un lato il pilota Seat dovrà poter superare il momento critico che finora lo ha afflitto nelle seconde gare dei week-end spesso costellate da ritiri o da crisi di aderenza all’anteriore; da un lato il friulano del Duller Motorsport dovrà assecondare il continuo sviluppo tecnico della sua nuovissima M3 E92 puntando ad incrementare la già preziosa striscia di risultati che, se pareggia i conti per numeri di podi, cinque ciascuno con Colciago, paga nel confronto per numero di vittorie (1 contro 3) oltre che per pole position (2 contro 4). Lanciatissimi nelle posizione alte di classifica anche i più giovani, come il comasco Nicola Bianchet (BMW M3 E46 3.2 - Duller Motorsport) che dopo aver saggiato il terzo gradino del podio in entrambe le gare di Misano, nella successiva tappa al Mugello ha colto il secondo posto in gara 1 ed il successo di gara 2 dividendo gli onori con Federico Della Volta con il quale si è alternato al volante. O come il 21enne sammarinese Andrea Crescentini (BMW M3 3.2 W&amp;D Racing), già vincitore in gara 2 a Misano e che al Mugello, dopo l’incidente in gara 1 con Cappellari, in gara 2 è autore di una prova d’orgoglio rimontando fino al sesto posto dalla corsia box alla quale era stato costretto per un inconveniente tecnico nel giro di allineamento. Stessa determinazione anche per i più esperti Bonamico-Bellini, in coppia sull’altra BMW M3 E46 3.2 del Duller Motorsport con la quale sono sempre protagonisti nel gruppo di testa soprattutto se vengono risparmiati da sfortunati inconvenienti tecnici (al Mugello erano secondi in gara 1 prima del distacco di una ruota posteriore). Ad alimentare la sfida ci pensano poi anche gli Handicap-Tempo da scontare al momento della sosta obbligatoria ai box (45”) con ulteriori secondi stabiliti sulla base dei precedenti risultati. E così in gara 1 a Magione sia Colciago, sia la coppia Bianchet – Della Volta dovranno sostare per 30” aggiuntivi, mentre Cappellari, con 25” di handicap, potrebbe capitalizzare la differenza di 5” per indirizzare a suo favore le sorti della gara.<BR><BR>Subito al ridosso dei primissimi le Seat Leon del Trofeo Supercopa offriranno ancora una volta il sempre esaltante spettacolo agonistico e con verdetti ancora apertissimi come dimostrato dai successi al Mugello per Giorgio Bartocci in gara 1 (suo anche il terzo posto assoluto) e Luca Trevisiol in gara 2, infrangendo così la supremazia fino a quel momento mostrata dal leader di categoria Roberto Russo.<BR><BR>Di grande interesse anche le altre lotte di classe, come nella sempre più competitiva 2.0 Benzina, che al Mugello ha visto la doppietta per Massimo Zanin (BMW 320 E46), o nel raggruppamento Diesel dove si è ancora alla ricerca di chi potrà mai impensierire la coppia Villa - De Pasquale autentici mattatori con l’en-plein di vittorie al volante della Seat Toledo Tdi.<BR><BR>Il ricchissimo programma di Magione scatterà al sabato con le prove ufficiali in programma dalle 9.00 alle 10.10 e gara 1 alle 17.10 per le classi B4.0-3.0-S2.0 ed alle 18.20 per le classi B2.0 e Diesel. Gli stessi raggruppamenti disputeranno gara 2 domenica rispettivamente alle 14.00 ed alle 15.10. <BR><BR><STRONG>CLASSIFICHE CAMPIONATO<BR><BR>Turismo Endurance Benzina (nelle parentesi vetture e classe di appartenenza):</STRONG> 1) Roberto Colciago (Seat Leon B/4.0), 63; 1) Luca Cappellari (BMW M3 B/4.0), 63; 3) Bianchet (BMW M3 B/4.0), 45; 4) Russo (Seat Leon B/3.0), 30; 4) Albanese (Seat Leon B/S2000), 30; 6) Bonamico (BMW M3 B/4.0), 29; 7) Crescentini (BMW M3 B/4.0), 28; 8) Della Volta (BMW M3 B/4.0), 27; 9) Necchi (BMW M3 B/3.0-4.0), 15; 9) Gabbiani (BMW M3 B/3.0-4.0), 15; 11) Radaelli (Leon Supercopa B/3.0), 14. Classe 4.0: 1) Colciago, 70; 2) Cappellari, 66; 3) Bianchet, 45. Classe 3.0: 1) Russo, 77; 2) Radaelli, 54; 3) Cefis, 49. Classe Super2000: Albanese, 75. Classe 2.0: 1) Ferrato (BMW 320), 61; 1) Marrese (BMW 320), 61; 3) Conte (BMW 320), 60; 3) Zanin (BMW 320), 60.<BR><BR><STRONG>Turismo Endurance Diesel (nelle parentesi vetture e classe di appartenenza):</STRONG> 1) Vito De Pasquale (Seat Toledo D/2.0), 90; 2) Gianfranco Villa (Seat Toledo D/2.0), 90; 3) Grassetto (BMW 120d D/2.0), 52; 4) Linossi (BMW 120d D/2.0), 52; 5) Calcinati (VW Bora Tdi D/2.0), 35. Classe 3.0: 1) Sergio Peroni, 30; 1) Marco Della Monica, 30. Classe 2.0: 1) Vito De Pasquale, 90; 1) Gianfranco Villa, 90; 3) Grassetto, 54; 3) Linossi, 54.</P>]]></description>
<pubDate>Fri, 06 Jun 2008 00:21:32 +0200</pubDate>
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<title>MUGELLO - BIANCHET-DELLA VOLTA (BMW) S'IMPONGONO IN GARA 2</title>
<link>http://www.nuvolari3000.com/endurance/news.php?id=11</link>
<description><![CDATA[ <i>12 mag 2008 (00:58)</i> : <P><STRONG>Roberto Colciago (Seat Leon) cede la testa della gara nel finale, ma rimane in vetta alla classifica di campionato a pari merito con Luca Cappellari (BMW M3 E92), secondo sotto la bandiera a scacchi davanti al portacolori Seat Italia. Prossimo appuntamento l’8 giugno nell’autodromo di Magione (PG).<BR><BR></STRONG>La coppia Bianchet-Della Volta, al volante della BMW M3 E46 3.2 del Duller Motorsport, chiude con il successo in gara 2 il terzo round stagionale per il Campionato Italiano Turismo Endurance, la spettacolare serie tricolore varata da ACI-CSAI in collaborazione con il Gruppo Peroni Race e che al Mugello ha visto impegnato ben 45 affascinanti vetture elaborate nella configurazione tecnica più prestazionale del panorama Turismo italiano. L’emozionante finale di gara ha visto prima Roberto Colciago (Seat Leon Turbo TSI FR – Seat Sport Italia) e poi Luca Cappellari (BMW M3 E92 3.2 – Duller Motorsport) cedere all’attacco vincente del giovane comasco (subentrato a Della Volta, esordiente in campionato) che così agguanta la prima vittoria. Ottima quarta assoluta Valentina Albanese (Seat Leon Super2000) davanti alla nuova coppia Sgarzi-Venica (BMW M3 E46 3.2), mentre nelle altre classi vittoria di Luca Trevisiol nella 3.0 e nel Trofeo Leon Supercopa, di Massimo Zanin (BMW 320 E46) nella 2.0 e della coppia Villa-De Pasquale (Seat Toledo Tdi) che continuano ad imporre la loro supremazia nel raggruppamento Diesel. In testa al campionato continua il duello tra Cappellari e Colciago che ora guidano la classifica a pari merito.<BR><BR>Al via di gara 2 sono subito emozioni con Della Volta che riesce ad infilare Colciago, mentre Cappellari si infila nella scia della Leon. In testa si forma così un trio in lotta sportello contro sportello. Solo al terzo giro Colciago riesce a liberarsi della concorrenza guadagnando il primato davanti a Della Volta e Cappellari subito staccati. Alle loro spalle è un ottimo Sgarzi ad occupare la quarta posizione al volante della BMW M3 e davanti alla Leon Super2000 della Albanese, alla M3 di Meloni ed alla Leon Supercopa di Bartocci. Intanto, dopo essere partito dai box per un inconveniente tecnico in griglia, Crescentini si fa largo nelle retrovie ed all’8° giro riesce a liberarsi di Zanin, 19esimo, ma leader della classe 2.0 al volante della BMW 320. Nella stessa tornata Cutrera riesce ad avere la meglio sull’altra BMW M3 3.2 di Meloni per il sesto posto, mentre Bartocci prova a farsi pericoloso nella scia del sammarinese in ottava posizione dove precede la BMW di Valli e la Supercopa di Russo, secondo nel Trofeo Seat davanti a Trevisiol. All’12° giro iniziano le prime soste ai box, con Colciago e Della Volta che devono scontare per handicap tempo rispettivamente 15 e 5 secondi in più di Cappellari, proprio quanti fino a quel momento ne sopporta di distacco il friulano. Al rientro in pista di Cappellari, però, la Leon di Colciago sfila in piena velocità con la BMW M3 E92 costretta ad accodarsi anche nella scia di un doppiato. Dopo la fase di neutralizzazione ai box, in testa è così sempre Colciago davanti a Cappellari, Bianchet (subentrato a Della Volta), Venica (subentrato a Sgarzi) e la Albanese. Proprio la portacolori di Seat Sport Italia al 16° giro guadagna la scia della BMW per poi superarla senza difficoltà per il quarto posto assoluto. Poco dopo il goriziano cede anche alla BMW di Meloni, così quinto, mentre Trevisiol balza al comando tra le Leon Supercopa con il settimo posto assoluto e primo di classe 3.0 davanti alla BMW 330 di Valli ed alla Seat di Bartocci. Intanto, quando mancano 9 minuti alla fine della gara, Colciago cala il ritmo e si ritrova in scia le BMW di Cappellari e Bianchet pronte all’attacco. Il sorpasso è al 19° giro con Cappellari che guadagna la testa della gara, ma braccato dal giovane comasco, mentre la Leon non tenta la difesa e si accoda in terza posizione. Alla tornata seguente Bianchet inizia a farsi sempre più pericoloso e l’attacco vincente arriva al 21° giro con Cappellari che cede al rivale la traiettoria interna e la vittoria di gara 2. Nel finale gli ultimi colpi di scena sono con Meloni, che rimane a secco di benzina cedendo così il quarto posto alla Albanese, Crescentini che conclude al sesto posto la strepitosa rimonta dal fondo, mentre Valli scivola dodicesimo dopo aver ceduto alle Supercopa di Radaelli, Cefis e Russo.<BR><BR><STRONG>Così all'arrivo di Gara 2 (primi 10 classificati):</STRONG><BR><BR>1) Bianchet-Della Volta (BMW M3 E46 3.2 – 24h 4.0), 24 giri in 51’45.831<BR>2) Cappellari (BMW M3 E92 3.2 – 24h 4.0) a 7.260<BR>3) Roberto Colciago (Seat Leon 2.0 Turbo TSI FR – 24h 4.0) a 34.891<BR>4) Albanese (Seat Leon S2000) a 54.380<BR>5) Sgarzi-Venica (BMW M3 E46 3.2 – 24h 4.0) a 1’11.300<BR>6) Crescentini (BMW M3 E46 3.2 – 24h 4.0) a 1’11.417<BR>7) Trevisiol (Leon Supercopa – 3.0) a 1’15.483<BR>8) Limonta-Febbraro (BMW M3 E46 3.2 – 24H 4.0) a 1’29.690<BR>10) Cefis (Leon Supercopa – 3.0) a 1’44.467<BR><BR>Giro più veloce: Colciago (4°) in 2’01.775 a 155.056 km/h.<BR><BR><STRONG>Così all'arrivo di Gara&nbsp;1 (primi 10 classificati - </STRONG><STRONG>rivista 11/05*):</STRONG><BR><BR>1) Roberto Colciago (Seat Leon 2.0 Turbo TSI FR – 24h 4.0), 22 giri in 50’43.523<BR>2) Bianchet-Della Volta (BMW M3 E46 3.2 – 24h 4.0) a 28.100<BR>3) Bartocci (Leon Supercopa – 3.0) a 30.238<BR>4) Russo (Leon Supercopa - 3.0) 32.829<BR>5) Sigala-Cutrera (BMW M3 E46 3.2 – 24h 4.0) 41.421<BR>6) Trevisiol (Leon Supercopa – 3.0) a 43.293<BR>7) Limonta-Febbraro (BMW M3 E46 3.2 – 24H 4.0) a 43.502<BR>8) Albanese (Seat Leon S2000) a 54.380<BR>9) Valli (BMW 330 – 24H 3.0) a 57.034<BR>10) Cefis (Leon Supercopa – 3.0) a 1’17.103; Giro più veloce: Colciago (3°) in 2’01.888 a 154.912 km/h<BR><BR>* Al termine di ulteriori verifiche d’ufficio la classifica di gara 1 (sabato) è stata rivista. A seguito dell’attribuzione di 25” di penalità V.Albanese retrocede dalla 2^ alla 8^ posizione.<BR><BR><STRONG>CLASSIFICHE CAMPIONATO<BR><BR>Turismo Endurance Benzina (nelle parentesi vetture e classe di appartenenza):</STRONG> 1) Roberto Colciago (Seat Leon B/4.0), 63; 1) Luca Cappellari (BMW M3 B/4.0), 51; 3) Bianchet (BMW M3 B/4.0), 45; 4) Russo (Seat Leon B/3.0), 30; 4) Albanese (Seat Leon B/S2000), 30; 6) Bonamico (BMW M3 B/4.0), 29; 7) Crescentini (BMW M3 B/4.0), 28; 8) Della Volta (BMW M3 B/4.0), 27; 9) Necchi (BMW M3 B/3.0-4.0), 15; 9) Gabbiani (BMW M3 B/3.0-4.0), 15; 11) Radaelli (Leon Supercopa B/3.0), 14. Classe 4.0: 1) Colciago, 70; 2) Cappellari, 66; 3) Bianchet, 45. Classe 3.0: 1) Russo, 77; 2) Radaelli, 54; 3) Cefis, 49. Classe Super2000: Albanese, 75. Classe 2.0: 1) Ferrato (BMW 320), 61; 1) Marrese (BMW 320), 61; 3) Conte (BMW 320), 60; 3) Zanin (BMW 320), 60.<BR><BR><STRONG>Turismo Endurance Diesel (nelle parentesi vetture e classe di appartenenza):</STRONG> 1) Vito De Pasquale (Seat Toledo D/2.0), 90; 2) Gianfranco Villa (Seat Toledo D/2.0), 90; 3) Grassetto (BMW 120d D/2.0), 52; 4) Linossi (BMW 120d D/2.0), 52; 5) Calcinati (VW Bora Tdi D/2.0), 35. Classe 3.0: 1) Sergio Peroni, 30; 1) Marco Della Monica, 30. Classe 2.0: 1) Vito De Pasquale, 90; 1) Gianfranco Villa, 90; 3) Grassetto, 54; 3) Linossi, 54.<BR></P>]]></description>
<pubDate>Mon, 12 May 2008 00:58:44 +0200</pubDate>
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<title>COLCIAGO LEADER DI GARA 1 AL MUGELLO</title>
<link>http://www.nuvolari3000.com/endurance/news.php?id=10</link>
<description><![CDATA[ <i>10 mag 2008 (23:53)</i> : <P><STRONG>Con il successo nella prima delle due gare del week-end al Mugello il pilota Seat Sport Italia conquista la leadership in campionato scavalcando Cappellari (BMW M3 E92) costretto al ritiro. Domani alle 15.50 il via di gara 2.<BR><BR></STRONG>E’ stato Roberto Colciago (Seat Leon Turbo TSI FR – Seat Sport Italia) a conquistare il successo in gara 1 nel terzo round stagionale del Campionato Italiano Turismo Endurance, la spettacolare serie tricolore varata da ACI-CSAI in collaborazione con il Gruppo Peroni Race e che al Mugello vede schierate 45 affascinanti vetture elaborate nella configurazione tecnica più prestazionale del panorama Turismo italiano. Grazie alla vittoria nella prima gara del week-end toscano, Colciago balza in testa alla classifica scavalcando Luca Cappellari (BMW M3 E92 3.2 – Duller Motorsport), autore della pole, ma costretto al ritiro dopo essere stato centrato dal 21enne sammarinese Andrea Crescentini (BMW M3 3.2 W&amp;D Racing) quando era in lotta per il 3° posto. Chiude secondo il 24enne comasco Nicola Bianchet in coppia con Federico Della Volta (BMW M3 E46 3.2 - Duller Motorsport) (BMW M3) davanti alla bella Valentina Albanese (Seat Leon S2000) ed a Giorgio Bartocci, al successo tra le Leon del trofeo Supercopa. Vittorie di Zanin (BMW 320) tra le 2.0 e della coppia Villa – De Pasquale (Seat Toledo Tdi) tra le Diesel. Il week-end al Mugello è stato così introdotto da una gara combattutissima e ricca di colpi di scena. Anche d’ufficio, con i Commissari Sportivi costretti ad emanare la classifica finale solo in tarda serata dopo la penalizzazione di ben 11 concorrenti.<BR><BR>Allo start di gara 1 Colciago prova subito l’attacco sul poleman Cappellari che cede così il primato al pilota della Seat. Terzo è Bellini davanti a Bianchet, Crescentini, Meloni e Sigala, mentre Bartocci guida il gruppo di Seat Leon e le BMW di Conte, Zanin e Rinaldi si lanciano in testa alla classe 2.0. Al terzo giro Bellini prova l’attacco su Cappellari che inizialmente resiste guidando così il lotto di BMW alle spalle della Leon di Colciago, già a un secondo e mezzo dalla concorrenza. Alla tornata seguente, però, il romano del Duller Motorsport riesce ad avere ragione del friulano che cede così il secondo posto. Intanto uno spettacolare incidente che vede coinvolta la VW Bora Tdi di Calcinati impone l’ingresso della Safety Car annullando i distacchi con Colciago in testa davanti alle BMW M3 di Bellini, Cappellari, Bianchet, Crescentini, Meloni, Sigala e Limonta, mentre la Leon Supercopa di Bartocci precede la Leon Super2000 di Valentina Albanese e le altre protagoniste del monomarca Seat con Cefis, Zucchi, Russo e Trevisiol. Nelle altre classi le BMW 320 di Zanin, Conte e Rinaldi guidano tra le 2.0, mentre al 27° posto Villa (Seat Toledo Tdi) guida il raggruppamento Diesel. Al 7° giro riprendono le ostilità e sono subito scintille con Meloni costretto al ritiro e Bellini che dopo aver rintuzzato gli attacchi di Cappellari finisce nelle vie di fuga dopo aver perso la ruota posteriore sinistra. Colciago lascia subito il vuoto alle sue spalle dove è invece bagarre con Cappellari e Bianchet ai ferri corti per il secondo posto e subito inseguiti da Crescentini. Il trio rimane in lotta fino al momento della sosta ai box dove Cappellari è costretto a rispettare anche i 30” di Handicap-tempo. Proprio i secondo aggiuntivi disposti da regolamento sulla base dei risultati acquisiti fino al Mugello, regolano le posizioni da podio con Colciago che rinsalda il primato e Crescentini che, patendo 5” in più di handicap su Bianchet, deve cedere il secondo posto al rivale comasco, sostituito in vettura da Della Volta. Le emozioni non finiscono perché al 17° giro Cappellari attacca Crescentini per il terzo posto, ma il giovane sammarinese resiste finendo per centrare la vettura del friulano. Crescentini riesce a riprendere in nona posizione, mentre Cappellari è costretto ai box. Nel finale Colciago controlla il suo terzo successo stagionale davanti a Della Volta, Albanese, alle Supercopa di Bartocci (1° nel Trofeo e nella classe 3.0), Russo, la BMW di Cutrera (subentrato a Sigala) e l’altra Supercopa di Trevisiol, mentre la BMW Febbraro (subentrato a Limonta) è ottava davanti alla BMW di Stefano Valli che riesce ad avere la meglio su Crescentini, poi penalizzato e retrocesso d’ufficio al 18° posto.<BR><BR>Intanto, squadre e piloti sono ora proiettati alla seconda gara, al via domani alle 15.50. A scattare in pole position sarà Colciago (suo il miglior tempo in 2’01.396 a 155.540 km/h di media) davanti alla coppia DellaVolta-Bianchet, staccati per quasi 1” di distacco, mentre Cappellari, autore del miglior tempo nella prima sessione (in 2’00.290 a 156.970 km/h di media) si è dovuto accontentare del terzo tempo davanti a Crescentini, Meloni ed alla coppia Sgarzi-Venica. Tra le Leon Supercopa il primato è di Russo (quarto del monomarca Seat sulla griglia di gara 1), mentre nelle altre classi il primato è di Massimo Zanin (BMW 320) nella 2.0 e di De Pasquale-Villa (Seat Toledo Tdi) nel raggruppamento Diesel.<BR><BR><STRONG>Così all'arrivo di&nbsp;Gara 1 (primi 10 classificati):</STRONG><BR><BR>1) Roberto Colciago (Seat Leon 2.0 Turbo TSI FR – 24h 4.0), 22 giri in 50’43.523<BR>2) Bianchet-Della Volta (BMW M3 E46 3.2 – 24h 4.0) a 28.100<BR>3) Albanese (Seat Leon S2000) a 29.380<BR>4) Bartocci (Leon Supercopa – 3.0) a 30.238<BR>5) Russo (Leon Supercopa - 3.0) 32.829<BR>6) Sigala-Cutrera (BMW 320 – 24h 2.0) 41.421<BR>7) Trevisiol (Leon Supercopa – 3.0) a 43.293<BR>8) Limonta-Febbraro (BMW M3 E46 3.2 – 24H 4.0) a 43.502<BR>9) Valli (BMW 330 – 24H 3.0) a 57.034<BR>10) Cefis (Leon Supercopa – 3.0) a 1’17.103</P>]]></description>
<pubDate>Sat, 10 May 2008 23:53:26 +0200</pubDate>
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<title>AL MUGELLO SI ACCENDE LA TERZA SFIDA DELLA STAGIONE 2008</title>
<link>http://www.nuvolari3000.com/endurance/news.php?id=9</link>
<description><![CDATA[ <i>08 mag 2008 (00:36)</i> : <P><STRONG>Continua lo&nbsp; strepitoso successo per la nuova serie tricolore varata da ACI-CSAI in collaborazione con il Gruppo Peroni Race e che sulla pista toscana vedrà schierate al via più di 40 affascinanti vetture nella massima espressione tecnica della categoria Turismo. Sabato le prove ufficiali (9.00 e 13.00) e gara 1 (18.05), domenica gara 2 (15.50).</STRONG><BR><BR>Sarà l’autodromo del Mugello ad ospitare nel prossimo week-end un nuovo appuntamento con lo spettacolo offerto dal Campionato Italiano Turismo Endurance, la nuova serie tricolore varata da ACI-CSAI in collaborazione con il Gruppo Peroni Race. Ancora una volta ricchissimo lo schieramento di vetture al via nella massima espressione tecnica della categoria e che nel terzo round stagionale supererà nuovamente quota 40. E più di 40 saranno così gli equipaggi (composti da 1 o 2 piloti) pronti a lanciarsi nella sfida agonistica articolata in due gare da 48 minuti + 1 giro.<BR><BR>Alla luce dei risultati della precedente tappa di Misano è lecito attendersi un appuntamento straordinariamente spettacolare e combattuto anche sulla pista toscana. Il round romagnolo, infatti, è stato innanzitutto momento di conferme con il nuovo atto del duello al vertice tra la Seat Leon 2.0 Turbo TSI FR di Roberto Colciago e la BMW M3 E92 3.2 di Luca Cappellari. All’alfiere di Seat Sport Italia la pole position e la vittoria in gara 1, prima di arrendersi in gara 2 per un problema tecnico quando era secondo. Al pilota di punta del Duller Motorsport, invece, la pole position per gara 2 e due secondi posti che consolidano la leadership in campionato proprio davanti a Colciago. Ma la pista romagnola è stata anche scenario di sorprese, come quelle espresse da Andrea Crescentini e Nicola Bianchet, due giovanissimi emergenti. Dopo il già incoraggiante quarto posto di gara 1, il 21enne sammarinese, impegnato sulla BMW M3 3.2 (W&amp;D Racing) ha colto lo strepitoso successo in gara 2 dopo la sosta obbligatoria ai box nella quale Cappellari, fino a quel momento primo e Colciago, secondo prima del ritiro, hanno scontato l’handicap-tempo di 30” aggiuntivi sulla base dei risultati conseguiti fino a gara 1. Il 24enne comasco Bianchet (BMW M3 E46 3.2 - Duller Motorsport), lascia invece Misano con due podi e la soddisfazione di essersi lanciato nel gruppo di testa. Gruppo nel quale in gara 1 si era fiondata anche l’altra BMW M3 E46 3.2 del Duller Motorsport per la coppia Bonamico-Bellini, con quest’ultimo che aveva guadagnato il comando prima di essere fermato dal cedimento alla gomma posteriore sinistra. Per l’equipaggio romano la consolazione è poi arrivata con il quarto posto in gara 2 davanti a Valentina Albanese sulla Seat Leon S2000, sesta in gara 1 alle spalle della coppia Gabbiani-Necchi (BMW M3 E46 3.2 – Racing&amp;Classic) costretti al ritiro in gara 2. Al Mugello il lotto dei protagonisti assoluti vedrà poi l’ingresso di nuovi contendenti, come il temibilissimo Andrea Bacci sulla nuova BMW M3 E92 4.2 appena allestita dall’Autofficina Rally o la coppia Merendino-Sgarzi questa volta schierandosi al volante di una BMW M3 E46 3.2.<BR><BR>Grande spettacolo sarà ancora una volta anche tra le Leon del Trofeo Supercopa dove a Misano il milanese Roberto Russo ha espresso una nuova prova d’autorità davanti a Marco Cefis ed Alberto Radaelli in gara 1 ed a Luca Trevisiol e nuovamente Cefis in gara 2.<BR><BR>Con due successi pieni continua una supremazia anche nel raggruppamento Diesel in favore della coppia Villa – De Pasquale sulla Seat Toledo Tdi che in gara 1 di Misano ha preceduto l’equipaggio tutto in “rosa” con Stefania Grassetto e l’appena 16enne Francesca Linossi sulla BMW 120d del Team Millenium. Particolarmente ricco si presenta poi anche lo schieramento di vetture della classe 2.000 benzina che, tra l’altro, vedrà divisa su altrettante BMW 320 E46 la coppia Roberto Conte e Massimo Zanin, dominatori della categoria a Misano.<BR><BR>L’appuntamento con le due gare è alle 18.05 di sabato ed alle 15.50 di domenica.<BR><BR><STRONG>CLASSIFICHE CAMPIONATO<BR><BR>Turismo Endurance Benzina</STRONG> (nelle parentesi vetture e classe di appartenenza): 1) Luca Cappellari (BMW M3 B/4.0), 51; 2) Colciago (Seat Leon B/4.0), 39; 3) Bonamico (BMW M3 B/4.0), 29; 4) Crescentini (BMW M3 B/4.0), 23; 5) Russo (Seat Leon B/3.0), 22; 6) Albanese (Seat Leon B/S2000), 19; 7) Bianchet (BMW M3 B/4.0), 18; 8) Necchi (BMW M3 B/3.0-3.2), 15; 8) Gabbiani (BMW M3 B/3.0-3.2), 15; 10) Radaelli (Leon Supercopa B/3.0), 12;. Classe 4.0: 1) Cappellari, 51; 2) Colciago, 46; 3) Bonamico, 29. Classe 3.0: 1) Russo, 57; 2) Radaelli, 37; 3) Cefis, 33. Classe Super2000: Albanese, 30. Classe 2.0: 1) Roberto Conte (BMW 320), 60; 1) Ferrato (BMW 320), 43; 2) Marrese (BMW 320), 43.</P>
<P><STRONG>Turismo Endurance Diesel</STRONG> (nelle parentesi vetture e classe di appartenenza): 1) Vito De Pasquale (Seat Toledo D/2.0), 60; 2) Gianfranco Villa (Seat Toledo D/2.0), 60; 3) Calcinati (VW Bora Tdi D/2.0), 35; 4) Grassetto (BMW 120d D/2.0), 28; 4) Linossi (BMW 120d D/2.0), 28; 6) Peroni (BMW 330d D/3.0), 24; 6) Della Monica (BMW 330d D/3.0), 24; 8) Mursia (Alfa 147 jtd D/2.0), 16; 8) Zampatti (Alfa 147 jtd D/2.0), 16; 10) Boccellari (Seat Ibiza Tdi D/2.0), 10; 10) Goldstein (Seat Ibiza Tdi D/2.0), 10. Classe 3.0: 1) Sergio Peroni, 30; 1) Marco Della Monica, 30. Classe 2.0: 1) Vito De Pasquale, 30; 1) Gianfranco Villa, 30; 3) Calcinati, 41.<BR></P>
<P>&nbsp;<BR></P>]]></description>
<pubDate>Thu, 08 May 2008 00:36:49 +0200</pubDate>
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<title>MISANO - VITTORIE DI COLCIAGO (SEAT) E CRESCENTINI (BMW)</title>
<link>http://www.nuvolari3000.com/endurance/news.php?id=8</link>
<description><![CDATA[ <i>21 apr 2008 (00:49)</i> : <P><STRONG>Il secondo round del Campionato Italiano Turismo Endurance si chiude a Misano con le vittorie di Roberto Colciago (Seat Leon) e del giovane Andrea Crescentini (BMW M3 E46). Luca Cappellari (BMW M3 E92), due volte secondo in gara, consolida il primato in classifica, mentre la coppia Villa – De Pasquale (Seat Toledo Tdi) continua la propria supremazia nel raggruppamento riservato a vetture Diesel. Prossimo appuntamento al Mugello nel week-end dell’11 maggio prossimo.<BR><BR></STRONG>Con due gare combattutissime in una sequenza di colpi di scena si è concluso a Misano il secondo appuntamento stagionale per il Campionato Italiano Turismo Endurance, la spettacolare serie tricolore varata da ACI-CSAI in collaborazione con il Gruppo Peroni Race. Ad imporsi in gara 1 è Roberto Colciago (Seat Leon 2.0 Turbo TSI FR – Seat Sport Italia), mentre a replicare in gara 2 è a sorpresa il giovanissimo sammarinese Andrea Crescentini (BMW M3 3.2 W&amp;D Racing), solo 21enne. In testa al campionato Luca Cappellari (BMW M3 E92 3.2 – Duller Motorsport), due volte secondo in gara, consolida il primato davanti a Colciago costretto al ritiro in gara 2, mentre un altro giovane, il 24enne comasco Nicola Bianchet (BMW M3 E46 3.2 - Duller Motorsport) si impone tra i protagonisti del campionato grazie a due podi. Nuovo bis di Roberto Russo, invece, tra le Seat Leon Supercopa grazie ad un settimo ed un sesto posto assoluti.</P>
<P>Allo start di gara 1 è Cappellari ad avere lo spunto migliore superando Colciago che prima cede anche a Bellini e poi riguadagna il secondo posto. Le BMW di Bianchet, Crescentini e Gabbiani seguono alle loro spalle, mentre Russo comanda la pattuglia di Leon Supercopa precedendo anche la Super2000 di Valentina Albanese ed a seguire Trevisiol. Nel gruppo di testa è Crescentini il più determinato ed al 3° giro riesce ad avere la meglio su Bianchet che però rimane in scia. Al settimo giro Trevisiol, in quel momento nono, viene centrato dalla BMW di Meloni poi costretta a rientrare ai box dando strada alla Supercopa di Cefis, mentre con i primi doppiaggi il trio di testa Colciago-Cappellari-Crescentini si compatta. Al nono giro Colciago attacca all’esterno e riesce ad avere la meglio sulla BMW di Cappellari, ma è uno scatenato Bellini ad approfittare delle insidie dei doppiaggi superando il friulano all’11° giro, per poi conquistare la testa della gara ai danni del pilota Seat Sport Italia due tornate più tardi. L’incursione del pilota Duller Motorsport si ferma però al 15° giro per il cedimento della gomma posteriore sinistra, mentre si avviano le soste obbligatorie ai box. Colciago rientra lanciandosi subito al comando davanti a Bianchet, Cappellari, Crescentini, Necchi (subentrato a Gabbiani), Albanese e alle Supercopa di Cefis e Russo, mentre Zanin (subentrato a Conte) comanda la classe 2.000 al nono posto. L’olio in pista e l’ingresso della Safety Car annullano i distacchi nel finale ed alla ripresa Colciago sfrutta la posizione, mentre alle sue spalle Cappellari supera Bianchet. Negli ultimi giri Russo conquista il settimo posto ed il successo di classe 3000 3 nelle Supercopa davanti a Cefis e Radaelli, mentre le altre vittorie di classe sono per Conte-Zanin (BMW 320) nella 2.000. Nel raggruppamento Diesel nuova vittoria per Villa-De Pasquale (Seat Toledo) davanti all’equipaggio tutto in rosa composto da Stefania Grassetto e dalla 16enne Francesca Linossi al volante della BMW 120d (Team Millenium).</P>
<P>Al via di gara 2, Cappellari si lancia subito al comando davanti a Colciago che nelle prime curve riesce a liberarsi di Crescentini, mentre Necchi conserva la quarta posizione davanti a Bianchet. Tra le Leon Supercopa Matteo Zucchi guadagna subito il primato ed è sesto assoluto davanti alla Albanese, Trevisiol, Russo, Bartocci ed il poleman Carlucci. Mentre le posizioni di testa si consolidano già nelle prime battute con i soli Necchi e Bianchet a stretto contatto per il quarto posto, sono proprio le Leon a dare spettacolo con Bartocci che si lancia all’inseguimento di Zucchi dopo aver avuto ragione di Trevisiol e Russo subito alle sue spalle per un quartetto ai ferri corti dove poi si inserisce la BMW Meloni in rimonta. Al nono giro Bianchet supera Necchi, mentre la BMW 320 di Massimo Zanin entra in lotta con le Leon di Russo e Carlucci per l’undicesima posizione. Intanto al 15° i due protagonisti entrano ai box per la sosta obbligatoria con il fiato sospeso e soprattutto con un handicap-tempo di ulteriori 30” da scontare sulla base dei risultati di gara 1. I due fuoriclasse rientrano in pista nello stesso ordine, ma a ritrovarsi in testa è ora Crescentini grazie ad una sosta che a differenza dei suoi rivali rimane nei 45”. Al 18° giro due colpi di scena. Gabbiani (quinto) impatta contro il muretto box, mentre Colciago rientra ai box per un problema all’anteriore ed è costretto al ritiro. La BMW ferma sul rettilineo di partenza impone l’ingresso della Safety Car che lascia il via libera solo al 22° passaggio. Grazie anche ai piloti doppiati che lo dividono da Cappellari, Crescentini riesce a conservare il vantaggio fino alla bandiera a scacchi, mentre il rivale friulano nel finale deve vedersela con Bianchet che chiude terzo a soli due decimi. In quarta posizione sale invece in splendida rimonta Bellini (subentrato a Bonamico) davanti alla Albanese, mentre Russo impone ancora una volta la sua legge tra le Supercopa cogliendo la vittoria di Trofeo e classe 3.0 davanti a Trevisiol e Meloni (BMW). Il secondo gradino del podio tra le vetture del monomarca è invece per Cefis che nel finale la spunta su Caldarelli (subentrato a Carlucci) poi escluso di classifica per sorpasso in regime di Safety Car. Le altre vittorie di classe sono ancora per Conte-Zanin (BMW 320) nella 2.000 e per Villa-De Pasquale (Seat Toledo) nel raggruppamento Diesel davanti a Renzo Calcinati (VW Bora Tdi).<BR><BR><STRONG>Così all'arrivo di Gara 1 (primi 10 piloti classificati):</STRONG><BR><BR>1) Roberto Colciago (Seat Leon 2.0 Turbo TSI FR – 24h 4.0), 25 giri in 50’15.360<BR>2) Cappellari (BMW M3 E92 3.2 – 24H 4.0) a 3.531<BR>3) Bianchet (BMW M3 E46 3.2 – 24h 4.0) a 5.286<BR>4) Crescentini (BMW M3 E46 3.2 24h 4.0) a 7.215<BR>5) Gabbiani-Necchi (BMW M3 E46 3.0 – 24h 4.0) a 20.276<BR>6) Albanese (Seat Leon S2000) a 52.733<BR>7) Russo (Leon Supercopa – 3.0) a 1’01.168<BR>8) Cefis (Leon Supercopa - 3.0) 1’02.319<BR>9) Conte-Zanin (BMW 320 – 24h 2.0) 1’02.804<BR>10) Radaelli (Leon Supercopa – 3.0) a 1’10.763<BR><BR>Giro più veloce: Bellini (4°) in 1’44.145 a 146.081 km/h<BR><BR><STRONG>Così all'arrivo di Gara&nbsp;2 (primi 10 piloti classificati):<BR><BR></STRONG>1) Andrea Crescentini (BMW M3 E46 3.2 24h 4.0), 26 giri in 50’06.041<BR>2) Cappellari (BMW M3 E92 3.2 – 24H 4.0) a 7.286<BR>3) Bianchet (BMW M3 E46 3.2 – 24h 4.0) a 7.495<BR>4) Bellini-Bonamico (BMW M3 E46 3.2 – 24h 4.0) a 34.752<BR>5) Albanese (Seat Leon S2000) a 1’03.655<BR>6) Russo (Leon Supercopa – 3.0) a 1’08.967<BR>7) Trevisiol (Leon Supercopa – 3.0) a 1 giro<BR>8) Meloni (BMW M3 E46 3.0 – 24h 3.0) a 1 giro<BR>9) Cefis (Leon Supercopa - 3.0) a 1 giro<BR>10) Conte-Zanin (BMW 320 – 24h 2.0) a 1 giro<BR><BR>Giro più veloce: Cappellari (4°) in 1’44.536 a 145.535 km/h.<BR><BR><STRONG>CLASSIFICHE CAMPIONATO<BR>Turismo Endurance Benzina (nelle parentesi vetture e classe di appartenenza):</STRONG>&nbsp;1) Luca Cappellari (BMW M3 B/4.0), 51; 2) Colciago (Seat Leon B/4.0), 39; 3) Bonamico (BMW M3 B/4.0), 29; 4) Crescentini (BMW M3 B/4.0), 23; 5) Russo (Seat Leon B/3.0), 22; 6) Albanese (Seat Leon B/S2000), 19; 7) Bianchet (BMW M3 B/4.0), 18; 8) Necchi (BMW M3 B/3.0), 15; 8) Gabbiani (BMW M3 B/3.0), 15; 10) Radaelli (Leon Supercopa B/3.0), 12;. Classe 4.0: 1) Cappellari, 51; 2) Colciago, 46; 3) Bonamico, 29. Classe 3.0: 1) Russo, 57; 2) Radaelli, 37; 3) Cefis, 33. Classe Super2000: Albanese, 30. Classe 2.0: 1) Roberto Conte (BMW 320), 60; 1) Ferrato (BMW 320), 43; 2) Marrese (BMW 320), 43.</P>
<P><STRONG>Turismo Endurance Diesel (nelle parentesi vetture e classe di appartenenza):</STRONG> 1) Vito De Pasquale (Seat Toledo D/2.0), 60; 2) Gianfranco Villa (Seat Toledo d/2.0), 60; 3) Calcinati (VW Bora Tdi D/2.0), 35; 4) Grassetto (BMW 120d D/2.0), 28; 4) Linossi (BMW 120d D/2.0), 28; 6) Peroni (BMW 330d D/3.0), 24; 6) Della Monica (BMW 330d D/3.0), 24; 8) Mursia (Alfa 147 jtd D/2.0), 16; 8) Zampatti (Alfa 147 jtd D/2.0), 16; 10) Boccellari (Seat Ibiza Tdi D/2.0), 10; 10) Goldstein (Seat Ibiza Tdi D/2.0), 10. Classe 3.0: 1) Sergio Peroni, 30; 1) Marco Della Monica, 30. Classe 2.0: 1) Vito De Pasquale, 30; 1) Gianfranco Villa, 30; 3) Calcinati, 41.<BR></P>]]></description>
<pubDate>Mon, 21 Apr 2008 00:49:39 +0200</pubDate>
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<title>MISANO: COLCIAGO E CAPPELLARI SI SPARTISCONO LE DUE POLE POSITION</title>
<link>http://www.nuvolari3000.com/endurance/news.php?id=7</link>
<description><![CDATA[ <i>20 apr 2008 (00:52)</i> : <P><STRONG>Il portacolori di Seat Sport Italia ha imposto il ritmo nel primo turno davanti all’udinese del Duller Motorsport che segna il miglior tempo assoluto nella seconda sessione dove Colciago è terzo alle spalle di Crescentini (BMW M3). Domani il via delle due gare alle 9.00 ed alle 14.00.</STRONG></P>
<P>Due sessioni di qualifica sul filo dei centesimi di secondo hanno inaugurato il secondo round stagionale per il Campionato Italiano Turismo Endurance, la nuova serie tricolore varata da ACI-CSAI in collaborazione con il Gruppo Peroni Race e che vede protagoniste quasi 40 affascinanti vetture, elaborate nella massima espressione tecnica per vetture Turismo.</P>
<P>Ad imporre il ritmo nella prima sessione è Roberto Colciago che, al volante della Seat Leon 2.0 Turbo TSI FR schierata dalla Seat Sport Italia, ha fermato i cronometri su 1’44.514 a 145,57 km/h di media, precedendo di soli 5 centesimi di secondo Luca Cappellari, sulla BMW M3 E92 motorizzata 3.2 e schierata dal Duller Motorsport. Il friuliano già campione FIA GT 2004 si è poi riscattato nel secondo turno siglando il miglior tempo della giornata in 1’43.897 a 146,43 km/h e davanti al sammarinese Andrea Crescentini (BMW M3 E46 3.2 W&amp;D Racing) staccato di 8 decimi. Nel finale di sessione, Colciago prova a scavalcare i rivali, ma dopo aver siglato il miglior tempo nel primo settore è costretto ad arrendersi non riuscendo a migliorare la terza posizione.</P>
<P>La coppia Bonamico-Bellini al volante della BMW M3 3.2 E46 schierata dal Duller Motorsport è il migliore equipaggio in gara con il terzo posto nella prima sessione davanti a Crescentini, mentre un altro pilota “in solitario”, il giovane Nicola Bianchet (BMW M3 E46 3.2), conquista il quinto posto in entrambe le griglie di domani. Alle sue spalle scatteranno Gabbiani-Necchi, al volante della BMW M3 3.0 E46 della Racing&amp;Classic, in gara 1 e Valentina Albanese (Seat Leon Super2000 – Seat Sport Italia), in gara 2, peraltro la più veloce (settima per gara 1) dopo i bolidi della classe maggiore (vetture oltre i 3.000 cc).</P>
<P>Nel gruppo scatenato delle Seat Leon in gara anche per il trofeo monomarca Supercopa la prima sessione si chiude con il primato è di Luca Trevisiol (ottavo assoluto) al quale però risponde nel secondo turno uno strepitoso Piero Carlucci che in compagnia di Vitaliano Caldarelli (impegnato nel primo turno di qualifica) scatterà dalla settima posizione assoluta in gara 2 proprio davanti a Trevisiol.</P>
<P>La coppia Conte-Zanin (BMW E46), infine, con l’11° e 15° posto assoluto, impone il ritmo nella classe fino a 2.000, mentre nel raggruppamento riservato alle vetture Diesel l’equipaggio Villa-De Pasquale (Seat Toledo 1.9 Tdi BD Racing) regola ancora una volta la concorrenza conquistando tra l’altro, con De Pasquale, uno strepitoso 16° posto assoluto nella seconda sessione di qualifica.</P>
<P>Il via alle due gare, entrambe sulla distanza di 48 minuti +1 giro e con sosta ai box obbligatoria di 45 secondi, sarà alle 9.00 ed alle 14.00.<BR></P>]]></description>
<pubDate>Sun, 20 Apr 2008 00:52:49 +0200</pubDate>
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