» SEBASTIAN VETTEL IN POLE POSITION A SUZUKA
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E' luogo comune pensare che la Formula 1 sia uno sport sicuro, ed in qualche modo è così, ma correre su un circuito molto esigente come Suzuka significa che anche il minimo errore può portare a spaventose conseguenze. Nelle qualifiche di oggi, diversi piloti hanno avuto incidenti ad alta velocità, il più serio dei quali ha coinvolto la Toyota di Timo Glock, anche se le sue ferite non sono pericolose per la sua vita.
Gli incidenti hanno costretto i commissari ad interrompere per non meno di 3 volte la sessione, che è stata completata in 90 minuti, invece di un'ora. Perchè così tanti incidenti? E' difficile da dire, ma il fatto che i piloti abbiano avuto soltanto un'ora questa mattina di prove all'asciutto per testare le slick, dopo la sessione di venerdì sotto la pioggia, probabilmente ha influito molto sulla giornata di oggi.
Le prime file della griglia di partenza al termine delle qualifiche - fino alla successiva comunicazione dei commissari che ha inflitto diverse penalità - rappresentano un accurata fotografia di quali squadre hanno le vetture più veloci a questo punto della stagione. Sebastian Vettel è stato il più veloce, a bordo della sua Red Bull, con la Toyota di Jarno Trulli che partirà accanto a lui in prima fila. In seconda, ci sono il Campione del Mondo in carica Lewis Hamilton all'interno della traiettoria con la sua McLaren Mercedes, mentre la Force India di Adrian Sutil è al quarto posto. Rubens Barrichello ha realizzato per la Brawn il quinto tempo e Nick Heidfeld è sesto per la BMW. Il nome di Mark Webber non appare sulla lista delle qualifiche perchè ha richiesto un cambio di telaio in seguito all'incidente occorso stamattina e inizierà dalla corsia dei box.
Per quel che riguarda i due piloti della Scuderia Ferrari, entrambi hanno riportato la F60 ai box tutta intera: Giancarlo Fisichella ha mancato la Q2 per un soffio, mentre Kimi Raikkonen ha davvero dato il massimo e sia lui che la F60 sono stati all'altezza, benchè il livello di prestazioni della vettura, mentre si avvia verso la fine della sua vita agonistica, attualmente non è al suo meglio. Per quel che concerne gli aspetti positivi, Kimi Raikkonen ha un carico di benzina molto elevato che, se tutto andrà bene, dovrebbe bastargli per correre un po' più a lungo rispetto agli altri prima della sosta ai box, così da avere la pista sgombra davanti a lui e con un lungo rettilineo che porta alla prima curva veloce, il KERS dovrebbe aiutarlo a guadagnare qualche posizione. Con molte chance di superare su questo tracciato e la probabilità di ulteriori incidenti durante la gara, anche Giancarlo Fisichella può sperare di finire fra i primi otto e prendere qualche punto, anche se sembra quasi chiedere troppo.
I tifosi giapponesi sono entusiasti, anche se meno numerosi rispetto agli anni scorsi, forse perchè la Honda non corre più in F1. Comunque, con il tempo che sta migliorando e le previsioni per domenica che danno caldo e soleggiato, gli spalti dovrebbero essere più pieni del solito, per quello che appare come una delle gare più interessanti della stagione.
La griglia di partenza del Gran Premio del Giappone sarà ben diversa da quella emersa al temine delle qualifiche. Oltre ai dubbi relativi alle condizioni di salute di Glock, che comunque partirà come Webber dalla pit-lane, ci saranno diverse penalizzazioni, la maggior parte determinate dall’incidente occorso a Buemi nei minuti finali di Q2.
Button, Barrichello, Alonso e Sutil si sono visti infliggere dalla giuria una retrocessione di cinque posizioni per non aver rallentato a sufficienza in presenza delle bandiere gialle mentre Buemi, protagonista dell’incidente che ha innescato tutta la vicenda, è stato penalizzato di altrettante posizioni per essere ritornato ai box con una macchina non in condizioni di sicurezza e per aver rallentato altri piloti. Infine, Kovalainen subirà anch’egli un’identica penalità per essere stato costretto a sostituire il cambio.
Se le prime tre posizioni restano quindi immutate, con Vettel in pole davanti a Trulli e Hamilton, i maggiori beneficiari sono Heidfeld e Raikkonen, che risalgono così rispettivamente in quarta e quinta posizione. La composizione definitiva della griglia sarà comunque resa nota domani mattina.
I tempi realizzati in qualifica:
1 S. Vettel - Red Bull - 1:32.160
2 J. Trulli - Toyota - 1:32.220
3 L. Hamilton - McLaren - 1:32.395
4 A. Sutil - Force India F1 - 1:32.466
5 R. Barrichello - Brawn GP - 1:32.660
6 N. Heidfeld - BMW - 1:32.945
7 J. Button - Brawn GP - 1:32.962
8 K. Räikkönen - Ferrari - 1:32.980
9 H. Kovalainen - McLaren - no time
10 S. Buemi - Scuderia Toro Rosso - no time
11 N. Rosberg - Williams - 1:31.482
12 F. Alonso - Renault - 1:31.638
13 R. Kubica - BMW - 1:32.341
14 T. Glock - Toyota - senza tempo
15 J. Alguersuari - Scuderia Toro Rosso - senza tempo
16 G. Fisichella - Ferrari - 1:31.704
17 K. Nakajima - Williams - 1:31.718
18 R. Grosjean - Renault - 1:32.073
19 V. Liuzzi - Force India F1 - 1:32.087
Data: 03 ott 2009 (22:35)
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